Milano, 13 ottobre 2007 2007 - «Adesso sono disponibile, se viene una società seria, con una squadra seria e un programma serio sono pronto. Chi tornerà prima in panchina tra me e Capello? Io, torno io». Parole di Marcello Lippi, ct campione del mondo a Germania 2006, intervenuto in diretta ai microfoni di «Deejay Football Club». «Nel calcio italiano c'è molta più serietà di quanto si possa pensare - aggiunge il tecnico viareggino - manca la programmazione? Tanti club lo fanno, posso capire che dopo due-tre mesi sia difficile che possa arrivare una proposta ma tra qualche mese, per programmare la prossima stagione, mi piacerebbe tornare. Torno se trovo una questione di serietà e programmazione, persone con le quali hai un rapporto di amicizia. La voglia di cominciare a lavorare a certi livelli c'è. Estero? Valgono le stesse cose che ho detto».
Lippi affronta poi l'argomento Del Piero, il capitano della Juventus, che sta discutendo con il club bianconero l'atteso rinnovo contrattuale. «Penso che ognuno sta gestendo le cose come crede - spiega Lippi - penso che Alex sia la Juventus nel mondo. È la prima persona che fa riferimento alla Juventus ma non mi metto a giudicare. Alex fa quello che gli passa nel cuore e nel cervello, lo rispetto e non lo giudico».
L'ex ct elogia il lavoro in campionato del Genoa. «È molto ben allenato (Gian Piero Gasperini, ndr), gioca un bel calcio, che porta entusiasmo in tutto il pubblico genoano e in serie A. Sono contento per un ragazzo serio e preparato come Gasperini. Il Napoli? Ha un ottimo allenatore (Reja, ndr) che ha vinto tre campionati di fila, mi sembra logico non disturbare il suo lavoro. Cassano? Quando è apparso al calcio italiano ha dato sensazione di essere una stella, di avere potenzialità. Poi, per vari motivi e molti non li conosco, si è un pò perso. È così giovane che può dare la sensazione che quel livello stellare lo può raggiungere. Dipende da lui. L'ambiente della Samp può dargli un aiuto ma non solo per la città ma anche per la qualità delle persone con le quali lavora. Mazzarri è bravo, così come i giocatori e la società. Una dimensione giusta che lo aiuterà a tornare come prima».
Lippi e la carenza di talenti in Italia. «Abbiamo la miglior Under 21 del mondo, vince sempre e se non vince dimostra di avere grande forza. È sempre la prima in Europa e esserlo vuol dire quasi sempre esserlo anche a livello mondiale. Abbiamo grandi calciatori». Nel giorno della gara dell'Italia di Donadoni contro la Georgia per le qualificaizoni ad Euro 2008, Lippi ribadisce: «Tornare in Nazionale? Lascio aperte le porte - conclude il ct campione del mondo 2006 - ho imparato questo dalla vita: mai dire di no. Auguriamoci che le cose vadano bene, a partire da stasera e possibilmente agli Europei».
Thierry Henry raggiunge Michel Platini in vetta alla classifica dei migliori marcatori di sempre della Francia. L'attaccante del Barcellona ha segnato il gol n.41 con la maglia dei Bleus contro le Far Oer