ROMA, 15 ottobre 2007 - FESTA di popolo, ma anche di Vip. Tra i votanti per le primarie se c’è una categoria presente in modo significativo è quella dei personaggi noti, dell’imprenditoria, della cultura e dello spettacolo. E, come avevano promesso, quasi tutti coloro che avevano aderito al Pd, ieri sono andati ai seggi.
L’ha fatto, senza sottrarsi alla fila per l’attesa, Carlo De Benedetti che ha votato con la moglie in un seggio sulla prima collina torinese a metà mattina: «Alla fine del 2005 ho auspicato che s’andasse alla costituzione del Pd ed indicai in Veltroni uno dei leader che avrebbero potuto realizzarlo, oggi sono conseguente a quanto avevo detto — ha spiegato — sperando vivamente che il Pd sia un elemento chiarificatore della politica e che ne metta in movimento tutto il quadro».
ANCHE l’amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, ha espresso il suo voto, ma per Enrico Letta, come aveva annunciato. Marina Salomon ha votato anche per lei essendo candidata a Verona 2 in lista con Veltroni: «Questo voto è un segno di speranza: non è il momento delle polemiche, ma di agire».
Tra gli imprenditori schierati, il rutelliano Innocenzo Cipolletta e la torinese Evelina Cristillin. Anche il mondo dello sport e dello spettacolo s’è messo in fila. Come ha fatto Gianni Morandi a Bologna con la moglie. «Io voto per Veltroni, mentre mia moglie vorta per Rosi Bindi», ha chiarito per poi porsi un dubbio legittimo: «Ho sentito dire che la Bindi rappresenterà la sinistra del Pd, devono essere intervenute modifiche importanti...».
Felice il campione di tennis Adriano Panatta che ai Parioli non ha nascosto il suo «sogno: che un giorno il Pd governi da solo». A Milano uno dei più solerti è stato l’ex magistrato Francesco Saverio Borrelli: alle urne anche il presidente dell’Inter, Massimo Moratti.
A ROMA ha votato tanta gente di spettacolo e non solo: vicini a Veltroni i registi Scola, Lizzani e Ozpetek, l’ematologo Mandelli, il compositore Ennio Morricone, l’architetto Fuksas, l’attore Massimo Ghini, la scrittrice Lidia Ravera, l’ex commissario della Figc Luca Pancalli.
Sfaccettata la partecipazione dei Vip fan della Bindi. Oltre ai politici noti, Gad Lerner, Monica Guerritore, il filosofo Pasquino, la moglie e il fratello di Romano Prodi. Un voto, quello delle primarie del Pd, con qualche luce, come il sedicenne candidato romano in una lista veltroniana, e alcune ombre. Non solo polemiche interne, come al Sud, su elettori traghettati al voto, ma anche provocazioni dall’opposizione. Il consigliere comunale romano di An Malcotti ha votato a Fascati, pagando l’euro e ricevendo la ricevuta: «Ho votato per Veltroni, così si dimette».
u. bo.
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