Roma, 30 settembre 2007 - "Non sono per niente d'accordo nel trattare come innocenti quelli che la sparano più grossa". All'indomani delle parole pronunciate dal leader della Lega Umberto Bossi a Vicenza, e dopo la condanna di tutto il centrosinistra, anche il presidente della Camera Fausto Bertinotti, scende in campo contro il Senatur. Per sottolineare che "ci sono cose che possono seminare odio e minare in maniera drammatica una società in cui sono in atto forti tendenze disgregatrici".
Intervistato da Giovanni Minoli a Liberafesta, l'iniziativa di incontro di Rifondazione comunista, Bertinotti rivendica al movimento antifascista e alla lotta partigiana l'esclusiva morale e politica della guerra di Liberazione: "Non si può usare un'espressione come guerra di liberazione - dice - perchè non si utilizza così il termine guerra contro il proprio popolo. E perchè di guerra di liberazione ce n'è stata una sola, quella che ha cacciato i fascisti".
Il presidente della Camera affronta anche il tema della Finanziaria, licenziata nella nottata di venerdi. È una manovra di cui 'andare orgogliosì come dice Prodi? chiede il giornalista. Ma Bertinotti raffredda gli entusiasmi. "Orgoglioso è un termine che terrei per altri momenti e situazioni - risponde - forse è troppo impegnativo". È una finanziaria per durare? "Per durare bisogna dare risposte al paese - è la replica - e in particolare a chi sta peggio", dunque "accontentiamoci".
Il presidente della Camera parla anche della manifestazione del 20 ottobre che la sinistra radicale ha promosso contro la precarietà e ribadisce che non c'è alcuna ragione per non scendere in piazza pur stando al Governo. Il 20 ottobre sarà una "giornata della democrazia", spiega, come il giorno in cui si voteranno le primarie del Pd, la cui nascita è "una risposta all'antipolitica, ma bisogna vedere la strada che prenderà. Del Pd - ribadisce il presidente della Camera - mi piace la sfida, meno l'abbandono della questione del lavoro come questione fondativa della politica".
E poichè il Partito democratico "nasce senza un impianto programmatico e senza una visione della società serve un uomo popolare come Walter Veltroni" Bertinotti affronta anche il tema dell'antipolitica, ribadisce che "serve una drastica riduzione del numero dei parlamentari, deputati e senatori". E non risparmia una polemica alle trasmissioni della Rai che nelle ultime settimane hanno attaccato il ministro della Giustizia, Clemente Mastella. "Mi sono sentito umanamente ferito - dice - trovo inaudito che dal servizio pubblico si possa fare un'operazione da capro espiatorio".
L'attrice bollywoodina Shilpa Shetty è stato arrestata all'aeroporto di Mumbay. La causa? Il bacio "osceno" che Richard Gere le ha dato sulla guancia alcuni mesi fa durante un evento sull'Aids