Novi Ligure, 27 novembre 2007 - Alcune migliaia di persone hanno dato oggi pomeriggio, a Novi Ligure, l'ultimo saluto al maresciallo capo del 2/o Genio Pontieri di Piacenza, Daniele Paladini, morto sabato scorso in un attentato nei pressi di Kabul, in Afganistan. Gente commossa che ha affollato la chiesa della Collegiata della cittadina piemontese e anche la piazza antistante.
Ad officiare il rito funebre sono stati mons. Vincenzo Pelvi, ordinario militare per l'Italia, e mons. Martino Canessa, vescovo di Tortona. Erano presenti il ministro della Difesa, Arturo Parisi; il capo di Stato Maggiore della Difesa, Giampaolo Di Paola; e il capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Fabrizio Castagnetti, oltre a decine di rappresentanti delle istituzioni, tra cui il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Gariglio; il sindaco di Novi Ligure, Lorenzo Robbiano, di Piacenza, Roberto Reggi, e di Lecce, Paolo Perrone, citta' di cui era originario il militare deceduto. Tutti si sono stretti intorno ad Alessandra Rizzo, vedova del maresciallo Paladini e a tutti i familiari. Non era presente la figlia Ilaria.
All'inizio della cerimonia e' stato letto un messaggio del Papa, inviato dal cardinale Tarcisio Bertone in cui si sottolinea che ''si piange ancora un figlio caduto nel compimento generoso del proprio dovere''. Nell'omelia, invece, e' stato sottolineato che il terrorismo, quasi impaurito dalla solidarieta', ha mostrato il suo volto e il disprezzo nei confronti della vita umana. ''E' morto - ha detto mons. Pelvi - un uomo coraggioso e generoso che ha dato la sua vita umile al servizio di chi e' meno fortunato''. Al termine della cerimonia, un lungo applauso ha salutato l'uscita dalla chiesa della salma.
Il ministro Parisi e gli esponenti delle forze armate hanno abbracciato la vedova, a cui e' stato poi consegnato il tricolore con cui era avvolta la bara. Prima di andare al cimitero di Novi Ligure, dove la salma di Paladini e' stata tumulata, la vedova ha stretto la mano ad un capitano dell'Esercito, Gianfranco Paglia, rimasto ferito a Mogadiscio ed ora su una sedia a rotelle.
Nuova incursione su internet della scandalosa insegnante di lettere di Pordenone, in arte "Madameweb". In un filmato si vede la donna senza veli alla fiera dell'eros di Berlino