L'attore americano difende la star hollywoodiana che riceve numerose critiche per l'adesione alla controversa setta di Scientology. " Io sono uno studioso della religione del mondo, la mia religione è l'amore", dichiara Will
Roma, 4 dicembre 2007 - Basta critiche a Tom Cruise per la sua adesione alla controversa setta di Scientology.
"Tom è uno degli spiriti più grandi che io conosca, e dedica sè stesso alla realizzazione di un mondo migliore". A scendere in campo in difesa dell'attore americano è un suo illustre collega, Will Smith, suo grande amico."Solo perchè le nostre fedi sono diverse - domanda Smith dal sito Extratv.com - questo significa che non ci è permesso essere amici? Significa che devo tirare fuori la mia Bibbia e bastonarlo con quella?".
L'attore, che sta per tornare sugli schermi con un nuovo thriller, "I am Legend", nel quale interpreta l'ultimo uomo sopravvissuto sulla terra, non ha dubbi nel contestare i feroci critici del povero Cruise: "Le nostre Twin Towers sono venute giù proprio a causa del fondamentalismo religioso ignorante. Io sono uno studioso della religione del mondo, la mia religione è l'amore".
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