Roma, 25 settembre 2007 - Per colpire "la prostituzione non riesco a immagine un articolo proibitivo, penso invece a una misura saggia da adottare che vieti con sanzione amministrativa, applicabile dai vigili urbani, l'esercizio di questa attivita' vicino a luoghi di culto o in strade frequentate dai ragazzi". Lo dice il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, nel corso delle comunicazioni del governo in commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama sul pacchetto sicurezza, a proposito della prostituzione che "genera tanto allarme nei sindaci".
Amato pero' spiega di guardare a questa misura "con un pizzico di cattiveria verso i clienti". E dunque, questa multa "la vedrei non conciliabile e il verbale deve arrivare a casa di queste persone". Il ministro sottolinea anche le perplessita' delle associazioni che si occupano delle prostitute: "Hanno paura che tutto finisca in luoghi orridi come le marrane o, al contrario, in luoghi chiusi in cui non possono piu' vedere cosa accade a queste ragazze" sfruttate.
L`ultima pellicola del regista siciliano, che ha vinto quest`anno il David di Donatello e il Nastro d`argento, parteciperà alla selezione per la nomination come miglior film straniero. Commenta