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SCUOLA

L'Ocse boccia gli studenti italiani
anche in matematica e lettura

L'Italia e' al 33esimo posto per competenze di lettura, al 36esimo per cultura scientifica, al 38esimo posto per quella matematica. I risultati sono peggiorati rispetto alle precedenti rilevazioni triennali Commenta la notizia

Una lezione scolastica Roma, 4 dicembre 2007 - Già bocciati in scienze, ora la doccia fredda arriva anche in matematica e comprensione e lettura: gli studenti italiani si confermano fanalino di coda dell'Unione Europa e i tra i peggiori a livello dei paesi Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).

 

La pagella per la scuola italiana viene dal rapporto Ocse-Pisa (Progress in International Reading) 2006, giunto alla terza edizione che fotografa la situazione degli studenti di 15 anni di eta' in 57 paesi di tutto il mondo, tra aderenti all'Ocse o con rapporti di partenariato I risultati non lasciano dubbi: l'Italia e' al 33/mo posto per competenze di lettura, al 36/mo per cultura scientifica, al 38/mo posto per quella matematica.

 

Con risultati che sono peggiorati rispetto alle precedenti rilevazioni triennali, avvenute nel 2000 e nel 2006. Risultati ancora piu' pesanti se si considera il livello di Pil del paese e il numero dei progetti di ricerca.
Quello che il rapporto evidenzia e', soprattutto, l'alto numero (un quarto o piu') di studenti che hanno raggiunto un risultato sotto il livello 2, in pratica l'insufficienza.

 

- CULTURA SCIENTIFICA: Se nel 2003 i quindicenni italiani figuravano al 27mo posto per le loro competenze nelle materie scientifiche, nel 2006 sono slittati al 36mo posto. In cima alla lista figurano gli studenti della Finlandia, Paese che non solo continua a mantenere buoni risultati (da 548 punti a 563), ma in cui tutti gli alunni raggiungono livelli di buon rendimento. Dietro l'Italia si piazzano Portogallo (474), Grecia (473) e Israele (454).
Fra i Paesi al di sotto della media Ocse, oltre all'Italia, si posizionano Croazia, Slovacchia, Lituania, Norvegia. E peggio dei nostri ragazzi, oltre ai coetanei di Portogallo e Grecia, fanno gli studenti di Bulgaria (434 punti) e Romania (418), fra gli ultimi entrati nella Ue.

 

- LETTURA: L'Italia si posiziona al 33/mo posto, totalizzando un punteggio totale di 469, che la posiziona al di sotto della media Ocse nella classifica che vede ai primi cinque posti Corea, Finlandia, Hong Kong, Canada e Nuova Zelanda. Di paesi dell'Unione Europea, soltanto Repubblica Slovacca, Spagna e Grecia hanno fatto peggio del nostro paese, oltre alle nuove entrate Bulgaria e Romania. L'Ocse, inoltre, rileva come l'Italia abbia peggiorato il proprio risultato rispetto al primo rapporto Ocse-Pisa del 2000. Per quanto riguarda la differenza tra maschi e femmine, le ragazze di tutti i paesi interessati dalla ricerca hanno fatto meglio dei loro coetanei: in particolare, per quanto riguarda l'Italia lo scarto Š di 41 punti a favore delle studentesse.

 

- CULTURA MATEMATICA: Italia al 38/mo posto (con 462 punti) della classifica che vede ai primi cinque posti Taiwan, Finlandia, Hong Kong, Corea e Olanda. Peggio dell'Italia, tra i paesi dell'Unione europea soltanto la Grecia che si posiziona al 39/mo posto e Bulgaria e Romania. Anche per la cultura matematica, come per la capacità di lettura, almeno un quarto degli studenti che hanno partecipato al progetto non ha raggiunto la ''sufficienza'' del secondo livello di conoscenza, classifica in cui siamo superati anche dalla Grecia. L'Italia, infatti, Š fuori anche dalla ''classifica'' che vede almeno il 70% degli studenti raggiungere il secondo livello. Come per le altre due rilevazioni Ocse-Pisa, anche per quella matematica i risultati ottenuti nel 2006 sono peggiori di quelli del 2003. A differenza della classifica per capacit… di lettura, per la matematica i ragazzi si sono comportati meglio delle loro colleghe studentesse.

  • 04/12/2007 12:07

    Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa il ministro per l'Istruzione. Gli insegnanti che si lamentano di essere i peggio pagati in Europa dovrebbero prendere atto che la retribuzione è in linea coi risultati degli studenti.
  • 04/12/2007 12:38

    Beh, se in classe ad insegnare ci sono le pornoprofessore e gli alunni passano le giornate a dare fuoco alle auto dei professori e a spaccare le classi...mi sembra che l'ocse ci abbia trattato anche troppo bene.
  • 04/12/2007 14:28

    Strano come in ogni paese si dicano le stesse cose... Strano perche' anche qui in Scozia dove studio, i giornali hanno messo in prima pagina la stessa cosa, lo scarso livello di conoscenze dei bambini/ragazzi oggi...A dir la verita' tutti gli studenti italiani(e non) che conosco qui confermano la scarsa conoscenza degli studenti britannici (all'arrivo all'universita'), rispetto agli italiani e altri europei...Quindi, sono i dati che sono sbagliati o la stampa rigira le cose per far riflettere? Le cose saranno pure cambiate nei 3 anni da quando ho lasciato la scuola, ma e' da evidenziare che la mia, nostra , preparazione ( ricevuta in scuole italiane) e' non solo evidente ma anche dichiarata dagli stessi professori, i quali ammentttono che studenti provenienti da fuori la GB hanno 1 preparazione piu' completa e migliore in generrale... strano, vero?!
  • 04/12/2007 14:54

    Nelle passate settimane l'ex ministro all'Istruzione Berlinguer, affermò nel corso di un incontro con i dirigenti e gli insegnanti toscani, "che la scuola italiana è sotto schiaffo gentiliano". Come dire che i nostri alunni difficilmente oggi sono portati a studiare le materie scientifiche e la matematica in particolare. Ma lui voleva dire anche un'altra cosa e cioè che di laureati in matemnatica, fisica e scienze, oggi in Italia c'è una fortissima carenza e le nuove iscrizioni non denotamno niente di positivo in tale senso. Se poi a tutto questo si aggiunge anche che in nostri ragzzi non sanno enanche leggere, mi pare che si sia toccato proprio il fondo del barile. A nessuno viene in mente di monitorare la perparazione dei nostri insegnanti?
  • 04/12/2007 16:27

    E' normale se i matematici di professione, tipo Odifreddi, fanno i filosofi e non i matematici e vanno in TV anzichè insegnare
  • 04/12/2007 19:21

    Se siamo davvero agli ultimi posti nelle varie discipline scolastiche, la colpa è un pò di tutti. Ovviamente in primis degli studenti che non studiano abbastanza e degli insegnanti che forse sono più svogliati (non oso pensare impreparati) degli stessi allievi. Per non parlare poi del mondo del lavoro che non offre posti adeguati a chi ha un titolo di studio veramente "sofferto". Il merito è una parola vana. Povera Italia!
  • Sono presenti 6 commenti
 

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