• CINEMA
  • BENESSERE
  • INCONTRI
Mooovie
Dieta Club
trova l'anima gemella
QNET Syndication
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

Cronaca

LO STOP DEL VATICANO

Sacrilego vendere sul web le reliquie di Wojtyla

Una nota del vicariato fa chiarezza sul presunto commercio di un santino con un piccolissimo frammento di un abito di Giovanni Paolo II. "Sono cose sacre, non hanno prezzo". Distribuiti gratis, chi può faccia un'offerta Commenta 

Papa Giovanni Paolo II Città del Vaticano, 24 settembre 2007 -  Reliquie di Papa Wojtyla vendute sul web? «Non si possono assolutamente vendere o comprare le reliquie (di nessun genere) perchè sono una cosa sacra, non hanno prezzo», spiega oggi una nota del Vicariato di Roma.

 

La precisazione riguarda la distribuzione di un santino con un piccolissimo frammento di un abito di Giovanni Paolo II da parte della Postulazione che promuove la causa di beatificazione. «Il santino è completamente gratuito», avverte il sito che poi aggiunge: «è auspicabile, da coloro che ne hanno la possibilità, un'offerta libera per sostenere le spese di stampa e di spedizione dei santini». Tutto regolare, dunque.


Invece l'auspicio (che rimanda al link delle modalità bancarie per le «offerte pro causa») è stato equivocato da qualche organo di stampa per il quale si stava tornando alla vendita delle reliquie che provocò lo scisma di Martin Lutero.

 

 "Il problema della vendita di reliquie è molto diffuso su internet e mi permetto di dire che questo è un sacrilegio", taglia corto monsignor Marco Frisina, direttore dell'Ufficio Liturgico della diocesi del Papa. L'intervista rilasciata allo stesso sito della postulazione ricorda anche che i santini con la piccola reliquia per ora non possono essere venerati. Infatti, "la venerazione comincia durante il rito di beatificazione: le reliquie vengono portate solennemente sull'altare e la Chiesa solo da questo momento permette la venerazione delle reliquie del santo in modo pubblico".

 

E dunque «nel corso del processo di beatificazione e canonizzazione non è permesso di venerare il Servo di Dio in questo modo. Nel caso di Giovanni Paolo II, che tutti abbiamo venerato da vivo per l'affetto che avevamo per lui e per la sua santità di vita, il santino con il pezzetto della sua tonaca per ora - conclude Frisina - lo possiamo usare in modo privato, come ricordo di una persona cara». Ed è un dono gratuito.

  • 24/09/2007 23:46

    é una pazzia è uno schifo.
  • Sono presenti 1 commenti
 

FOTO DEL GIORNO

Valigie in aeroporto

Sos vacanze

Estate tempo di relax, viaggi e divertimento. Ma spesso il tanto agognato periodo di ferie si trasforma in un incubo. Scrivete al nostro sportello SOS VACANZE e raccontateci le vostre disavventure legate a disservizi aerei, disguidi dei tour operator, perdita di bagagli e quanto altro. Mandate le vostre storie a online@quotidiano.net
Leggi la 5^ puntata