Roma, 29 ottobre 2007 - "Finchè non ci sarà un editto che stabilisca quali magistrati possono parlare e quali non possono, quando possono o non possono farlo, sempre al di là della riservatezza sulle questioni legate agli atti d'ufficio, io riterrò di parlare, come fanno gli altri miei colleghi, assumendomi tutte mie responsabilità. Ci sono molti magistrati indipendenti che vogliono far sentire la loro voce".
Lo ha affermato Clementina Forleo, il gip di Milano criticato da più parti per le sue prese di posizione, a quanto riporta oggi il Corriere della Sera.
Gli exit poll diffusi subito dopo la chiusura dei seggi danno per vincente l'ex "primera dama" argentina, che si accinge a prendere il posto del marito alla Casa Rosada. Se le rilevazioni saranno confermate non ci sarà il ballottaggio
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