Ai microfoni di Radio Monte Carlo la moglie del ministro spiega: "Se c'è una casta e se ci sono privilegi li ha Mastella e li hanno tutti gli altri politici, nessuno escluso. Ci sono dei privilegi, e sono di D'Alema, di Prodi, della Presidenza della Repubblica, dei Ministri e dei partiti" Commenta
Roma, 27 settembre 2007 - Ai microfoni dell'Alfonso Signorini Show, (in onda dalle 9.00 alle 10.00 su Radio Monte Carlo), Sandra Lonardo Mastella, moglie del Ministro della Giustizia Clemente Mastella e Presidente del Consiglio Regionale della Campania, denuncia l'intero sistema politico italiano facendo nomi e cognomi.
«Se c'è una casta e se ci sono privilegi li ha Mastella e li hanno tutti gli altri politici, nessuno escluso. Ci sono dei privilegi, e sono di D'Alema, di Prodi, della Presidenza della Repubblica, dei Ministri e dei partiti», attacca. E continua: «Gianfranco Fini si disse contrario ai fondi ai partiti e dichiarò che li avrebbe restituiti. Quei soldi li stiamo ancora aspettando?».
Lonardo Mastella poi aggiunge: «Sì è vero, abbiamo l'autista, ma tutti ce l'hanno. Noi però in questo momento viviamo sotto scorta, ed è una vita d'inferno, una cosa da non augurare a nessuno».
Ucciso giornalista giapponese: la notizia è stata data via mail da un cooperante italiano. Si fa sempre più dura la morsa della giunta militare birmana sui bonzi. Intanto all'Onu si parla e basta: il Consiglio di Sicurezza ha solo espresso 'preoccupazione' . Commenta