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ROMA / MORTA LA DONNA SEVIZIATA

Convalidato il fermo di Mailat
Roma, pestati a sangue tre romeni
Berlusconi: "Veltroni deve tacere"

La 47enne è stata aggredita, rapinata e seviziata mercoledì da un nomade romeno a Tor di Quinto. Un Circolo della Libertà organizza turni di vigilanza, il prefetto Mosca: "Chi pensa di farsi giustizia da solo è fuori dalla legge". La Brambilla: "Le ronde? Colpa del premier" Commenta

Moilat Romulus Nicolae, il romeno arrestato per la violenza e le sevizie su donna a Roma Roma, 2 novembre 2007- Resta in carcere il romeno Nicolae Romolus Mailat, accusato di aver aggredito e ucciso Giovanna Reggiani a Tor di Quinto. Il giudice per le indagini preliminari Claudio Mattioli ha convalidato il fermo ed emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio volontario, rapina aggravata e violenza sessuale. Il rom avrebbe solo parzialmente ammesso i fatti, negando però la violenza. A carico del 24 enne ci sono indizi e la testimonianza di una donna rom. A breve la procura di Roma chiederà di fissare a breve un incidente probatorio per congelare le dichiarazioni rese dalla nomade che avrebbe visto Mailat con in spalle il corpo privo di sensi della signora Reggiani. Intanto, su richiesta della magistratura, è stato rimandato l'abbattimento del campo nomadi di Tor di Quinto, per permettere alla polizia scientifica di effettuare gli ultimi rilievi.

 

L'avvocato difensore di Mailat, Piero Piccinini, ha spiegato che il suo assistito ha parzialmente ammesso le accuse contro di lui: "Ha dato una versione diversa dei fatti rispetto a quello che si è letta sui giornali in questi giorni - ha detto il legale - contro di lui ci sono indizi estremamente pesanti a partire dalla presenza della borsetta della signora nella sua baracca per arrivare alle ferite riscontrate su di lui". Mailat avrebbe ammesso solo di aver preso la borsa di Giovanna Reggiani ma non di averla aggredita e seviziata. La spiegazione fornita dal romeno al Gip Claudio Mattioli non è comunque servita per rimetterlo in libertà.

 

L'AUTOPSIA

 

Giovanna Reggiani è stata vittima di un violento pestaggio, i traumi e le compressioni che hanno segnato il suo corpo ne sono la testimonianza. E' questo, per ora, l'unico dato certo che è emerso dall'autopsia svoltasi nel pomeriggio nell'Istituto di medicina legale dell'università La Sapienza, diretto dal professore Paolo Arbarello.
L'operazione, durata oltre tre ore, è stata eseguita dal dottor Luigi Cipolloni. Ma per accertare se la vittima dell'aggressione avvenuta martedì sera nei pressi della stazione ferroviaria di Tor di Quinto è stata violentata serviranno ulteriori analisi a cominciare da quelle istologiche. Una delle prime domande a cui i consulenti della Procura di Roma delegati dal Pm Maria Bice Barborini, devono rispondere è appunto quella se la donna è stata vittima o meno di uno stupro. Gli investigatori mantengono il più stretto riserbo su questo ed altri elementi che saranno presto oggetto di un rapporto che verrà compilato dal dottor Cipolloni. "Sono necessarie ulteriori analisi - si spiega - per dare risposte esaustive sia sulle cause certe del decesso che sulla dinamica del pestaggio che sulle diverse violenze che sono state perpetrate". 

LO SGOMBERO

A due giorni dall'aggressione a Giovanna Reggiani, le forze dell'ordine hanno sgomberato le baracche del campo nomadi di Tor di Quinto, a Roma, a poca distanza dal luogo in cui è avvenuta l'aggressione. La demolizione delle baracche è stata rinviata per permettere alla polizia scientifica, che da ieri sta lavorando sul luogo, di terminare i necessari rilievi. Verranno invece demoliti in giornata gli insediamenti abusivi di Porta Portese.

 

Per trovare una collocazione alle persone sfollate, il prefetto di Roma Carlo Mosca ha chiesto l'intervento della Chiesa. "Sono stato a trovare Ruini - ha spiegato Mosca - e l'ho pregato di mettere a disposizione le strutture della chiesa non occupate per trovare una collocazione a queste persone". Sul cadavere della Reggiani verrà eseguita oggi l'autopsia.

 

LE REAZIONI POLITICHE

"La barbara uccisione di Giovanna Reggiani ha ferito l'animo di tutti noi" ha detto il Presidente del Consiglio Romano Prodi. Il premier aveva inviato questa mattina un telegramma al marito della Reggiani, Capitano della Marina Militare Giovanni Gumiero, per esprimergli "i sentimenti della mia più profonda e commossa partecipazione al grande dolore. La morte di Sua moglie Giovanna ha ferito l'animo di tutti gli italiani che, come me, si stringono a lei". Di sicurezza parlerà il ministro dello sviluppo economico, Per Luigi Bersani, che martedi e mercoledi sarà in Romania in visita ufficiale e incontrerà il premier Calin Popescu Tariceanu.

 

Il decreto sulle espulsioni di cittadini immigrati varato due giorni fa dal Consiglio dei ministri "è solo una pecetta fatta per salvaguardare l'immagine di Veltroni". Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, conversando con i giornalisti al Plebiscito. Per il presidente di Forza Italia "il decreto sulle espulsioni degli stranieri è qualcosa di improvvisato che non sana la situazione che la percezione di insicurezza dei cittadini".

 

"Non si può attribuire ad altri governi una situazione che è responsabilità diretta loro. Ci sono certe ipocrisie che non possono passare sotto silenzio. Che ci si spacci come ottimi amministratori quando invece la realtà è esattamente l'opposto, questo credo che non sia accettabile". Lo ha detto Silvio Berlusconi, conversando con i giornalisti, in merito alle critiche del centrosinistra rivolte ai passati governi dopo l'omicidio Reggiani.

 

"Da un uomo che ha governato (male) l'Italia per 5 anni fino a poco più di un anno fa ci si aspetterebbe più decoro e meno faccia di bronzo". E' la replica a stretto giro del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli, alle dichiarazioni dell'ex premier, Silvio Berlusconi. "Vedremo in Parlamento - prosegue Rutelli - se avranno idee e proposte oltre che grida. Ricordo a Berlusconi - conclude il vicepremier - che il centrosinistra votò le misure per la sicurezza contro il terrorismo con alto senso di responsabilità nazionale perché in queste materie un Paese civile dovrebbe essere compatto e non assistere a simili scomposte, immature e vergognose strumentalizzazioni".

 

PRIME ESPULSIONI

 

Il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi ha firmato i primi quattro provvedimenti di espulsione per altrettanti romeni. Già in serata i quattro potrebbero lasciare il capoluogo lombardo.

 

IL PESTAGGIO

 

Tre cittadini romeni sono stati aggrediti a colpi di bastone ed altri oggetti, a Roma, da alcune persone, forse una decina, che avevano il volto coperto da caschi e passamontagna. L'episodio e' successo poco dopo le 20.30 nel parcheggio del supermercato Lidl tra via Casilina e via di Torraccia, nella zona periferica di Tor Bella Monaca.
Secondo quanto si e' appreso, uno dei tre romeni sarebbe ferito in modo piu' grave. I feriti sono stati trasportati e ricoverati negli ospedali di Tor Vergata e Frascati, una cittadina dei Castelli Romani.

 

Ci sarebbe anche una ragazza tra le circa dieci persone che in serata hanno organizzato una spedizione punitiva contro quattro romeni nel parcheggio del supermercato Lidl di Tor Bella Monaca. È quanto emerso finora dalle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Frascati che hanno ascoltato diversi testimoni che hanno assistito alla scena. Gli aggressori, tutti italiani, indossavano caschi ed erano armati di coltelli, bastoni e catene. Alcuni romeni al momento dell'aggressione sono riusciti a scappare.

 

I feriti in tutto sono quattro, un «codice rosso» trasportato all'ospedale di Frascati dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico, un «codice giallo» ricoverato al Policlinico di Tor Vergata e due «codici verdi» che sono già stati dimessi e che ora vengono ascoltati dagli investigatori.

 

I carabinieri stanno anche visionando le immagini delle telecamere che si trovano all'esterno del supermercato, nel tentativo di riconoscere qualche aggressore. Secondo quanto si è appreso, il parcheggio del supermercato è un luogo di ritrovo e di bivacco di cittadini romeni. I feriti erano già conosciuti alla forze dell'ordine, poichè erano stati allontanati nei mesi scorsi da un accompamento abusivo nella zona di Tor Vergata.

  • 02/11/2007 12:01

    Sig.ra Brambilla cavalcate il carro di una disgrazia gravissima,bravi cosi sono aumentati gli italiani che chiedono la pena di morte, di questo passo daremo fuoco alle streghe nelle piazze. Ma il suo premier cosa ha fatto in anni 5 con maggioranza al massimo? Complimenti signora la smetta di inzuppare il pane nelle tragedie. I proclami non servono a niente, bisogna essere più seri e non aizzare le folle. Oppure lei ama Linch?
  • 02/11/2007 12:27

    Ogni giorno leggo il quotidiano LA NAZIONE e ogni giorno ci sono articoli di aggressioni da parte di extracomunitari verso i nostri connazionali. Credo sia arrivato il momento di prendere delle iniziative serie e molto rigide perchè noi italiani non dobbiamo evere paura di uscire dalle nostre case, magari con i nostri figli, perchè ci sono questi individui per le strade e magari armati. Serve più sicurezza o arriveremo al punto di doverci rinchiuderci in casa barricati e sempre in allerta. Questa cosa si inizia già a notare nei piccoli paesi; non voglio immaginare nelle grandi città... Concludo la mia opinione con una domanda: "VI SIETE MAI DOMANDATI PERCHE' QUESTE PERSONE VENGONO TUTTE IN ITALIA E NON IN NAZIONI PIU' A PORTATA DI MANO QUALI LA GRECIA??"
  • 02/11/2007 13:47

    A Veltroni, che si accorge adesso delle baraccopoli. Quante case popolari si sarebbero potute costruire con i soldi spesi per la festa del Cinema?
  • 02/11/2007 14:20

    Oggi, dopo il gravissimo fatto di Roma e dopo l'intervento del sindaco Veltroni, sembra si voglia cambiare musica. Domanda: Come faremo con i suonatori? R.P.
  • 02/11/2007 15:40

    L'ordine dipende dai cittadini, dalle forze ad esso preposte e dalle leggi dello stato in materia. Quando una di queste parti non svolge il suo compito correttamente (in questo caso lo stato) i cittadini hanno il dovere di intervenire non armati nè praticando la violenza perché l'ordine pubblico venga rispettato stimolando così le autorità ad operare correttamente. Nessuno vuole farsi giustizia da sè ma il segnalare alle forze dell'ordine ciò che non va mi sembra un atto dovuto che al di fuori di ogni strumentalizzazione politica deve essere apprezzato.
  • 02/11/2007 18:10

    IO PENSO CHE E' ARRIVATO IL MOMENTO CHE SIA LA CHIESA CHE L'ESTREMA SINISTRA SI FACCIANO DA PARTE, SEMPRE CON LA SOLITA STORIA CHE L'ITALIA E' UN PAESE PER TRADIZIONE ACCOGLIENTE. ORA BASTA QUESTE TEORIE HANNO FATTO SI CHE IO INIZIASSI A DIVENTARE RAZZISTA, VERGOGNANDOMI MA PURTROPPO E' COSI. TUTTI I DELINQUENTI STRANIERI A CASA LORO GIA' NE ABBIAMO TROPPI NOI
  • 02/11/2007 19:48

    Sempre le cose fatte all'italiana, sgomberano tutto e mandano 50 pattuglie di polizia quando non servono piu, ma quando cambieremo(cambieranno). Ci sono cose imprevedebili ma questa situazione si conosceva da molto tempo, adesso è solo pubblicita'. Onore, condoglianze alla sig.ra che è morta.
  • 02/11/2007 20:17

    bASTA CAVILLI, CHI SBAGLIA DEVE PAGARE NELL'ANONIMATO,PERCHE' CHI SBAGLIA NON DEVE DIVENTARE UN PERSONAGGIO DA COPERTINA, MA DEVE MARCIRE SOLO E IN PRIGIONE, E SOPRATTUTTO SE E' STRANIERO DEVE MARCIRE NELLE PRIGIONI DEL SUO PAESE
  • 02/11/2007 21:29

    è ora di darci un taglio con il buonismo; tanto loro non cambieranno mai. Se li si toglie dalla m..... dopo 2 ore ci sono dentro di nuovo fino sopra i capelli. Tanto vale buttarli dentro a marcire in galera edistruggere la chiave.
  • 02/11/2007 21:45

    Dovrebbero tacere tutti.. sinistra e destra poichè entrambi gli schieramenti non hanno fatto nulla per la sicurezza della ns. società. La destra è preoccpata solo a non farsi tacciare di fascismo. Se volete fare qualcosa presentate una legge x reintrodurre la pena di morte. Non ne avete gli attributi? E noi italiani smettiamola di essere buonisti e prendiamo a calci nel di dietro i delinquenti nazionali o d'importazione. Invece per i giornalisti e i sociologi.. siete contenti? Ora forse vi spiegherete perchè in europa cresce la xenofobia? Avanti!! avrete molto altro di cui disquisire e ciacolare nei salotti e in tv.
  • 02/11/2007 22:09

    Speriamo che passati i funerali i "furori" di questo governino di sinistra-centro non vengano meno, e che finalmente si faccia una politica severa contro questa "invasione" da parte di cittadini non italiani che non possiamo permetterci. Speriamo che i nostri magistrati ultra garantisti stiano dalla parte degli italiani, e non vogliono distinguersi in sentenze progressiste. Speriamo che la legge Bossi-Fini non sia abolita ma anzi rafforzata. Speriamo che chi non ha la residenza sia espulso. Speriamo ... ma visto i tempi non ci contiamo !!!!!
  • 02/11/2007 23:35

    e il governo, dove sta? è proprio l'inerzia colpevole dei governanti che spinge i cittadini a tentare di difendere se stessi, la famiglia, il proprio lavoro. e questo sarebbe essere fuorilegge? se si continua così, altro che autodifesa!
  • 03/11/2007 02:06

    La moratoria sulla pena di morte? visto le numerose condanne a morte eseguite senza processo ai danni di cittadini inermi, potremmo averla anche in Italia (la moratoria naturalmente).
  • 03/11/2007 02:26

    Spero che ce ne siamo altre di ronde
  • 03/11/2007 09:26

    Sarebbe ora di rimettere in uso la gogna... Altro che espulsioni, questi dopo 2 giorni sono di nuovo qui sotto altri nomi.
  • 03/11/2007 09:58

    buttano giu le baracche e quello che vogliono cosi avranno la casa e noi italiani paghiamo. bisogna invece mandarli via dall'italia e chiudere di nuovo la frontiere in romania. tutti gli italiani devono uscire di notte a fare le ronde. il governo che abbiamo non ci protegge, e la polizia ha le mani legate
  • 03/11/2007 10:39

    il governo gioca a scarica barile e si scambia le responsabilita con governi precedenti e sindaci stolti... la gente non ne può più di questa massa di idioti e arrivano le squadre di bastonatori! scommettiamo che se queste squadre potranno lavorare solo per almeno un mese i bastardi romeni la pianteranno! quello che non fa il governo lo farà la gente esasperata e la responsabilità è solo dei politicanti ipocriti e buonisti.
  • 03/11/2007 10:43

    Come è brava la casta a piangere sul latte versato, come sono bravi a stringersi al dolore delle vittime... Spero che la prossima vittima sia uno di loro o di quelli a loro vicini e per una volta saremo noi a partecipare al loro dolore, magari otterremmo anche una legge giusta ed equa... sarebbe loro interesse punire i colpevoli...
  • 03/11/2007 11:19

    Parli di caccia alle streghe!!!????....nessuna donna può circolare tranquilla la sera e tu dici cazzate??? Io abito in un piccolo paese turistico e lavoro la sera, devo fare 2Km in bici e devo cercare tutte vie illuminate raddoppiando il percorso per la paura di essere aggredita!!!! Per questi porci(mi scusino i porci!!)!!!! Vorrei si la pena di morte, ma anche i lavori forzati (mettiamoli a fare le strade, riempire le buche ,pulire i fossi!!), l'ergastolo, ma che sia ergastolo!!! Voglio essere libera, nel MIO PAESE,di vestirmi come voglio e di uscire all'ora che mi pare ANCHE SOLA!!!!! Delle cazzate dei buonisti sono stufa!!!...e pensare che sono stata di sinistra per trent'anni!!!!
  • 03/11/2007 17:23

    via rumeni slavi e albanesi dalla mia Italia....sottolineo MIA! o devo dire loro?? bastaaa cacciamoli
  • 03/11/2007 19:29

    è bene che i cittadini comincino a fare le ronde e a DIFENDERSI DA SOLI sabrina
  • 04/11/2007 12:29

    “panem et circenses” questa la ricetta impiegata dalla vecchia nobiltà romana per tener buona, cioè anestetizzare, la plebe, cioè gli altri, il popolo. sostanzialmente nulla è cambiato da oltre duemila anni: lasciando che la plebe si sfoghi urlando, e fornendole supporti anche mangerecci durante gli spettacoli di morte al colosseo, il potere continua imperterrito la sua vita fatta di dissipazioni varie, incurante della sorte dei sudditi che continua a sfruttare. qualche anno fa in uno spettacolo al bagaglino la satira, a mio sentire pesante oltremodo, si esercitava contro le anime di alcuni presidenti e contro il padre eterno. espressi la mia meraviglia all’amico romano verace che mi sedeva accanto, mi fu risposto che da sempre a roma esiste questo patto fra potere e plebe. l’uno esiste in funzione della libertà dell’altra di protestare. ma sappiamo anche che c’è stata la rivoluzione francese…… speriamo bene.
  • 04/11/2007 14:43

    è un bene che 10 dementi siano andati a pestare 3 muratori che si facevano gli affari loro e che avevano l'unica colpa di essere rumeni? Complimenti davvero, te si che sei evoluto, mica come i rom... vergognati un pò va
  • 05/11/2007 14:49

    Mio marito è albanese, ha un lavoro in regola da anni e paga le tasse, ed è una persona meravigliosa. Quando dite "via" facendo di tutta l'erba un fascio, non sapendo di cosa parlate, fareste meglio a ricordarvi che anche noi italiani abbiamo partecipato ad emigrazioni massicce quando qui non avevamo di che vivere. L'Italia è nostra? Amo il mio paese anch'io, ma non ho difficoltà a dividerlo con altre brave persone. Imparate la tolleranza e parlate con intelligenza, ci guadagnamo tutti.
  • 05/11/2007 20:26

    Sono d'accordo, il problema non sono gli stranieri ma la gente benpensante come voi, siete voi la parte marcia che va scartata
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