Torino, 23 ottobre 2007 - Lasciare immutate le attuali norme su internet. A chiederlo è il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, parlando delle norme sull'editoria on-line contenute nel ddl editoria, che stanno allarmando i blogger.
''La rete per definizione - aggiunge Gentiloni - deve essere aperta e chi ha proposto certe norme non voleva introdurre nessuna restrizione. La formulazione attuale della nuova legge, però, è talmente generica che potrebbe prestarsi a interpretazioni sbagliate. Forse la cosa migliore - ha concluso il ministro - sarebbe quella di lasciare le cose così come stanno''.
A chiedere che non venga posto nessun bavaglio ai blog si aggiunge anche il ministro dell'Ambiente e presidente del Sole che Ride, Alfonso Pecoraro Scanio, ricordando che i Verdi hanno annunciato emendamenti al disegno di legge sull'editoria presentato dal Governo. "Va completamente stralciata tutta la parte che prevede in qualunque modo un bavaglio ai blogger e alla rete informatica - ha affermato, parlando a margine dell'assemblea Upi di Firenze - se quello non viene tolto, allora il provvedimento deve decadere".
In Egitto un giornalista è stato condannato per un articolo offensivo. Il cronista dovrà pagare l'equivalente di mille cammelli, una cifra pari a circa 350mila euro. Ma il perdono potrebbe arrivare anche soddisfacendo un'altra singolare richiesta