I genitori, iscritti nel registro degli indagati, si sono rivolti a un'agenzia investigativa di Barcellona. Il pool spagnolo sta indagando su un uomo ingaggiato per identificare potenziali bambine da rapire
Milano, 14 dicembre 2007 - "So chi ha rapito Maddie, non posso dire altro ma spero la bimba possa riabbracciare i suoi genitori entro Natale". Le nuove dichiarazioni su Madeleine MacCann, la bimba inglese di 4 anni scomparsa lo scorso 3 maggio da un villaggio turistico dell'Algarve, nel sud del Portogallo, arrivano da un investigatore privato ingaggiato da Kate e Jerry, i genitori della piccola. A riferirle è l'edizione online del quotidiano britannico "Times".
Secondo il detective Francisco Marco, direttore dell'agenzia investigativa di Barcellona Metodo 3, al quale la famiglia McCann versa - grazie al fondo istituito per le ricerche della bambina - 50mila sterline al mese (75mila euro), Maddie è in mano ad una banda di pedofili.
"Non ho alcuna prova che la piccola sia viva", ha dichiarato Francisco Marco al quotidiano spagnolo Metro. "Non siamo neanche certi che abbia mai lasciato il Portogallo dopo essere stata rapita" ha precisato.
Secondo il Times l'investigatore privato sarebbe convinto che un residente di Praia di Luz, la località turistica da cui Maddie è scomparsa, sarebbe stato ingaggiato per identificare potenziali bambine da rapire. L'uomo in questione avrebbe anche scattato numerose foto a tutte le bimbe bionde presenti nel villaggio turistico proprio nei giorni in cui i MacCann si trovavano lì in vacanza. Sarebbe stato lui, sempre secondo il pool investigativo di Barcellona, a informare un altro uomo che Kate e Jerry la sera del 3 maggio stavano cenando ad alcuni metri di distanza da dove Maddie dormiva con i fratellini.
I genitori della bambina sono iscritti nel registro degli indagati da settembre: contro di loro il terribile sospetto di aver accidentalmente causato la morte della figlia e di averne poi occultato il cadavere. I due hanno sempre negato le accuse mosse dalla polizia portoghese.
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari