Bologna, 24 ottobre 2007 - I politici della Casta hanno deciso di non decidere. Come sempre. Riunito a Palazzo Chigi e rigorosamente schierato a difesa di tutte le poltrone disponibili, mentre Di Pietro e Mastella se le dicevano di santa ragione, il battaglione Governo Prodi ha rinviato di un'altra settimana ogni decisione sul fantomatico pacchetto sicurezza. Quello che doveva essere varato due mesi fa per cercare di arginare la criminalità dilagante, i massacri e gli stupri quotidiani, la violenza sulle donne e i bambini, le rapine, i furti, gli scippi. Invece, niente di niente.
Siccome dentro il Palazzo tutti litigano con tutti, alla fine tutti hanno soprasseduto. E chi se ne frega se i reati aumentano: l'importante è avere la scorta. Eppure, le norme congelate sono importanti: si va dai maggiori poteri ai sindaci e ai prefetti al carcere obbligatorio per i reati di mafia e terrorismo; dalla lotta alla pedofilia su internet allo sfruttamento minorile dell'accattonaggio; dall'ubriachezza alla guida alle misure di sicurezza sugli aerei.
I sindacati di polizia accusano: mentre scarseggia persino la benzina per le Volanti e la Stradale non ha i boccagli per gli etilometri perchè mancano i fondi, non c'è più traccia dei 400 milioni di euro necessari per i servizi disagiati e rischiosi delle forze dell'ordine come i turni notturni, festivi ed esterni per non parlare dei 300 milioni indispensabili per il riordino delle carriere e la riorganizzazione del turnover. Ma cosa volete che sia tutto questo di fronte all'urgenza di togliere a De Magistris l'inchiesta Why Not e possibilmente trasferirlo altrove, così impara a fare il suo mestiere?
E' salito a cinque il bilancio dei morti per gli incendi scoppiati nel sud della California. Delle cinque vittime, tre erano state evacuate dalla zona di San Diego, da dove sono fuggite 500mila persone