'Soffiate' su contratti e forniture alla base della strategia concorrenziale dei prezzi degli ultimi anni effettuata da Caprotti nel panorama della Grande distribuzione organizzata. I fatti in questione risalgono al 2003 Commenta la notizia
Milano, 25 settembre 2007 - Ci sarebbero alcuni "segreti industriali" di Coop usati da Esselunga alla base della strategia concorrenziale dei prezzi degli ultimi anni effettuata da Caprotti nel panorama della Grande distribuzione organizzata (Gdo). I fatti, per il quali e' gia' stata emessa lo scorso 21 giugno una sentenza di condanna dalla prima sezione del Tribunale penale di Milano, sono stati denunciati oggi a Milano da Aldo Soldi (presidente dell'Associazione nazionale cooperative di consumatori), Vincenzo Tassinari ed Enrico Migliavacca, rispettivamente presidente e vicepresidente di Coop Italia, in risposta al libro "Falce e carrello" scritto da Bernardo Caprotti.
«Siamo di fronte a una regia perversa e siamo qui reagire con serenita' e fermezza», hanno spiegato i tre dirigenti. I fatti in questione risalgono al 2003, i "segreti industriali" sono le fotocopie di alcuni contratti contenenti le condizioni d'acquisto stipulati da Coop con i fornitori, i condannati per "alterazione del mercato con mezzi fraudolenti" sono tre dirigenti della Centrale acquisti Esd Italia della quale fanno parte Esselunga, Selex e Agora' (uscitane lo scorso giugno, ndr) che hanno utilizzato le informazioni riservate per ottenere dei prezzi d'acquisto alle stesse condizioni della Coop Italia che, in quel momento, «come risulta dalle carte processuali - ha spiegato Tassinari - arrivavano in alcuni casi anche a differenze del 7%.
Per questa vicenda, simile a quella di McLaren/Ferrari - ha continuato - chiederemo un risarcimento danni in sede civile di 300.000 euro».
La vicenda, secondo Tassinari rientra «in una regia perversa, efficiente e capace» che si completerebbe con la pubblicazione del libro di Caprotti e la presentazione dell'esposto all'Ue della Federdistributori nel quale si chiede, in sostanza, che lo Stato non riconosca alla Coop Italia le agevolazioni fiscali riservate alle cooperative perche' di fatto non fa piu' i prezzi migliori. «Ci presenteremo a Bruxelles - ha continuato Tassinari - perche' riteniamo giusto che si sappia quello che sta accadendo fra due concorrenti: porteremo la sentenza, il libro, le accuse infondate e quest'idea di complotto comunista che sta nella testa del padrone dell'Esselunga e tutto il materiale necessario a smontare l'attacco al cuore della missione cooperativa».
Bikini 'minimal', guanti e velo bianco, la showgirl ha sfilato sulle passerelle milanesi sfoggiando un fisico davvero mozzafiato. Ventre solpito, gambe muscolose e un decolleté invidiabile, frutto di ore e ore di palestra. E sulla relazione con Briatore rivela: "Vogliamo 4 figli"