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Cronaca

TRAGEDIA NEL CUNEESE

Gli ritirano la patente, giovane autista si suicida

Il giovane, 29 anni, aveva un tasso alcolico triplo di quello consentito, e per questo gli era stata ritirata la patente. Dopo che il padre lo ha riportato a casa si è sparato con la pistola da guardia giurata

Etilometro Cuneo, 3 dicembre 2007 -  Non ha retto al timore di perdere il suo lavoro da autista, e si è suicidato, dopo che gli era stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza (secondo quanto si e' appreso aveva un tasso alcolemico di 1.80, piu' di tre volte il limite consentito).  E' accaduto la settimana scorsa in provincia di Cuneo.
Il protagonista della vicenda, riferita oggi da alcuni quotidiani, e' Gabriele Aimar, di Carcoforo (Cuneo), conducente di furgoni portavalori per la Mondialpol, che avrebbe compiuto trent'anni domenica prossima.


Il dramma si e' verificato poche ore dopo una serata trascorsa in un pub di Roccabruna (Cuneo), a pochi chilometri da casa, insieme a un amico ingegnere. I due, mentre rincasavano, sono stati fermati dalla polizia stradale: entrambi hanno riferito agli agenti di avere bevuto solo della birra, ma dal test e' risultato che il tasso di alcool nel sangue di Aimar era di 1.80 a fronte di una soglia limite di 0.50: quindi e' scattato il ritiro del documento di guida.

 


Il giovane, nell'impossibilita' di tornare al volante, ha chiamato il padre per farsi portare a casa, ma durante il tragitto (erano ormai le quattro del mattino) si e' sfogato: ''Perdero' il posto, e anche se trovo un altro lavoro come faro' a muovermi dal paese?''. Una volta rincasato e' salito al piano di sopra e si e' sparato con la pistola di guardia giurata. Il papa' lo ha portato subito all'ospedale di Cuneo, dove pero' e' morto qualche ora dopo.










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