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ORRORE A ROMA

E' morta Giovanna Reggiani
Il rom: "Non l'ho violentata"
La polizia: "Ha tentato di difendersi"

La donna era stata aggredita, seviziata e gettata in un dirupo. Arrestato un rumeno di 24 anni. Il capo della Squadra mobile: "Potrebbe essere stata colpita con oggetti contundenti. Non c'è la prova che sia stata violentata". Controlli a tappeto nei campi nomadi romani. Saranno abbattute le baracche

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Moilat Romulus Nicolae, il romeno arrestato per la violenza e le sevizie su donna a Roma Roma, 1 novembre 2007 - E' morta all'ospedale Sant'Andrea di Roma Giovanna Reggiani la 47enne aggredita, rapinata e seviziata ieri da un nomade romeno nella zona di Tor di Quinto. L'ultimo bollettino medico parlava di coma con "flebile attività cerebrale".

Le condizioni mediche della donna sono così critiche da aver indotto la Procura a formulare l'accusa di omicidio volontario nella richiesta di convalida del fermo a carico di Romulus Nicolae Mailat, il giovane romeno arrestato dalla polizia nel campo nomadi di Tor di Quinto.

 

Dopo il Consiglio dei ministri di ieri, convocato d'urgenza, oggi il Premier Romano Prodi è tornato sulla vicenda assicurando che il Governo continuerà "a vigilare" perché nelle città italiane non si verifichino più episodi di criminalità come quello avvenuto ieri a Roma ai danni di una donna che è stata seviziata. "Quello che dovevamo fare - ha detto il Premier - l'abbiamo fatto e continuiamo seriamente a vigilare e a fare in modo che questi atti non si ripetano più".

 

E mentre la Romania ha deciso di intensificare la cooperazione con gli investigatori italiani inviando una task force anticrimine, la polizia italiana ha avviato una serie di azioni di contrasto e prevenzione con controlli a tappeto nei campi nomadi romani.

 

LA DINAMICA DELL'AGGRESSIONE

Giovanna Reggiani "potrebbe essere stata colpita con oggetti contundenti, un sasso o anche lo stesso ombrello della donna". A precisarlo è il capo della Squadra mobile Vittorio Rizzi nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi in Questura.

 

Rizzi ha anche precisato che "allo stato attuale gli elementi, i riscontri acquisiti e le testimonianze, conducono a un solo responsabile, anche se le indagini continuano" per stabilire se l'aggressore, Nicolae Romulus Mailat, abbia agito o meno con un complice. "L'ipotesi -ha aggiunto il capo della Mobile- è che inizialmente ci sia stata una rapina. Nella borsetta abbiamo trovato gran parte del contenuto, tra cui portafogli e cellulare, ma non possiamo escludere che ci fossero altri oggetti di valore. Dobbiamo ancora sentire il marito della vittima".  

 

Giovanna avrebbe tentato di difendersi dal suo aggressore. Sulla schiena e sulla spalla di Nicolae Romulus Mailat sono stati infatti trovati dei graffi. A quanto si è appreso durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi presso la Questura di Roma, l'uomo, «è stato sottoposto a ispezione del medico legale», ha precisato il capo della Squadra mobile di Roma Vittorio Rizzi. I risultati dell'ispezione saranno racchiusi in una relazione del medico legale che probabilmente domani sarà consegnata al pm Maria Bice Barborini e al procuratore aggiunto della capitale, Italo Ormanni.

 

Per il momento non c'è ancora la prova che Giovanna Reggiani sia stata violentata. In realtà "non c'è ancora una prova scientifica che Giovanna Reggiani- dice Rizzi- sia stata violentata, anche se quando è stata trovata era parzialmente spogliata. Non è stato ancora fatto l'esame visto che la vittima è in terapia intensiva".

 

IL ROM SI DIFENDE

''Ho rubato una borsetta alla stazione di Tor di Quinto. No violenza, guardate analisi, nessuna violenza''.
Nicolae Romulus Mailat, il rumeno arrestato per l'aggressione a Giovanna Reggiani, nega ogni violenza e appare impassibile, quasi inconsapevole della tragedia causata, al senatore del Prc Salvatore Bonadonna, che oggi pomeriggio e' andato a trovarlo nel carcere romano di Regina Coeli.

 

L'APPELLO DEL MARITO

''Fate in modo che non si ripetano mai piu' episodi come questo e che ci sia una svolta'': il marito di Giovanna Reggiani ha rivolto queste parole a Gianni Alemanno arrivato all'ospedale Sant'Andrea per esprimere solidarieta' alla famiglia. Alemanno uscendo dal reparto di terapia intensiva e rianimazione ha raccontato il suo incontro con l'uomo riferendo anche che ''si spera ancora in un miracolo''.

Anche il sindaco di Roma e leader del Pd, Walter Veltroni, il leader di An Gianfranco Fini e il ministro della Difesa Arturo Parisi sono andati all'ospedale Sant'Andrea di Roma dove e' ricoverata in fin di vita Giovanna.

 

CONTROLLI A TAPPETO

Questa mattina la polizia ha controllato 78 baracche nel corso di un'operazione effettuata dall'ufficio prevenzione generale, dalla Squadra mobile, dalla sezione minori e dalle unità cinofile. I poliziotti hanno controllato gli insediamenti nei pressi della stazione ferroviaria di Tor di Quinto, e l'insediamento in via Foce dell'Aniene.

 

Sono stati individuati 75 romeni di cui 17 sono stati trovati senza documenti e accompagnati all'ufficio immigrazione. A Tor di Quinto e nella zona adiacente sono state controllate 35 baracche occupate da 40 persone, mentre nel secondo insediamento sono state controllate 43 baracche occupate da 35 persone. E' previsto per domani mattina l'abbattimento delle baracche ad opera degli addetti dell'Ama. Anche i carabinieri hanno effettuato dei controlli, nella zona Tiburtina. In mattinata i carabinieri hanno compiuto altri controlli nelle baracche della zona della Tiburtina.

 

Dopo i controlli odierni delle forze dell' ordine sulle baraccopoli che sorgono lungo il Tevere e l'Aniene, nei prossimi giorni l'Ama demolira' i manufatti. Lo ha reso noto il capo dell' Upg (ufficio prevenzione generale), Raffaele Clemente, che stamani ha coordinato i controlli eseguiti.

 

'VIA LE BARACCOPOLI'

"Via le baraccopoli e percorsi pattugliabili dalla forze dell'ordine". E la promessa del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo dopo l'aggressione della signora Reggiani.

 

"Andremo avanti con la task force per bonificare e mettere in sicurezza gli argini del Tevere. Ho incontrato oggi l`Assessore agli Affari Istituzionali e alla Sicurezza, Daniele Fichera, e insieme abbiamo deciso - dice Marrazzo - di accelerare la realizzazione del progetto di bonifica degli argini del Tevere che l`Ardis (l`Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo) sta già realizzando nella zona della Magliana".

 

"Per lunedì - afferma il Governatore - ho convocato il tavolo interassessorile coordinato dall`assessore Fichera e alla presenza degli assessori Zaratti, Nieri e Astorre, per verificare gli sviluppi del piano, da realizzare in collaborazione con Comune e Prefettura".

 

"Mi sono personalmente impegnato a reperire in via d`urgenza i fondi di bilancio per completare l`opera di bonifica su tutto l`argine del fiume e per realizzare strutture - afferma - che impediscano in via permanente la ricostruzione di baraccopoli e accampamenti di fortuna, a partire dalla realizzazione di un percorso che consenta un pattugliamento costante delle forze dell`ordine anche nelle aree inaccessibili ai veicoli. Ho inoltre attivato la Protezione Civile regionale affinché garantisca l`illuminazione nelle ore notturne, attraverso torri faro, nella zona della stazione di Tor di Quinto, fino a via di Vigna Stelluti."

  • 01/11/2007 13:23

    bisogna diffendersi da soli, lo stato protegge questa gente
  • 01/11/2007 13:36

    Sono una ragazza.. vivo a Bologna da pochi anni. Da quando sono diventata maggiorenne esco solo di giorno, perchè ho paura di uscire la notte. Ma questo non è giusto! Non si può più vivere così !!! Sembra di stare in guerra !!! Non si può uscire ogni volta con la paura di essere violentati o ammazzati !!!!!! E' VERGOGNOSO
  • 01/11/2007 16:54

    Questa ennesima tragedia è stata ampiamente voluta da questo governo inetto ed ostaggio della estrema sinistra che, con la sua politica dissennata di accoglimento indiscriminato , rende sempre più insicure le nostre città e mette a rischio la sicurezza di tutti noi. E' incredibile: i comunisti pensano alla commissione d' inchiesta sul G8 per mettere sotto processo la Polizia, mentre i criminali continuano ad imperversare. E' una vergogna che un governo sia ostaggio di gente così. Se ne vadano subito, hanno già fatto troppi danni!!!
  • 01/11/2007 17:11

    invece di scendere in piazza per tante altre ragioni sicuramente valide ma in questo momento sopravvalutate, noi italiani scendiamo in piazza per protestare contro l'immigrazione dei senza lavoro e dei delinquenti provenienti dal nordafrica e dal ex est europeo!!!ora basta basta siamo stanchi dobbiamo reagire.
  • 01/11/2007 17:25

    E' mai possibile essere governati (si fa per dire) da gente che non è mai in grado di prevenire ma che agisce solo sotto la pressione dell'opinione pubblica dopo fatti gravissimi? E dove sono gli astenuti di solo ieri sui decreti legislativi?
  • 01/11/2007 17:39

    Non è a mio parere colpa dello stato e del governo... Se di colpa si puo parlare si tratta di non aver visto nell'avvento della Romania nella UE il probabile pericolo sociale dei suoi cittadini che sarebbero fuggiti da povertà e miseria. Ma allora se era preventivabile di chi è la colpa? Dell'allora governo Berlusconi.... E di chi è la colpa del caro Euro? Dell'allora governo Berlusconi.. che non ha messo in atto nessunissima forma di controllo speciale.. E certo che era preventivabile anche una forte inflazione... MA PERCHE' LITIGARE DESTRA E' MEGLIO SINISTRA E' PEGGIO... NON AVETE CAPITO CHE NON GLI FREGA NIENTE DI NOI POVERI COMUNI MORTALI? OGNUNO TIRA IL SUO CARRETTO....
  • 01/11/2007 17:53

    Il governo prendera` seri provvedimenti solo quando sevizieranno e violenteranno le loro mogli o figlie
  • 01/11/2007 18:04

    credo che se qualcuno si fa' giustizia da solo abbia ragione. I cari governanti con problemi di stupri, violenze e rapine e morti ammazzati da buoni politicanti hanno pensato di risaltare nel loro pacchetto sicurezza il falso in bilancio che in questo momento non era sicuramente la cosa piu' importante Ma quando sei governato da Rizzo che esalta la rivoluzione di ottobre e' giusto che siamo a questi punti
  • 01/11/2007 18:05

    Tutti pronti a sfoggiare fermezza, comprensione e quel tocco di buonismo per non farsi imprimere la stupida etichetta di fascisti. Beh se devo piantare una pallottola in testa a coloro che avvelenano la vita di tutti, se devo impiccare un delinquesnte di qualunque razza o nazionalità per permettere a quella ragazza che vive a BO ma ha paura di uscire la sera... chiamatemi pure fascista.
  • 01/11/2007 18:29

    credo che il tempo dei commenti sia ormai finito. ora è tempo di agire. e se non lo fa il governo, qualcun altro ci dovrà pensare.... con conseguenze davvero assai pericolose... siamo all'autodifesa! ...
  • 01/11/2007 18:48

    Non c'è alcun dubbio! Dobbiamo muoverci. Che la maggioranza silenziosa finalmente parli e agisca!
  • 01/11/2007 18:49

    Le grandi città italiane sono diventate la pattumiera d'Europa, i peggiori di altre nazioni vengono risucchiati in Italia sapendo che da noi si può fare di tutto e le eventuali pene sono sicuramente inferiori a quelle dei paesi di origine. Mercoledì, nel salotto di "Porta a porta", un emerito professore, dissertando amabilmente in merito a questo orrendo fatto, evidenziava la difficoltà di corteggiamento (sic!) e di relazionamento che questi giovani hanno fuori della loro nazione, sembrava si stesse parlando di giovannotti dabbene venuti in Italia per motivi di studio o di onesto lavoro! Senza essere un sociologo penso che la nostra inadeguatezza a risolvere anche i più elementari problemi che la vita ci pone, derivi dal fatto che il nostro interesse primario sia quello di diventare un popolo di drogati, ubriaconi e guardoni "internettiani" oltre che inesausti fruitori di liberissimo sesso di strada, del resto siamo in democrazia no? Enrico
  • 01/11/2007 19:21

    E' ora che noi cittadini (di destra, sinistra, centro) ci uniamo e chiediamo tutti assieme ai nostri governanti di smetterla di prenderci in giro con promesse mai mantenute. Mi sembra che questo probblema interessi tutti i delinquenti
  • 01/11/2007 19:26

    So che probabilmente il mio messaggio sarà letto da poche persone e so che, forse, quello che dirò verrà ignorato da tante persone o che nessuno ci crederà. Io sono una ragazza rumena, ho 18 anni e sono in Italia da tre. In questo momento mi vergogno di essere rumena. Chiunque lo si vergognerebbe se fosse al mio posto.Voglio chiedere scusa a tutti gli italiani per quello che è successo ieri ed in altre occasioni. So che non è abbastanza e so che il patetico messaggio di una ragazza non rimedierà tutto quello che è successo e che non farà svanire la paura di tutti voi. Però mi dispiace, tanto,tanto, tanto. Perdonateci e credete che non tutti sianmo così. E avete ragione ad avere paura e a odiarci. Spero che almeno alcune persone leggeranno questo messaggio e riusciranno a capirmi.
  • 01/11/2007 19:29

    C'era bisogno di un'altra vittima (tra le molte) per capire che quella gente lá di lavorare non ne ha alcuna intenzione e che vive di criminalitá e violenza alle spalle degli onesti contribuenti???
  • 01/11/2007 19:43

    Ma quale moratoria, si dia subito corso all'approvazione di una legge a favore della pena di morte!
  • 01/11/2007 20:10

    E' una vergogna. Il limite è suuperato da un bel pezzo. E' più importante una nuova fiera del cinema che la sicurezza della città! Basta con i processi per direttissima, si introducano lavori forzati e si risolva il problema carceri con l'affidamento dei detenuti in concessione a soggetti privati che li utilizzino secondo precisi disciplinari. Il costo giornaliero sarebbe sicuramente inferiore (magari anche gratis in cambio di lavoro utile al paese). E poi si restituiscano con un mestiere in mano al loro paese, dopo molti anni. Potrei scrivere un libro su queste schifezze che pochi, a parole, vorrebbero risolvere!
  • 01/11/2007 20:47

    Sono una ragazza di 18 anni, che vive in Italia da tre. Sono rumena e in questo momento mi vergogno della mia nazionalità. So che le mie parole possono sembrare stupide, patetiche, vuote ma dovete credermi tutti quando dico che mi dispiace tanto! Vi prego di perdonarci di essere venuti qui a invadere il vostro spazio e vi chiedo scusa per tutti quei rrom che sono venuti qui. Ci tengo a dirvi che neanche a noi, ai rumeni non piacciono i rrom. Anche noi abbiamo paura di loro. So che queste parole non cambieranno niente e non faranno sparire la vostra paura, ma io ci tengo lo stesso a dirle. Mi dispiace davvero tanto e vi chiedo scusa.
  • 01/11/2007 21:36

    MA DOVE SONO LE NOSTRE TANTO DECANTATE RADICI CRISTIANE? Tanta comprensione per le vittime, condanne senza attenuanti ai colpevoli, ma parlare di pena di morte è troppo? Mi dissocio
  • 02/11/2007 01:01

    ...Ora basta...!!questo governo fa acqua da tutte le parti,non riesce a concludere nulla,anzi no in una cosa è riuscito molto bene ..fare arrivare delinquenti da ogni parte del mondo,e garantire loro l'impunità
  • 02/11/2007 01:18

    Invio le mie piu sentite condogllianze alla povera famiglia per il terribile fatto capitato. E aggiungo: governo italiano e amministrazioni cittadine vi volete impegnare a garantire un ordine e una sicurezza severa capace di assicurare la libertà a noi italiani? Da tempo si verificano eccessi di arrivi di varie etnie... Sveglia, signori ministri o saremo noi poveri italiani a doverci ribellare. Giovanna r.i.p.
  • 02/11/2007 02:28

    Di sicuro il 99% dei rumeni è gente per bene, che è venuta in Italia a cercare un futuro migliore. Tra questi, si è nascosta le feccia della Romania. Sono venuti in Italia nell'idea di poter fare qui tutto quello che vogliono, senza dover mai subire niente. Non è accettabile che in Italia giungano da ogni parte del mondo delinquenti e malviventi che qui trovano un nascondiglio. Bisogna riuscire a sapere se chi viene qui lo fa per cercare davvero lavoro o, se viene per delinquere. Chi ha la fedina penale sporca, è ricercato o altro deve restare a casa sua: qui in Italia non è gradito, qui non potrà fare altro che provocare disagi. Ragazze portate la bomboletta irritante nella borsetta: per questa signora ammazzata dal romeno sarebbe stata la salvezza
  • 02/11/2007 04:22

    Per la ragazza romena 01/11/2007 20:47 F, provincia di BO: sono quello di Ferrara che ha postato alle 01/11/2007 19:43 sulla richiesta della pena di morte. Cara amica, tu non devi chiedere scusa di nulla e nemmeno i tuoi connazionali che vengono qui a lavorare onestamente per sperare in un futuro migliore. Noi italiani siamo stati un popolo di emigranti e se potessimo, credimi, li aiuteremmo tutti. I cittadini stranieri perbene sono non solo graditissimi ma auspicabili. Sappi che le regole dure (o la pena di morte) che invochiamo dovrebbero essere applicate a tutti noi perché anche tra gli italiani esistono veri diavoli (guarda per esempio i carnefici del piccolo Tommy o quella coppia che ha perpetrato la strage di Erba). Quindi noi siamo ben felici di dare tutta la nostra ospitalità a chi vuole comportarsi bene ma esigiamo anche pene certe e durissime per chi delinque, che esso sia italiano o no. Comunque, cara amica, benvenuta in Italia. Ciao e grazie per la solidarietà!
  • 02/11/2007 08:56

    ma come? vivo in una nazione civile, dove tutti si è uguali di fronte alla legge, dove chi delinque sa che sarà giustamente punito, dove i cittadini sono rispettati dai governanti che li trattano come esseri umani, dove viene applicato un sistema tributario equo, dove la sicurezza, la sanità, l'istruzione vengono riconosciuti quali elementi fondanti della democrazia, dove la famiglia è considerara il nucleo fondamentale della società, dove esiste la parità eccetere eccetera, ed ho anche l'ardire di lamentarmi? ma va là...
  • 02/11/2007 10:46

    Io penso che si sia toccato veramente il fondo...e che ora non resta che reagire e attivarci tutti indistintamente affinchè leleggi vengano fatte rispettare e pretenderne altre che ci tutelino.In Italia deve venire solo chi ha un lavoro e VOGLIA DI LAVORARE,questo non è il paese del bengodi,non dobbiamo sentirci razzisti se imponiamo agli stranieri regole e doveri e non solo diritti.Noi Italiani siamo diventati emarginati in Patria:siamo oppressi dalle tasse abbiamo paura ad uscire di casa ed in casa viviamo barricati, inoltre la maggior parte dei servizi che abbiamo istituito viene beneficiato dagli stranieri che ci ricambiano come si vede e legge spesso sui giornali
  • 02/11/2007 12:06

    Ragazza di 18 anni romena che vive da 3 in Italia. Spero che tu comprenda che in questi momenti noi non possiamo fare altro che generalizzare e indicare una nazione o un popolo per quello che sta succedendo. E' ovvio e superfluo dire che tra romeni, albanesi, bulgari, e macedoni ci sono una maggioranza per bene e onesta. Lavoro da anni con gente del tuo paese e ho colleghi nella mia azienda che sono romeni o hanno sposato romeni. Siamo molto differenti come popoli e posso assicurarti che anche nella normalità avete comportamenti discutibili e da furbastri. Vi dovremmo cacciare via tutti e far rientrare in Italia solo coloro che hanno dimostrato di meritarlo.
  • 02/11/2007 12:09

    Per la ragazza romena.... Tu non hai nulla da farti perdonare nè tantomeno devi vergognarti, come ben saprai ci sono rom anche di origine italiana. Purtroppo con l'entrata della romania e bulgaria sono entrati anche tanti criminali ma cio' non toglie nulla ai stranieri che lavorano onostamente. Dovrebbero esserci leggi piu' severe, forse cosi' si eviterebbero azioni come queste.
  • 02/11/2007 12:21

    Sono veramente preoccupato. Se dovesse capitarmi una cosa del genere, credo che mi vendicherei da solo, senza aspettare la giustizia. sarebbe troppo forte il dolore nel vederli tornare in libertà, come spesso accade qui' in Italia.Questa e' invasione del Territorio Italiano, altroche'!!! PS: il sottoscritto è sempre stato di Sinistra
  • 02/11/2007 13:02

    Nel caso, ma non solo, di Giovanna Reggiani vale solo la pena di morte. Sarebbe opportuno indire un referendum tra i lettori per sondare quanti sono favorevoli al ripristino,per certi reati, della pena di morte.
  • 02/11/2007 13:33

    tutto questo è la consequenza di oltre 15 anni di governi buonisti.......... e non credo finisca qui........
  • 02/11/2007 15:31

    Non credo ci siano pareri contrari...cari politicanti...FUORI DALL'ITALIA...rom e immigrati clandestini...basta con la magistratura di sinistra che lavora contro il popolo italiano....GIU' LE MANI DALLE DONNE.....
  • 02/11/2007 19:34

    Ah non l'hai stuprata, ma che brava bestia che sei. L'hai uccisa. Spero facciano altrettanto con te i carcerati. Bastardo
  • 02/11/2007 22:09

    PER ME BISOGNEREBBE APPLICARE LE LEGGI CHE GIA' CI SONO. AL LIMITE, FORSE CI VORRA' PIU' CONTROLLO DEL TERRITORIO CON LE FORZE DI POLIZIA CHE PERO' SONO POCHE. BISOGNA CHE LE ISTITUZIONI FACCIANO A MENO DI POLIZIOTTI E CARABINIERI DI RAPPRESENTANZA E UTILIZZARLI PER CONTROLLARE LE STRADE CHE SONO IN MANO A PERSONE CHE NON SI FANNO SCRUPOLI AD UCCIDERE E A RUBARE. COMUNQUE QUESTO NON E' UN BEL VIVERE.
  • 02/11/2007 22:29

    Penso proprio che sia ora di farla la finita con questi delinquenti, tanto più che questo era un personaggio già noto alle forze dell'ordine.Ma si sa, in Italia, prima che si prendano delle decisioni a tutela dei cittadini italiani, ne deve morire parecchia di gente. Spero che il "carissimo Caruso" cominci a rendersi conto con chi a che fare. Altro che integrazione. E non si creda di fare della demagogia dicendo che queste persone vivono in condizioni disumane. Nessuno li obbliga a venire da noi.Non si può fare in Italia quello che al loro paese verrebbe punito con severità. Spero che almeno vengano ascoltate le parole del marito, perchè anche questo non risulti un martirio inutile.
  • 03/11/2007 07:48

    Salve...sono una ragazza rumena...una delle tante e tanti rumeni che hanno avuto una vita tranquilla a casa... poi sono venuti qui a lavorare da quando sono qui sto soffrendo quando vedo il mio popolo COSA E' DIVENTATO. Dove vivevo prima in romania la gente e tranquilla e ama la vita... non sono abituata a vedere cosi tanta violenza, mi arrabiavo a sentire che parla male del mio popolo Pero'... do' ragione a tutti quelli che giudica gli rumeni PERO': non siamo tutti uguali e soffriamo da morire pure noi, siamo la gente come voi... che vuole avere una vita normale, che lavora e studia. Vi chiedo... per favore lasciateci a vivere tranquilli, quelli di noi che siamo intergrati, non metteteci tutti nella stessa sporcizia con gli altri Non siamo colpevoli su gli sbagli degli altri!
  • 03/11/2007 11:47

    Ormai questo paese è alla deriva totale, non ci protegge, vengono fatte dichiarazioni altisonanti in queste circostanze, ma intanto la realtà dei fatti è che i delinquenti hanno più diritti dei cittadini onesti.noi siamo sommersi dai debiti, i politici fanno la bella vita e fra qualche giorno nessuno più si ricorderà di quel che è successo.
  • 03/11/2007 14:49

    Ma la fate finita con questa retorica ipocrita e irrazionale... ma di che sicurezza state parlando, il 90 per cento delle violenze sulle donne viene commesso dentro le mura domestiche. Ma nessuno s'indigna, nessuno si preoccupa o invoca leggi speciali... è meglio scaricare tutte le nostre paure sull'orco cattivo, il nemico estraneo che funge da perfetto capro espiatorio di una società in cui tutti pensano unicamente a se stessi, una società razzista che sfrutta la paura dell'altro per coprire i problemi reali. La campagna sicuritaria che soffoca questo paese da 10 anni è servita solo a criminalizzare la povertà e la devianza, generando solo altro odio e incrementando l'insicurezza reale e presunta.
  • 03/11/2007 16:07

    Si doveva arrivare a questo per prendere dei provvedimenti? I nostri politici sapevano che razza di gente sarebbe venuta qui, cio' nonostante hanno fatto orecchie da mercante e continueranno sempre ha farle, purtroppo non c'e' dignita' e non riusciranno mai ha tutelarci perche' loro se ne infischiano del popolo Italiano loro pensano solo ai loro interessi. Vergognatevi!!!!!!!!!! Povera Giovanna avra' passato in quel frangente le pene dell'inferno. Mi associo al dolore del marito. Claudio
  • 04/11/2007 13:46

    Vorrei rispondere alla ragazza rumena che ci invitava a non generalizzare sui rumeni. Sono d'accordo con te e conosco molte persone oneste come te che sono venute qui per lavorare. La rabbia di noi italiani è nei confronti di questi cosiddetti 'rom' abusivi e illegali che francamente io buttarei fuori a calci dall'Italia e di tutti i furbi che credono di venire qui a fare i propri comodi. E so anche che i cittadini rumeni onesti la pensano come me. Gli unici che li difendono sono gli idioti al governo in questo momento e qualcun altro in passato per convenienza. A tutte queste persone auguro di cuore di provare presto quello che il marito di quella povera donna sta provando in questo momento.
  • 04/11/2007 23:43

    quando andiamo noi italiani da qualche parte ci trattano con i piedi. qui accogliamo tutti a braccia aperte e permettiamo agli stranieri di alzare la cresta. BASTA!!! ITALIA APRI GLI OCCHI E DATTI UNA REGOLATA!
  • 05/11/2007 01:49

    Come puo' un "uomo" essere capace di tanta violenza italiano o romeno che sia???? Non lottiamo contro gli stranieri ma contro le bestie...
  • 05/11/2007 13:52

    concordo con l'affermazione di non generalizzare...Purtroppo ci sono italiani cattivi e italiani buoni e rumeni cattivi e rumeni buoni!!!!lui si puo' definire una bestia non uomo...
  • Sono presenti 42 commenti
 

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