Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

FINO AL 14 DICEMBRE

Sciopero dei Tir, l'Italia è in tilt
Da domani carburante a rischio
Il garante: "Blocchi illegali, sanzioni"

Confermati i cinque giorni di sciopero nonostante la convocazione del ministro dei trasporti Bianchi. Allarme supermercati: potrebbero rimanere sguarniti per lo shopping delle feste. La situazione più drammatica è a Padova. L'autostrada A14 bloccata all'altezza di Cerignola Commenta

Un camionista Roma, 10 dicembre 2007 - E' scattato dalla mezzanotte lo sciopero di cinque giorni dei Tir. Una protesta, quella indetta da Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap L, Sna Casartigiani, Fiap M e Unitai, che si farà nonostante la convocazione - per domani - del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi. Convocazione che è stata giudicata, dai sindacati, "tardiva, priva di garanzie concrete, allargata in modo strumentale anche alle associazioni che non aderiscono alla protesta".


Le associazioni dell'autotrasporto, che pure si sono dette disponibili a partecipare all'incontro, hanno quindi riconfermato il fermo che si concluderà il 14 dicembre a mezzanotte. Mettendo così in crisi anche gli acquisti di Natale: alcuni supermercati potrebbero rimanere sguarniti per lo shopping delle feste.

All'origine della protesta, alla quale avrebbe aderito il 90% dei 'padroncini', potrebbero, infatti, aderire oltre 90mila aziende di autrasporto, spiegano le associazioni dell'autotrasporto, la mancata attuazione degli impegni assunti dal Governo nel febbraio scorso e il mancato inserimento in finanziaria delle risorse necessarie a evitare che il settore continui a perdere competitività nei confronti dei concorrenti europei.

 

La società autostrade in un comunicato comunicapossibili disagi in tutt'Italia. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità e suggerimenti su itinerari alternativi verranno diramati da Isoradio 103.3 Fm e attraverso i pannelli a messaggio variabile. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center autostrade al numero 840-04.21.21.

IL GARANTE

Il presidente della commissione di garanzia sugli scioperi, Antonio Martone, comunica che in relazione all`astensione collettiva dei Tir e ai disagi che sta determinando sulla circolazione stradale, "con grave lesione del diritto dei cittadini alla libertà di circolazione", oggi ha segnalato ai ministri dell`Interno e dei Trasporti che, in base al codice di autoregolamentazione dichiarato idoneo dalla commissione, "non si possono effettuare blocchi stradali o adottare altre iniziative vietate dal codice della strada.


Martone ha chiesto anche che di questa disciplina sia data informazione a tutti i prefetti. E' stato inoltre rivolto l`invito alle organizzazioni che hanno proclamato lo sciopero "a rispettare rigorosamente il codice in tutte le sue previsioni" ed è stata prospettata l`applicazione delle sanzioni a tal fine previste.


ALLARME CARBURANTE

Se lo sciopero degli autotrasportatori continuerà nei prossimi giorni, mercoledì l'Italia rimarrà senza un goccio di benzina. Lo annuncia Roberto Di Vincenzo, segretario generale della Fegica-Cisl. "Siamo al limite delle scorte - spiega Di Vincenzo - dato che veniamo da un fine settimana in cui già di regola i rifornimenti sono ridotti e in più il sabato è stato un festivo. A Milano tra l'altro anche il venerdì era festivo".

Oltre al rifornimento ridotto, aggiunge il segretario, "c'è stato un grande esodo in questo fine settimana e quindi un grande consumo". Quindi, conclude Di Vincenzo, "la situazione già da domani si farà pesante, soprattutto per chi usa l'autostrada per lavoro".

I DISAGI IN AUTOSTRADA

A1 Milano-Napoli: la chiusura delle stazioni di Anagni in uscita e delle stazioni di Caianello e Caserta nord, sia in ingresso che in uscita; una coda di 4 km in uscita a Firenze Certosa per chi proviene da Milano. Inoltre, la barriera di Roma nord è bloccata dalle ore 6.15 di questa mattina. Per coloro che sono diretti a Roma, Autostrade per l'Italia consiglia di percorrere la bretella della A1 per poi immettersi sulla A24 Roma - L'Aquila in direzione della Capitale.

A3 Napoli - Salerno: blocco tra Cava dei Tirreni e Nocera nord in direzione nord;

A4 Milano - Brescia: code alle stazioni di Seriate, Bergamo, Dalmine e Capriate con conseguenti rallentamenti in autostrada;

A7 Genova - Serravalle: code alla stazione di Genova Bolzaneto in uscita;

A14 Bologna - Taranto: code in uscita a Val di Sangro in uscita;

A27 Venezia - Belluno: code alla stazione di Traviso sud in uscita e sul bivio di immissione della tangenziale di Mestre. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da Isoradio 103.3 FM, RTL ed attraverso i pannelli a messaggio variabile.

 

EMILIA ROMAGNA IN TILT

Pesanti disagi per gli automobilisti sulle autostrade dell'Emilia-Romagna: tutti i caselli della regione hanno cominciato a subire rallentamenti dalle prime ore del mattino, in entrata e in uscita.
I problemi sono destinati ad aumentare nel corso della giornata, anche per i previsti presidi sulle strade statali.

 

MESTRE BLOCCATA

Sedici chilometri di coda in tangenziale a Mestre, col ritmo-lumaca di un'ora per fare 200 metri. Ad aiutare il blocco, tre diversi incidenti stradali, in altrettanti punti diversi dell'arteria, che hanno mandato in tilt il traffico gia' appesantito dalla normale circolazione del lunedi' mattina. 
 

 

IL BLOCCO DI VENTIMIGLIA

Tutti i TIR in transito alla frontiera di Ventimiglia sono stati bloccati questa mattina, nei due sensi, alla frontiera italo-francese di Ventimiglia. Lo ha fatto sapere all'AFP il CNIR di Rosny-sous-Bois, precisando che il blocco e' dovuto allo sciopero.
Un presidio di camion e' attualmente in corso sull'autostrada francese A8, ha aggiunto il Centro nazionale d'informazione stradale, dalle 4 di questa mattina.

 

PUGLIA IN CRISI

Traffico a rilento su molte strade della Puglia per i presidi organizzati con i tir: decine di bisonti della strada sono fermi sulla tangenziale di Bari consentendo il transito solo alle vetture, che procedono a passo di lumaca. Camion  fermi anche sulla Brindisi-Lecce, sulla statale 100 nel Tarantino, nei pressi di Mottola. Nei pressi dell'autostrada A14, presidi  vengono attuati nei pressi di Foggia e Cerignola, nel foggiano, e nelle vicinanze del casello di Taranto nord.

Secondo i sindacati, la Puglia puo' essere rilevante nel blocco delle merci su gomma, perche' ''anello di congiunzione (con i suoi porti e le infrastrutture stradali) tra i grandi flussi di merci intercontinentali e gli attori economici locali''.

 

SICILIA, PROTESTA SOFT

Niente blocchi stradali dei tir in Sicilia per lo sciopero dei 'padronicinì contro il calo gasolio in tutta Italia, ma solo volantinaggio. È la linea d'azione intrapresa dall'Aias, l'associazione degli autotrasportatori. "Le vetture saranno fatte passare - assicura Giuseppe Richichi, leader dell'Aias - ma non sono esclusi disagi agli automobilisti". Previsti presidi di autotrasportatori agli imbocchi del porto di Palermo e al porto di Termini Imerese (Palermo).

  • 10/12/2007 08:23

    sono solidale con gli autotrasportatori, chiedere tutele tramite gli sciperi e' vergognoso,lo sTato dovrebbe iniziare a mettersi una mano sulla coscienza e capire come l'italia sta andando a rotoli, c'e' molta incertezza nel futuro e queste cose na danno conferma.
  • 10/12/2007 09:35

    Complimenti ai sigg.ri camionisti: oltre ad essere dannosi (per non dire di peggio) quando guidano, riescono ad essere molesti anche da fermi. Suggerisco loro di gemellarsi coi tassisti, che della democrazia hanno una visione abbastanza simile.
  • 10/12/2007 10:30

    Capisco lo sciopero, inteso come astensione del lavoro; trovo al limite della legalità i blocchi stradali indiscriminati come quello di stamane a modena nord. La legge del più forte è antidemocratica.
  • 10/12/2007 10:55

    Per me è solo un altro segnale di un'altra categoria in allarme. Il governo, invece di incartarsi sui problemi omosex dovrebbe, credo, occuparsi,se lo sa fare, dei problemi economici del popolo e delle categorie produttive.
  • 10/12/2007 11:22

    Con questo governo si e visto di tutto fanno bene i camionisti a fare sciopero come tutte le altre categorie speriamo presto ad andare ad elezioni anticipate per porre fino a questo sciempio
  • 10/12/2007 12:05

    Era ora che si agisse una volta per tutte,e speriamo che lo sciopero duri fino al 14 come preventivato:i trasporti ed i trasportatori sono ignorati sempre da tutti,è veramente uno schifo.Un vergognatevi ai due signori di Bo.che hanno commentato contro lo sciopero,ai quali evidentemente non interessa nulla dei nostri problemi.
  • 10/12/2007 12:48

    Un immenso grazie ai trasportatori che con il loro contributo mi hanno fatto arrivare con 2 ore di ritardo in ufficio (con ulteriore cazziata dei miei superiori). Costo? poco in confronto a quanto prende un autotrasportatore. Rimedio? Io tornerei alla diffusione di massa dei treni per i trasporti considerata l'arroganza, l'ingombro stradale e il loro piacevole tasso alcolico.
  • 10/12/2007 12:49

    ma tutte queste rispettabili categorie di lavoratori che chiedono stanziamenti di Euro al governo di turno,compresi i dipendenti statali 3x2 (lavorano 2 giorni e vengono pagati 3)non hanno ancora capito che il bilancio statale italiano è da anni fallimentare? Ed i politici cosa aspettano a dirlo ed a trarne le conseguenze andando tutti a casa?Qualcosa poi si inventerà.
  • 10/12/2007 14:25

    Solo in Italia è permesso ad una categoria ( o meglio lobby ) di protestare paralizzando intere città. Intendiamoci, ritengo più che licito protestare, ma nei limiti di legge e senza prese di posizione illecite.L'arroganza, la prepotenza lasciatela a casa, è meglio.
  • 10/12/2007 14:27

    vergognatevi. fate scipero manifestando in piazza, non paralizzando me e tutti gli altri cittadini che con l'autostrada si muovono tutti i giorni per lavoro, e non per piacere nè per vacanza. vergognatevi, e se non volete andare a lavorare, lasciate che ci possa andare io, senza la voglia di mandarvi a ...
  • 10/12/2007 14:41

    solidarietà perpetua agli autotrasportatori soggetti a pagare per primi tutta l'inefficienza e il malcostume nazionale , senza essere sgravati di nulla e da nessuno
  • 10/12/2007 14:44

    Credo che protestare sia un diritto ma senza calpestare i diritti di altri cittadini che non centrano nulla con le decisioni del governo. E se protestassimo noi cittadini e bloccassimo i TIR e non li facessimo lavorare? ci metterebbero sotto?
  • 10/12/2007 14:49

    i padroncini hanno il diritto si di scioperare, ma non di preordinare blocchi stradali.e' questo un modo barbaro di protestare che la polizia deve in ogni modo vietare, se non reprimere.la strada è di tutti come recita il vecchio codice della strada, per cui costoro debbono essere padroni si, ma solo del proprio mezzo di trasporto.non occorre che intervenga il garante per regolamentare eventuali abusi commessi dai camionisti. bastano le pattuglie dei carabinieri e della polstrada a regolamentare le tante irregolarità commesse in questi giorni di lotta. e' un dovere dello stato garantire la percorribilità delle strade a tutti i suoi utenti.perciò camionisti attenti al rispetto delle regole di convivenza civile; del resto fino ad ora di favori ne avete avuti un po' da tutti i governi che si sono succeduti..e l'ultimo è quello di permettervi a girare coi tir su strade ed autostrade, anzichè obbligarvi ad usare navi e ferrovie.
  • 10/12/2007 15:48

    Che vergogna, prima i taxi paralizzano la città di roma perchè pretendo bei aumenti sulle corse, ora i caminiosti bloccano l'italia perchè tanto sanno che prima o poi il governo cederà alle loro richieste. le lobby in italia, malgrado bersani, resistono alla grande e ottengono ciò che vogliono. Perchè i sindacati quando c'è da rinnovare il contratto di lavoro di tanti lavoratori e far recuperare almeno l'inflazione ai pensionati non li convoca ai caselli principali di ogni autostrada a bloccare il traffico? Perchè anche i sindacati hanno il loro tornaconto. Che vergogna questo paese chiamato italia. Franco
  • 10/12/2007 16:24

    Io userei una regola molto semplice: chi causa blocchi viene sbattuto in galera e il suo mezzo sequestrato. Inoltre, tanto più continuano i blocchi, tanto meno i politci dorebbero ascoltare le loro ragioni, rifiutando ogni dialogo, ma reprimendo solo. Quando saranno diventati persone un po' civili, allra si potrà ragionare. Quanto al signore che prima diceva che alcuni "si dovevano vergognare" per quanto scritto, credo che qui siano ben altri a doverlo fare. Allora, noi ricercatori universitari, bistrattati da goveni di sinistra e di destra, cosa dovremmo fare?
  • 10/12/2007 17:41

    Vergognatevi, bloccare le strade, che sono di tutti e necessarie per tutti, deve essere considerato un reato e serissimo, queste persone possono manifestare liberamente ma non calpestando i sacrosanti diritti di tutti gli altri cittadini, che sono la stragrande maggioranza! Ma a questi signori si vede che l'intelligenza oltre che la capicità di essere comprensivi verso il prossimo è davvero carente! STRAVERGOGNATEVI!
  • 10/12/2007 20:21

    In risposta a coloro che sono rimasti bloccati chi 2 ore chi di più. 1°Per andare in ufficio potreste usare anche i mezzi pubblici senza intasare le strade in media 1 per macchina . 2°Quando i blocchi li hanno fatti i metalmeccanici (vedi Alfa Romeo ecc),i blocchi sulle autostrade dei cobas del latte eravate tutti daccordo e dicevate "poverini" 3°Forse adesso capirete l'importanza del trasporto su strada e chi ci "governa" troverà delle soluzioni adeguate.
  • 10/12/2007 20:29

    questo sciopero deve continuare ad oltranza finche il prezzo del gasolio e della benzina non scendono a cifre irrisorie. Sappiate contestatori della repubblica delle banane che tutto quello che trovate nei negozi di ogni genere è stato trasportato da noi e che oggi un camion fa 2km al litro. volete le strade libere, allora non rompete i c......per i prezzi alti perchè le spese di trasporto le pagherete sempre voi.... ciao italiani cresciuti nel reparto delle banane della coop.
  • 10/12/2007 20:40

    é veramente triste leggere i commenti di persone che non sanno di cosa parlano e pensano solo ai loro disagi. dopo tanti anni di sorprusi da parte di tutti i governi finalmente i trasportatori sono uniti per la loro causa.Ai signori che si lamentano vorrei chiedere perchè un corteo di operai o impiegati può paralizzare una città e nessuno obbietta niente ma quando siamo noi camionisti a protestare siamo additati come incivili o peggio ancora.Vergognatevi,ancora una volta è una guerra fra poveri e intanto da Roma ci succhiano il sangue.
  • 10/12/2007 22:01

    si è vero stanno causando disagi enormi bloccando le autosrade pero fanno solo bene!!!!qua da noi a forli bloccano solo i camion le macchine possono tranquillamente passare!!! magari tutto cio non servira a niente ma ormai avere la macchina è diventato un lusso!! aumentano tutto benzina,bollette,mangiare ecc... e gli stipendi???!!!SEMPRE UGUALI!!! basta stare zitti e subire tutto cio,è giusto che ci sia una rivolta da parte nostra e ci facciamo sentire giustamente!!! molte persone quest anno non festeggiano neanche il natale per tutti questi rincari!!!! dite cio che volete,insultate pure i camionisti ma se qua non inizia mo a farci valere cari amici miei,a breve tempo si lavorera solo per dare i soldi agli altri!!!! insultatemi pure per questo mio sfogo ma io sono dalla parte dei camionisti!!!!!
  • 10/12/2007 22:45

    cari commentatori io penso che se non si conosce di cosa si parla, convenga stare muti! I trasportatori italiani scioperano solo perche' sono veramente alla canna del gas visto che il gasolio e' alle stelle ( solo 2.5 Km/Lt ), i mezzi esteri che girano in italia sono sempre di piu' ed attuano una concorrenza sleale, il costo del pedaggio autostradale cresce, all'inizio di questo anno ci sono state fatte delle promesse da questo governo che poi non sono mai state concretizzate; in poche parole un trasportatore che vuole lavorare seguendo tutte le regole della nostra cara italia adesso come adesso rimette di tasca.
  • 11/12/2007 07:41

    sono incredulo e sbigottito nel leggere i commenti dei pseudo signori garanti dei diritti personali, ma che non vogliono conoscere le realtà del trasporto su gomma e che se tutto questo sta accadendo é anche per un menefreghismo della popolazione italiana, la quale non vuole assolutamente avere a che fare con la realtà italiana del movimento merci,ma chiede assolutamente che il servizio del trasporto sia eccelso. Ben vengano le cosidette alternative al trasporti come le tratte via mare, il problema è che queste tratte sono antieconomiche e che i costi letti sull'articolo sono molto lontani dalla realtà.Io spero vivamente che nella coscienza di ogni essere umano ci sia un posto dove si riesca a vedere la realtà non solo dell'attimo di disagio ma anche del presente prossimo e futuro. grazie a quelle persone che provano a interporre la ragione collettiva a quella personale. luca
  • 11/12/2007 09:06

    sono un camionista a tutti i commentatori lo sciopero devedurare oltre venerdi e vi dovrà mancare il pane sulla vostra tavola xche grazie a noi camionisti vi arriva puntualmente e non solo il panein qualunque giorno dell'anno
  • 11/12/2007 09:42

    alla faccia di bersani e delle sue lberalizzazioni i taxisti hanno ottenuto quanto volevano:aumenti del 18% alla faccia dell'inflazione..oggi sarà la volta dei camionisti..e pensare che questo governo ci fa credere lucciole per lanterne.vergognatevi governanti e sindacalisti, siete della stessa pasta ed i torinesi ve lo hanno dimostrato ieri coi fischi.
  • 11/12/2007 10:59

    Potrebbe sembrare un abuso, ma i blocchi sono necessari oltre che essere illegali... sono con la categoria... a volte e' necessario usare le maniere forti per ottenere una giusta considerazione.
  • 11/12/2007 14:07

    siamo una ditta che vende merce su internet .. lavoriamo e spediamo la merce con un servizio espresso .. siamo d'accordo con la protesta dei camionisti ..il governo non va .. tasse su tasse non si riesce piu a vivere tanti ne prendi e di piu ne dai .. pero se i camionisti non fanno passare i nostri corrieri oltre a pagare una valanga di tasse non riusciamo a lavorare a spedire perdiamo clienti che hanno fretta di ricevere la merce prima di natale .. aiuto!!!! liberate le strade!!!! protestate ,protestate pure mi aggiungo a voi sfilo nuda a 3 gradi ma liberate le strade e fatemi spedire la mia merce prima di rischiare ulteriormente il fallimento ... !!!!
  • 11/12/2007 14:37

    Mi dispiace cari autotrasportatori, siete stati consigliati male! Per ottenere qualcosa bisogna avere anche l'appoggio dell'opinione pubblica. Attuando uno sciopero selvaggio ben oltre le regole della civile convivenza vi siete inimicati gran parte della popolazione. Per vostra fortuna siamo in Italia e il governicchio che ci guida non ha gli attributi per far rispettare le leggi che state calpestando! Blocco stradale, attentato alla sicurezza dei trasporti, intimidazione, minacce, violenza privata sono solo alcuni dei reati di cui dovrebbero rispondere i responsabili dei blocchi stradali... se fossimo un paese serio... Maurizio
  • 11/12/2007 15:19

    pur essendo daccordo con la categoria degli autotrasportatori cui dovrammo essere tutti grati per farci avere tutto ciò che desideriamo in qualsiasi negozio del nostro Paese, e pur condividendo la loro legittima protesta sono in disaccordo con il metodo usato. Io penso che sia giusto scioperare ma non giustifico nè i blocchi stradali nè il picchettaggio. Mia figlia ha un trasloco in corso (Bari-Ferrara), la sua casa è tutta su un camion che non può partire e non si sa fino a quando. Oggettivamente pur condividendo la protesta sono amareggiata
  • 11/12/2007 17:49

    Ferrovie? navi? ma di cosa state parlando? tutto il possibile viene gia fatto, con questi mezzi in italia possono solo aumentare i costi e senza togliere nemmeno un camion dalle strade! Mi dispiace per voi cari benpensanti ma il trasporto su gomma è insostituibile. Dovreste mettervi tutti dalla parte di chi in fondo lavora per tutti anche PER TE!
  • 11/12/2007 17:56

    Mi associo a Maurizo di Ravenna. Dico che: "La liberta finisce quando si inizia a ledere quella degli altri". Si parla di precettazione... Ma se i camionisti usano il proprio mezzo come un'arma per impedire ai cittadini di muoversi... parlerei di galera. Vorrei sapere quante persone oggi hanno perso soldi, salute,lavoro, impegni importanti, consegne irrinunciabili ecc. ecc. Sarebbe ora che si smettesse di prendere in ostaggio le persone... Il trasporto su gomma non è l'Italia è un settore importante ma non indispensabile se qualcuno usasse la testa... Se,come dicono i sindacati, i camionari sono sul lastrico che la smettano di farsi concorrenza spietata a suon di ribassi. Non hanno il diritto, diretto o indotto, di bloccare il Paese. Si blocca addirittura i mezzi di soccorso e quelli diretti agli ospedali. Se i signori trasportatori vogliono scioperare che lascino i loro camion in azienda e non minacciare chi non vuole aderire o chi lavora, ma questi individui chi sono per far questo?
  • 11/12/2007 19:12

    secondo me quelli che criticano gli autotrasportatori se loro lo fanno e per tutti se il gasolio aumenta tuttte le altre cose aumentano e poi vi lamentate che co lo stipendio non ce la fate lo sciopero dovrebbe rovinare pure il natale di tutti cosi lo stato avra la metta delle entrate e sto governo cade
  • 11/12/2007 19:49

    Anzitutto credo sia illegittimo da parte di una categoria(qualunque essa sia)agire in questo modo bloccando la libertà altrui per un proprio interesse(e come proprio comprendo anche quello di categoria) sopratutto se questa è costituita da camionisti (pessima razza).Se le forze dell'ordine e sopratutto il governo avesse i c...oni queste cose non succederebbero.Riprendendoun esempio di un camionista, se il pane fresco non mi arriva in tavola me ne frego, al massimo qualche altro camionista lo porterà per lui magari anche a minor prezzo data la libera concorrenza. ho sentito parlare anche di concorrenza sleale??? e come dovrebbe essere la concorrenza, leale??? a quel punto diventerebbe un cartello (vedi grandi sorelle del petrolio) Volete scioperare, fatelo, statevene a casa con la vostra famiglia dato che ne lamentate la mancanza ma non intralciate il lavoro e le esigenze di altri cittadini che come voi devono lavorare.
  • 12/12/2007 01:01

    E GIUSTO QUELLO CHE FANNO PERCHE' E VERO CHE LA VITA E' CARA E QUINDI IO LI APPOGGIO ANCHE SE NON POSSO FARE NIENTE CONTINUATE SE CI CREDETE DAVVERO
  • 12/12/2007 11:10

    da 2 giorni dei privati cittadini stanno bloccando la statale 13 per fare volantinaggio e i carabinieri sono lì che li guardano in compagnia dei vigili urbani che fanno segno a chi va per i fatti sui di fermarsi. Una domandina, ma per cosa sono pagate le cosidette "forze dell'ordine"? domani mattina posso metetrmi anche io in mezzo alla strada per farmi gli affari miei?
  • 12/12/2007 11:57

    Premessa: contro lo sciopero dei camionisti. Mi dispiace ma per far valere una serie di diritti,avete omesso i doveri! Volete scioperare? Asserragliatevi e riunite i camion sotto palazzo chigi,barricatelo e costringeteli a non uscire come avete fatto con noi, chiudetevi a muro,paralizzate i palazzi dove ci si concentra a far cadere il governo se non si ritira l'emendamento dell'omofobia; dove si discutono le leggi e fateli lavorare questa massa di politici, anzi.. questo stato ipocrita! Uno dei vostri doveri è quello di non intralciare il lavoro altrui, sapete quante persone avete rovinato? sapete che c'è qualche piccolo operaio che gli viene detratta la retribuzione in busta paga? sapete che negli ingorghi che avete creato ci puo' essere qualche cardiopatico che colto da crisi rischia la vita??? MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO!!!
  • Sono presenti 35 commenti
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

santa claus e consorte

Ma Santa Claus
ha preso moglie?

Un tifoso vestito da babbo Natale esulta allo stadio di Cleveland. Accanto a lui, un'anziana signora con occhiali e cuffia da notte rossa: si è presentata come la moglie, quindi sarebbe Mamma Natale...