Roma, 20 ottobre 2007 - Brutta avventura per il giornalista televisivo Lamberto Sposini, aggredito e rapinato, la scorsa notte a Roma, da due persone che la stessa vittima avrebbe descritto come stranieri, quasi certamente romeni.
Sposini, si e' appreso, la scorsa notte si trovava in via della Fonte di Fauno, a pochi passi dal Colosseo, quando due uomini si sono avvicinati con una scusa.
Il giornalista e' stato colpito alla fronte e per questo e' stato poi necessario l'intervento dei medici del pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni. I due malviventi, che hanno agito a volto scoperto, sono riusciti a portare via al giornalista un prezioso orologio .
Le modalita' della rapina, avvenuta in pochi minuti, ricorda molto, ha sottolineato un investigatore della polizia, quella fatta poche settimane fa al regista Giuseppe Tornatore, aggredito e rapinato nella zona dell'Aventino.
«Me li sono trovati davanti con i volti coperti dal passamontagna e hanno preso a picchiarmi». Lo ha raccontato il giornalista Lamberto Sposini al Tg3 in merito all'aggressione della quale è rimasto vittima ieri sera vicino al Colosseo.«Entrando in macchina nel cortile interno - spiega Sposini - ho aperto il cancello, e proprio in quel momento credo che siano entrati».
«Mi hanno picchiato sul viso con pugni colpendo naso, occhi, denti, e in testa con una cosa metallica. Ho barcollato, mi sono sentito male, ma sono riuscito ad aggrapparmi al clacson. A quel punto -ha concluso Sposini- sono fuggiti portando via l'orologio. Non sai mai come reagire in questi casi, quel momento è stato molto terribile»
Deve proprio aver perso la testa l'innamorato - si immagina giovanissimo - che nei giardinetti di fronte a ragioneria, a Varese, ha affisso tra due pini uno striscione d'amore per festeggiare i 18 anni della sua bella