Roma, 6 novembre 2007 - Al grido di 'buffoni, buffoni' un gruppo di studenti universitari dei collettivo di Roma 3 e della Sapienza ha fatto irruzione pochi minuti fa nella sede dell'Universita' Roma tre, in via Ostiense, dove si sta svolgendo una conferenza stampa della Cgil sul lavoro negli atenei.
I giovani, che appartengono hanno gridato contro il protocollo del welfare e contro il sindacato confederale.
"Vergogna, vergogna, vergogna", "No precarietà, no lavoro nero" sono stati gli slogan che hanno accompagnato per più di mezz'ora Epifani nell'aula magna dell'università Roma 3.
"La Cgil - è scritto in un volantino dato dai manifestanti - è una delle protagoniste dell'accordo del 23 luglio firmato con Cisl, Uil, Confindustria e il governo Prodi. Questo protocollo conferma la famosa e contestata legge 30. Intanto l'università-azienda fa la sua parte nel bel quadretto e continua e vendersi agli interessi delle imprese e del mercato producendo lavoratori e lavoratrici con sapere nozionistico e ricattabile. Per queste ragioni oggi contestiamo la Cgil, il sindacato confederale con più iscritti, responsabile, insieme agli altri, della precarietà lavorativa".
Il volantino degli studenti chiude con uno slogan «un'università pubblica, aperta, gratuita, di massa, per un reale diritto allo studio, non delegare, ma lotta".
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