• CINEMA
  • BENESSERE
  • INCONTRI
Mooovie
Dieta Club
trova l'anima gemella
QNET Syndication
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

TRACOLLO DI UNA CARRIERA

Ex sindaco Dc sorpreso a rubare prosciutti
Mastella fu il suo testimone di nozze

A Camerota, piccolo centro del Salernitano, erano giorni che sparivano prosciutti e salumi dai supermercati. I carabinieri dopo vari appostamenti hanno scoperto il ladro con l'auto piena di refurtiva. Sorpresa: era l'ex primo cittadino Commenta

Prosciutto CAMEROTA (Salerno), 10 ottobre 2007 - Negli anni '80 era il sindaco democristiano del paese turistico, ora la vita gli ha fatto fare una brusca sterzata: Gerardo Vitale, 50 anni, è stato arrestato con l'accusa di aver rubato prosciutti.


E' stato fermato dai carabinieri con le mai nella marmellata, mentre se ne stava andando in auto da un supermercato di Marina di Camerota a bordo della sua auto. Una veloce perquisizione ha fatto scoprire ai militari un bagagliaio pieno di prosciutti, salumi e formaggi. Ed è scattato l'arresto.

 

Erano giorni che gli investigatori seguivano la pista del ladro di salumi - dopo una serie di denunce dei titolari del supermercato della zona - ma forse i militari non si aspettavano di pizzicare proprio l'ex primo cittadino. Dopo vari appostamenti, stamattina la scoperta dell'insospettabile.

 

Gerardo Vitale credeva di agire indisturbato essendo da tempo dipendente del supermercato. L'ex sindaco è molto conosciuto nel piccolo centro cilentano: quando era primo cittadino, era stimato da tutti per le sue capacità di amministratore, e ancora oggi molti si ricordano del giorno del suo matrimonio, cui partecipò l'attuale ministro di Giustizia Clemente Mastella, a quei tempi esponente di spicco della Dc, in qualita' di testimone dello sposo.

Nessun commento presente
 

FOTO DEL GIORNO

violenza sulle donne

La uccide e si suicida
maxi-risarcimento
ai genitori della vittima

Il giudice di Milano Letizia Ferrari Da Grado ha disposto il maxirisarcimento a favore di Roberto Cattaneo e Leda Corini, genitori della giovane, che hanno citato Giorgio Bruni e Rosanna Calatro', eredi dell'assassino Carlo Bru

LEGGI LA NOTIZIA