Roma, 7 novembre 2007 - La Procura Generale della Cassazione, allo stato, non ha avviato un'azione disciplinare nei confronti del gip di Milano Clementina Forleo. A confermarlo ai cronisti è stato il PG della Cassazione Mario Delli Priscoli, titolare dell'azione. "Non è stata iniziata, fino ad adesso, alcuna azione disciplinare - ha detto - nei confronti della Forleo".
La precisazione del magistrato viene a poche ore di distanza dalle dichiarazioni che Clementina Forleo ha rilasciato alla prima commissione del Csm, nel corso della quale, più volte in lacrime, il Gip di Milano aveva parzialmente smentito quanto apparso sui giornali, ossia di aver subito pressioni dalle istituzioni in merito alle indagini su Unipol.
Bensì avrebbe invece confermato che qualcuno la voleva far passare per pazza e che, sempre qualcuno, la voleva far indagare dal Procuratore Generale della cassazione che, con il Guardasigilli è titolare dell'azione disciplinare.
Intanto su un altro 'fronte caldò della giustizia si registra l'interrogatorio del sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris, finito sotto inchiesta disciplinare da parte del Guardasigilli. Il magistrato è stato interrogato in Cassazione dal sostituto procuratore Vito D'Ambrosio. "Tutto bene, è andata ottimamente", queste le parole De Magistris al termine dell'istruttoria.
L'interrogatorio, che è durato circa un'ora, è scattato nell'ambito del procedimento disciplinare avviato nei confronti del magistrato dal ministro della Giustizia Clemente Mastella. De Magistris era accompagnato dal suo difensore Alessandro Criscuolo, presidente della prima sezione civile di cassazione. Ora si attende la decisione del Csm sulla nuova destinazione di De Magistris.
Nel mercoledì di Champions i nerazzurri rimontano il Cska Mosca con le doppiette di Ibrahimovic e Cambiasso: gli ottavi sono a un passo. I giallorossi pareggiano nel finale contro lo Sporting Lisbona grazie a un tiro di Pizarro deviato da un difensore portoghese