Roma, 25 settembre 2007 - Dai ministeri sono arrivate richieste per 20 miliardi di euro a fronte di 5 miliardi di compensazioni. Lo ha reso noto il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, parlando nel corso di una audizione parlamentare.
''Le stime del Pil per il 2007 e il 2008 - continua padoa Schioppa - erano rispettivamente al 2% e all'1,9%. Puo' darsi che quest'anno si resti sotto al 2% e sappiamo gia' che il Fmi per il 2008 si orienta sull'1,6% e Confindustria sull'1,3%. La nostra previsione sara' probabilmente intermedia fra queste due''.
TENSIONI SULLE RENDITE
Il governo annuncia che non toccherà in questa Finanziaria le rendite finanziarie e, alla vigilia del vertice di maggioranza, è scontro all'interno dell'Unione.
A riprendere il tema era stato ieri sera da New York il premier Romano Prodi che aveva assicurato al presidente della Commissione Esteri del Senato, Lamberto Dini, che nei giorni scorsi aveva mostrato riserve sulla politiche del governo, che con la situazione attuale del mercato, le tasse sui profitti finanziari non sarebbero stati rivisti.
«Ho ribadito la tesi che ho sempre sostenuto - ha detto Prodi parlando con i giornalisti a New York - poi avremo tempo di pensarci ma in un periodo di turbolenze finanziarie questo capitolo non lo tocchiamo». «In questo momento la saggezza detta di non toccare un capitolo così sensibile, in futuro ci potrà essere anche un accordo su questo ma ora è meglio di lasciare un periodo di serenità ai mercati», ha insistito il premier. «Non ci ho rinunciato ma va fatto nel momento e nei modi in cui si hanno i maggiori benefici».
Ma Rifondazione ha riportato subito il Governo alle promesse fatte: «Ci sono degli impegni che sono già stati presi e definiti», ha detto il segretario di Prc, Franco Giordano. Quella emersa, rileva Giordano, «è una presa di posizione singolare, perchè »la tassazione delle rendite compare nella risoluzione al Dpef approvata in Senato. Non ci sono problemi di alterazione del mercato, perchè tenderemmo ad avvicinarci alla media europea senza neanche raggiungerla".
"Riteniamo che in tutta Europa - ha ricordato poi il capogruppo del Prc alla Camera Gennaro Migliore - al di là degli andamenti dei mercati la tassazione delle rendite è equa, perchè supera il 20%: fare questa scelta è una misura di equità per impedire che chi lavora paghi molte più tasse di chi specula sul capitale finanziario«.
Se Prodi ha rimandato il problema a dopo la Finanziaria comunque i consumatori mettono le mani in avanti e avvertono: Le rendite finanziarie - scrive l'Aduc - non sono parassitismo, e un aumento della loro tassazione rischia di provocare una fuga di capitali.
Intanto, a polemica innescata, oggi parlerà di Finanziaria in un'audizione alla Camera il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa. Dopo una Conferenza straordinaria Stato-Regioni in mattinata le Regioni incontreranno in serata il governo per un confronto. Giornata 'cloù nel rush finale verso il varo del provvedimento sarà poi domani con l'incontro tra Prodi e le parti sociali e il vertice di maggioranza.
Bikini 'minimal', guanti e velo bianco, la showgirl ha sfilato sulle passerelle milanesi sfoggiando un fisico davvero mozzafiato. Ventre solpito, gambe muscolose e un decolleté invidiabile, frutto di ore e ore di palestra. E sulla relazione con Briatore rivela: "Vogliamo 4 figli"