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FINO AL 14 DICEMBRE

Sciopero dei Tir, l'Italia è in tilt
Da domani carburante a rischio
Il garante: "Blocchi illegali, sanzioni"

Confermati i cinque giorni di sciopero nonostante la convocazione del ministro dei trasporti Bianchi. Allarme supermercati: potrebbero rimanere sguarniti per lo shopping delle feste. La situazione più drammatica è a Padova. L'autostrada A14 bloccata all'altezza di Cerignola Commenta

Un camionista Roma, 10 dicembre 2007 - E' scattato dalla mezzanotte lo sciopero di cinque giorni dei Tir. Una protesta, quella indetta da Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap L, Sna Casartigiani, Fiap M e Unitai, che si farà nonostante la convocazione - per domani - del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi. Convocazione che è stata giudicata, dai sindacati, "tardiva, priva di garanzie concrete, allargata in modo strumentale anche alle associazioni che non aderiscono alla protesta".


Le associazioni dell'autotrasporto, che pure si sono dette disponibili a partecipare all'incontro, hanno quindi riconfermato il fermo che si concluderà il 14 dicembre a mezzanotte. Mettendo così in crisi anche gli acquisti di Natale: alcuni supermercati potrebbero rimanere sguarniti per lo shopping delle feste.

All'origine della protesta, alla quale avrebbe aderito il 90% dei 'padroncini', potrebbero, infatti, aderire oltre 90mila aziende di autrasporto, spiegano le associazioni dell'autotrasporto, la mancata attuazione degli impegni assunti dal Governo nel febbraio scorso e il mancato inserimento in finanziaria delle risorse necessarie a evitare che il settore continui a perdere competitività nei confronti dei concorrenti europei.

 

La società autostrade in un comunicato comunicapossibili disagi in tutt'Italia. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità e suggerimenti su itinerari alternativi verranno diramati da Isoradio 103.3 Fm e attraverso i pannelli a messaggio variabile. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center autostrade al numero 840-04.21.21.

IL GARANTE

Il presidente della commissione di garanzia sugli scioperi, Antonio Martone, comunica che in relazione all`astensione collettiva dei Tir e ai disagi che sta determinando sulla circolazione stradale, "con grave lesione del diritto dei cittadini alla libertà di circolazione", oggi ha segnalato ai ministri dell`Interno e dei Trasporti che, in base al codice di autoregolamentazione dichiarato idoneo dalla commissione, "non si possono effettuare blocchi stradali o adottare altre iniziative vietate dal codice della strada.


Martone ha chiesto anche che di questa disciplina sia data informazione a tutti i prefetti. E' stato inoltre rivolto l`invito alle organizzazioni che hanno proclamato lo sciopero "a rispettare rigorosamente il codice in tutte le sue previsioni" ed è stata prospettata l`applicazione delle sanzioni a tal fine previste.


ALLARME CARBURANTE

Se lo sciopero degli autotrasportatori continuerà nei prossimi giorni, mercoledì l'Italia rimarrà senza un goccio di benzina. Lo annuncia Roberto Di Vincenzo, segretario generale della Fegica-Cisl. "Siamo al limite delle scorte - spiega Di Vincenzo - dato che veniamo da un fine settimana in cui già di regola i rifornimenti sono ridotti e in più il sabato è stato un festivo. A Milano tra l'altro anche il venerdì era festivo".

Oltre al rifornimento ridotto, aggiunge il segretario, "c'è stato un grande esodo in questo fine settimana e quindi un grande consumo". Quindi, conclude Di Vincenzo, "la situazione già da domani si farà pesante, soprattutto per chi usa l'autostrada per lavoro".

I DISAGI IN AUTOSTRADA

A1 Milano-Napoli: la chiusura delle stazioni di Anagni in uscita e delle stazioni di Caianello e Caserta nord, sia in ingresso che in uscita; una coda di 4 km in uscita a Firenze Certosa per chi proviene da Milano. Inoltre, la barriera di Roma nord è bloccata dalle ore 6.15 di questa mattina. Per coloro che sono diretti a Roma, Autostrade per l'Italia consiglia di percorrere la bretella della A1 per poi immettersi sulla A24 Roma - L'Aquila in direzione della Capitale.

A3 Napoli - Salerno: blocco tra Cava dei Tirreni e Nocera nord in direzione nord;

A4 Milano - Brescia: code alle stazioni di Seriate, Bergamo, Dalmine e Capriate con conseguenti rallentamenti in autostrada;

A7 Genova - Serravalle: code alla stazione di Genova Bolzaneto in uscita;

A14 Bologna - Taranto: code in uscita a Val di Sangro in uscita;

A27 Venezia - Belluno: code alla stazione di Traviso sud in uscita e sul bivio di immissione della tangenziale di Mestre. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da Isoradio 103.3 FM, RTL ed attraverso i pannelli a messaggio variabile.

 

EMILIA ROMAGNA IN TILT

Pesanti disagi per gli automobilisti sulle autostrade dell'Emilia-Romagna: tutti i caselli della regione hanno cominciato a subire rallentamenti dalle prime ore del mattino, in entrata e in uscita.
I problemi sono destinati ad aumentare nel corso della giornata, anche per i previsti presidi sulle strade statali.

 

MESTRE BLOCCATA

Sedici chilometri di coda in tangenziale a Mestre, col ritmo-lumaca di un'ora per fare 200 metri. Ad aiutare il blocco, tre diversi incidenti stradali, in altrettanti punti diversi dell'arteria, che hanno mandato in tilt il traffico gia' appesantito dalla normale circolazione del lunedi' mattina. 
 

 

IL BLOCCO DI VENTIMIGLIA

Tutti i TIR in transito alla frontiera di Ventimiglia sono stati bloccati questa mattina, nei due sensi, alla frontiera italo-francese di Ventimiglia. Lo ha fatto sapere all'AFP il CNIR di Rosny-sous-Bois, precisando che il blocco e' dovuto allo sciopero.
Un presidio di camion e' attualmente in corso sull'autostrada francese A8, ha aggiunto il Centro nazionale d'informazione stradale, dalle 4 di questa mattina.

 

PUGLIA IN CRISI

Traffico a rilento su molte strade della Puglia per i presidi organizzati con i tir: decine di bisonti della strada sono fermi sulla tangenziale di Bari consentendo il transito solo alle vetture, che procedono a passo di lumaca. Camion  fermi anche sulla Brindisi-Lecce, sulla statale 100 nel Tarantino, nei pressi di Mottola. Nei pressi dell'autostrada A14, presidi  vengono attuati nei pressi di Foggia e Cerignola, nel foggiano, e nelle vicinanze del casello di Taranto nord.

Secondo i sindacati, la Puglia puo' essere rilevante nel blocco delle merci su gomma, perche' ''anello di congiunzione (con i suoi porti e le infrastrutture stradali) tra i grandi flussi di merci intercontinentali e gli attori economici locali''.

 

SICILIA, PROTESTA SOFT

Niente blocchi stradali dei tir in Sicilia per lo sciopero dei 'padronicinì contro il calo gasolio in tutta Italia, ma solo volantinaggio. È la linea d'azione intrapresa dall'Aias, l'associazione degli autotrasportatori. "Le vetture saranno fatte passare - assicura Giuseppe Richichi, leader dell'Aias - ma non sono esclusi disagi agli automobilisti". Previsti presidi di autotrasportatori agli imbocchi del porto di Palermo e al porto di Termini Imerese (Palermo).

 

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