Roma, 6 novembre 2007 - Con Enzo Biagi scompare "una grande voce di libertà": lo scrive il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio inviato ai familiari del giornalista deceduto questa mattina. "Scompare con Enzo Biagi una grande voce di libertà", si legge nel messaggio del Capo dello Stato.
"Egli ha rappresentato uno straordinario punto di riferimento ideale e morale nel complesso mondo del giornalismo e della televisione, presidiandone e garantendone l'autonomia e il pluralismo. Il suo profondo attaccamento - sempre orgogliosamente rivendicato - alla tradizione dell'antifascismo e della Resistenza lo aveva condotto a schierarsi in ogni momento in difesa dei principi e dei valori della Costituzione repubblicana. L'amore per l'Italia e la conoscenza della storia nazionale avevano ispirato la sua opera di scrittore e le sue indagini nel vivo della realtà italiana".
"A Enzo Biagi - scrive Napolitano - uomo di genuina ispirazione socialista e cristiana rendo riconoscente omaggio a nome del Paese, esprimendo con commosso ricordo personale la più affettuosa vicinanza e solidarietà ai suoi familiari in questo momento di dolore e di rimpianto".
WALTER VELTRONI
"Chi ha avuto la fortuna di conoscere personalmente Enzo Biagi da oggi lo ricorderà, per sempre, come un uomo libero e curioso, di grande equilibrio, esempio positivo di un modo di intendere la professione giornalistica al servizio della conoscenza e del Paese". Così lo ricorda Veltroni sottolineando che tutti gli italiani penseranno "alla sua voglia di libertà, la sua passione e il suo rigore nel raccontare la storia e i personaggi del nostro tempo recente. Enzo Biagi mancherà a tutti noi, anche perchè insieme a lui siamo cresciuti, abbiamo capito fatti e storie, ci siamo emozionati e appassionati al nostro tempo. L'italia perde un maestro, ma di un giornalista come Enzo Biagi restano i libri e le tante trasmissioni televisive che fanno parte della storia condivisa del Paese. Alla famiglia Biagi giunga un grande abbraccio da parte mia e di tutta la città di Roma"
DARIO FO
"Quando uno come Enzo Biagi che amava tantissimo il proprio lavoro viene tolto di mezzo in quel modo così brutale che conosciamo, lo si ammazza a metà». È molto amaro il commento del Premio Nobel Dario Fo sul cronista scomparso questa mattina a Milano. "La sua perdita è un lutto nazionale perchè è davvero grande. Ho provato situazioni di cacciata diretta e so cosa significa essere di colpo senza un lavoro che, come nel caso di Biagi, è la tua vita. E non voglio aggiungere altro".
CLAUDIO PETRUCCIOLI
Enzo Biagi "era straordinario" sia come giornalista di carta stampata che in televisione, ma "mentre per la carta stampata ci sono altri, pochi, pochissimi, che possono essere paragonati a Biagi, credo che per la televisione non ci sia nessuno come lui": lo ha affermato il presidente della Rai Claudio Petruccioli. "Forse, anzi senza forse - ha proseguito Petruccioli intervistato da SkyTg24 - si avvicina a lui un suo conterraneo, Sergio Zavoli".
"Per dire il bene che voleva alla Rai - ha raccontato Petruccioli - quando ho parlato con lui ha detto, per ben due volte, che la Rai ha fatto per l'unità d'Italia più di Garibaldi...".
ROMANO PRODI
"Scompare con Enzo Biagi un grande maestro dell'informazione, che ha portato nelle case degli italiani con puntuale attenzione e sensibilità giornalistica le notizie e i commenti di tanti eventi della nostra storia di questi decenni, attraverso la carta stampata, gli schermi televisivi, e i numerosi libri di successo. Figura storica del giornalismo, si è battuto sempre per la salvaguardia della libertà dell'informazione e del Paese. Lascia in tutti noi un grande vuoto". Questo il ricordo del Presidente del consiglio Romano Prodi che ha inviato ai familiari di Enzo Biagi un telegramma per esprimere "sincera e commossa partecipazione al loro dolore".
PIERFERDINANDO CASINI
"Enzo Biagi e' stato un grande opinion leader dei nostri tempi, interprete di un giornalismo libero e proprio per questo scomodo. Anche chi non lo ha amato deve oggi apprezzarlo e rendergli omaggio, come si deve a un grande che esce di scena" dice l'on. Pier Ferdinando Casini, e aggiunge: "per quanto mi riguarda, ricordo il suo amore per la nostra montagna, per Lizzano in Belvedere e per Pianaccio, che anche negli anni di piu' intenso impegno non ha mai dimenticato. Alle figlie Bice e Carla un commosso abbraccio".
SILVIO BERLUSCONI
"Al di là delle vicende che ci hanno qualche volta diviso, rendo omaggio ad uno dei protagonisti del giornalismo italiano cui sono stato per lungo tempo legato da un rapporto di cordialità che nasceva dalla stima": lo dichiara in una nota il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.
Michael Schumacher farà i test Ferrari con la F2007 sul circuito di Montmelò, in Spagna. Forse si è stufato della pensione dorata, forse si è accorto di avere ancora voglia delle emozioni a trecento all'ora...