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Politica

ITALIANI DEPRESSI

Amato scrive al New York Times
"Il vostro articolo è solo una parodia"

Il ministro dell'Interno ha rimproverato il giornalista di avere dipinto "un'immagine dell'Italia che non risponde alla realtà". L'inviato ha replicato: "Dozzine di persone mi hanno ringraziato, anche se non sono completamente d'accordo con quello che dico". Commenta

Il Colosseo dell’Antica Roma (70 - 82 d.C.) Roma, Italia New York, 21 dicembre 2007 - Il ministro dell'Interno Giuliano Amato ha scritto una lettera di critica alla redazione del New York Times dopo l'articolo pubblicato il 13 dicembre a firma dell'inviato del quotidiano a Roma Ian Fisher.

 

Amato ha rimproverato al giornalista di avere dipinto "una immagine dell'Italia che non risponde alla realtà, ma è soltanto una parodia". La lettera è stata pubblicata nella serata di oggi sul sito internet del giornale insieme a una intervista a Fisher sulla bagarre prodotta dall'articolo. Il giornalista ha fatto un lungo elenco dei problemi e delle idiosincrasie del sistema politico italiano, identificando in queste una delle ragioni che avrebbero reso "depresso" il Paese.

 

Dal canto suo, l'inviato del New York Times a Roma ha detto di non avere mai ricevuto così tanta corrispondenza nella sua carriera come dopo il suo articolo al veleno. Fisher, che giura di non aver voluto far uscire il pezzo il 13 dicembre in contemporanea alla visita del presidente Giorgio Napolitano negli Usa ("non lo abbiamo fatto apposta"), ritiene che il vero problema è che "gli italiani badano troppo al giudizio degli stranieri, soprattutto degli americani".

 

Il reporter ha spiegato sul sito internet del giornale di aver ricevuto una quantità enorme di mail. "Arrivavano da tutte le parti, in gran numero e sono rimasto sorpreso. Soprattutto da italiani che erano d'accordo con me, su tutto tranne l'idea che siano depressi". "Per molti italiani credo che si tratti di una catarsi - dice al blog del quotidiano parlando dell'articolo pubblicato il 13 dicembre scorso - dozzine di persone mi hanno ringraziato, anche se non sono completamente d'accordo con quello che dico. Ma la classe politica non credo che sia molto contenta".

 

La differenza nella reazione tra politici e gente comune, continua, è la cosa che lo ha sorpreso di più nella vicenda. "Molto è stato scritto sulla spaccatura che c'è tra italiani e politica, e la reazione a questo articolo è il segno che questa spaccatura esiste".

 

Il New York Times pubblica, contestualmente all'intervista a Fisher, anche una lettera di protesta del ministro dell'Interno Giuliano Amato al quotidiano newyorchese, nella quale si bolla come "una parodia" l'immagine data dell'Italia e degli italiani.

  • 22/12/2007 05:31

    Sono un fiorentino che vive in California dal 1968. Ovviamente Amato, vivendo a Roma alle spalle degli italiani, non ha nessuna idea delle condizioni del resto dell'Italia. Quando lui fara' la coda per la benzina, e paghera'per quello che mangia, forse capira' l'articolo.
  • 22/12/2007 06:39

    Certo che Amato, guardando tutti i suoi compagni di poltrona riuniti insieme e tutti sorridenti, si sarà chiesto, "ma come mai i giornali americani ci danno per popolo triste? Siamo tutti allegri e contenti". forse è meglio che scenda dalle nuvole e guardi la realtà, ma non gliene importa nulla di noi overi tapini, adesso oltre ai 400 espulsi che rientreranno, ci saranno anche tutti gli altri: Come pensa che dovremmo essere allegri? E di che? Delle tasse, della delinquenza, della prepotenza?
  • 22/12/2007 09:28

    Da che pulpito! la tragica parodia del nostro paese è costituita da politici di mestiere...
  • 22/12/2007 13:25

    Credo che proprio Amato, che gestisce così male, una parte così importante della qualità di vita, non abbia alcun titolo per dissentire. L'articolo sull'Italia è veritiero, e lui ne ha una parte di colpa.
  • 22/12/2007 14:10

    E' vero quanto ripetuto dagli americani; l'Italia è in declino per colpa della classe politica, dei tanti litigi, errori compiuti, etc.(sono quaranta anni che parliamo di affrontare riforme istituzionali, senza ottenere niente). La Casta pensa a se stessa e gli Italiani fanno altrettanto; sono diminuite le spese per auto blu e telefonino, vi pare poco? Ed il popolo pensa in egual modo a se stesso, con astuzie e sotterfugi; dimostrino prima loro di avere il senso dello stato, dall'alto dei lori lauti scranni e prebende!
  • 22/12/2007 14:50

    Abito da 4 anni in francia e forse il signor Fisher non ci è mai venuto, perchè di depressi qui ce ne sono più che in italia. Parlando della qualità della vita, penso che questo signore dovrebbe pensare a quella americana, che è solo frutto di una politica bellicosa e basata sulla conquista (altrochè di difesa), a discapito di tutti gli altri. Noi italiani sappiamo vivere e non dobbiamo certo imparare dagli americani a farlo. Siamo noi a dover reagire, prima ancora dei politici!
  • 22/12/2007 18:21

    gli inglesi sono peggio perchè sono più tristi di noi perchè come gli americani hanno sempre paura di Bin Laden che ha promesso attentati e poi sono dei sudicioni.
  • 22/12/2007 19:02

    gli inglesi stanno peggio di noi!?!? ma dove vivi!?!? avessi io i loro soldi!!!! con prodi solo miseria!!!!
  • 22/12/2007 19:21

    il times ha perfettamente ragione, questo disgraziato paese è avviato a fare la fine dell'argentina.
  • 22/12/2007 21:16

    completamente d'accordo con il giornalista americano... l'italia sta andando verso un declino inesorabile... colpa principalmente dei politici che pensano solo a battibeccare fra di loro incapaci di governare come si deve seriamente un paese e ovviamente la colpa è anche della nostra società improntata piu sull' apparire che sull'essere.
  • 23/12/2007 07:27

    Tutta invidia:Il futuro economico promette bene. E' stata inaugurata nei giorni scorsi, sotto l'alto patronato del Presidente Prodi, la più grande fabbrìca mondiale di brache calate che dovrebbe portarel'Italia a risorpassare la Spagna.
  • 23/12/2007 09:28

    Nato e vissuto in svizzera per 40 anni e vivo in Italia dal 2002. Vecchi testi riportano che l'inizio della saggezza sarebbe il riconoscimento. Constato però con perplessità che questa squadra politica non se ne da conto dei gravi problemi che viviamo in questo paese. Tale ignoranza è uno scandalo e spiega la rissa tra popolo e politica. Se la difesa agli argomenti del NYT sarebbe quella di citare l'andamento attuale delle nostre esportazioni, francamente mi fa ridere in vista di tutti deficit che subiamo in altri aspetti, come tasse, costo dell energia e delle telecomunicazioni, servizi statali e scuole che figurano tra i ultimi delle classificazioni. Inoltre, ne Prodi e neanche Amato convincono con l'argomento delle esportazioni, perché non sono di sicuro loro a doversene vantare di questo fatto. Dobbiamo iniziare a riconoscere che si deve cambiare il sistema politico subito, per non provocare una rivoluzione o una guerra civile.
  • 23/12/2007 10:37

    classica depressione da paese comunista se fossi piu razionale e meno sentimentale sarei gia scappato in un paese libero
  • 23/12/2007 11:48

    come può stupire un articolo su un giornale, quando noi viviamo quotidianamente il disagio di una vita da incaz....per tutto ciò che non funziona (burocrazia, servizi,strutture) una classe politica chiusa nel palazzo dove, al di là delle poco fantasiose schermaglie, pensa solo a difendere i propri privilegi. Lo spettacolo indecente di questa compagine governativa che non mollerà l'osso fintanto non sarà comlpetalmente spolpato. E Amato si stupisce di ciò che scrive il New York Times? Non sente il lamento della maggioranza degli Italiani?
  • 23/12/2007 12:24

    E te pareva? Chi protesta quando te dice la verita'? Il ministro. Forse il ministro dovrebbe fare una capatina alla mensa della Caritas. Ma non lo fara'. I poveri non esistono in Italia. Dovrebbe andare a chiedere alla gente nei mercati cosa ne pensano dei prezzi dei viveri. Dovrebbe uscire dal suo ufficio d'orato a andare in giro per l'Italia per capire come l'abbiamo ridotta. Non lo fara'. Esportiamo piu degli Inglesi.
  • 23/12/2007 13:39

    Sono un Italiano doc, e spesso lavoro all'estero: Lavoro spalla a spalla con persone di diversa nazionalità, ma appartenenti alla mia stessa classe sociale. La verità è che noi Italiani siamo invidiati da tutto il mondo e ammetterlo è difficile! In Italia siamo governati da persone "vecchie", che guardano solo i propri interessi,e vivono nella lussuria. L'Italia ha bisogno di giovani guide, umili, che sappiano cosa vuol dire arrivare alla fine del mese, con una famiglia da mantenere a "mille euro"... In Italia abbiamo bisogno di un governo che non guardi nè a destra nè a sinistra, ma in un unica direzione, AVANTI, verso un unico obbiettivo, basato sù realtà e non apparenze, che dia la possibilità ai giovani talenti di lavorare e sviluppare i propri progetti, mentre oggi siamo costretti a fuggire in altri paesi a causa di mancanza di fondi. Ma la cosa che mi rattrista maggiormente, è che per rendere una Nazione giovane, bisogna mettere al mondo figli, ma oggi è già un lusso poterne mantenere uno!
  • 24/12/2007 00:39

    Concordo in toto con il giornalista del NYT, siamo un paese depresso incapace di ribbellarsi a questa classe politica che decide il nostro quando loro non hanno un futuro data la loro età. E come dice Grillo che se nella prima repubblica i politici potevano diventare criminali adesso sono i criminali che possono diventare politici!
  • 24/12/2007 01:14

    Annunziata,giornalista che si dichiara schierata a sinistra, docet: L'italia consegnata da Berlusconi era un disastro, nell'ultimo anno e mezzo le cose sono Peggiorate!" questa è la sintesi di un paese in declino,lo dicono i fatti purtroppo rafforzati da riscontri obiettivi che la sociolgia e l'economia reale ci sbattono in faccia quotidianamente.Io sono serenamente disilluso che questo paese si riprenda in pochi anni e possa tenere testa a Nazioni che oramai ci stanno avanti decine di anni...
  • 24/12/2007 02:00

    ma no! che cosa dite?! in italia si sta bene! c'è il sole, il mare, l'arte! Possibile che Amato si scaldi solo quando dicono la verità? E possibile che noi italiani siamo inebetiti a guardare questi residui bellici distruggerci la vita????????
  • 24/12/2007 02:27

    Da quando Governa Prodi è vietato parlare male dell'Italia ed è vietato criticare Napolitano. Inoltre è vietato pubblicare le intercettazioni dei politici di sinistra mentre è obbligatotio pubblicare quelle di Berlusconi.
  • 24/12/2007 06:47

    Giuliano Amato risponde al New York Times perchè questo giornale esprime ufficialmente, a livello internazionale una situazione ben nota a tutti, ma che era meglio non fosse espressa ufficialmente e che l'ipocrisia politica deve smentire senza averne gli argomenti. La mafia, la povertà, la disoccupazione sono fenomeni che "non esistono" o per i quali "è stato fatto tutto il possibile, ma il precedente governo, gli iter parlamentari etc. ci impediscono di avere una azione efficace". Quello che è certo è che non lascieranno la poltrona e i conseguenti privilegi, che chi produce veramente muore bruciato mentre gli statali vanno a fare la spesa durante l'orario di lavoro, ti trattano male allo sportello quando chiedi di far valere un tuo diritto perchè pensano (non sempre per fortuna, ma sono eccezioni) che tanto sono inamovibili e nessuno li schioderà dal loro posticino garantito dalla loro raccomandazioncina
  • 24/12/2007 09:14

    Perfettamente d'accordo con il giornalista del NYT, il nostro paese ha bisogno di innovazione e non di BARONI cementati sulla propria sedia e privilegi! Un Italino, orgoglioso di esserlo.
  • 24/12/2007 12:46

    da Italiano che vive ormai quasi permanentemente a Barcelona,auguro a tutti i miei connazionali l'arrivo al più presto di un Zapatero alla guida del nostro paese ormai in caduta libera! L'Argentina è vicina.....
  • 24/12/2007 13:02

    Spero i giornalisti stranieri non smettano mai di essere severi con questo paese di buffoni incompetenti. Oramai soltanto un miracolo ci può salvare da questo declino economico e morale inarrestabile.
  • 24/12/2007 13:09

    Perfettamente d'accordo anch'io con il NYT, sono un'italiana emigrata all'estero da parecchi anni ormai, stanca di doversi vergognare di questo paese dove il marcio sta cadendo a pezzi, dove c'e' corruzione ovunque, la gente sta impazzendo per depressione e rabbia..sto per cambiare nazionalita',almeno so che l'ambasciata britannica mi aiuterebbe nel caso in cui mi trovassi nei guai dall'altra parte del mondo. Invece lo stato italiano mi lascerebbe morire, o si vedrebbe la faccia di mortadella decrepito dire alla tivu' come ha fatto per i nostri connazionali morti sul lavoro 'prometto che non succedera' piu'',la stessa cosa che ha detto quando e' stata assassinata la signora Reggiani. Sono stanca di questo governo assurdo, per favore, intervenite dall'unione europea, anche i fondi inviati per sostenerci sono confiscati dalla mafia. Vi prego, che qualcuno faccia qualcosa. O saremo destinati al declino totale, e siamo gia' sulla buona strada.
  • 24/12/2007 13:35

    L'articolo del NYT sarà superficiale, ma dice verità inseme a errori grossolani: la spesa delle pensioni in Italia sarà un grosso onere per lo stato ma le pensioni sono le più basse in Europa! La frase non si capisce bene, come è scritta. E' il desiderio diffuso, fra tutti e forse fa comodo anche alla classe politica, perpetrare lo STEREOTIPO dell'Italia: in bilico fra 3zo mondo e modernità! Cosa difende Amato? Che squallore!
  • 24/12/2007 17:29

    Caro Amato, ma che parodia e parodia. Il giornalista ha scritto il giusto.Gli Italiani sono arci stufi di questi pseudo politici che pensano solo a sopravvivere il più a lungo possibile sulle spalle dei contribuenti difendendo a spada tratti solo i loro interessi incuranti totalmente di quelli della nazione. Berlusconi e Prodi sono due facce della stessa medaglia. Se cosi'non fosse non si spiegherebbero le ragioni per cui non si riesce da decenni a riformare questo paese e risolvere i gravi problemi che ci stanno facendo indietreggiare sempre di piu: Mafia/Sud,mercato senza concorrenza, giustizia, corruzione ect. Diano almeno ai cittadini italiani la possibilità di scegliere liberamente i loro rappresentanti cambiando questa legge elettorale (la cosiddetta porcata) Ora sempre più consapevoli, gli italiani li manderebbero tutti a casa democraticamente. Abbiamo bisogno di aria fresca, di giovani non corrotti con tanta voglia di fare. Spero che Gesù bambino ci faccia questo regalo. Buon Natale
  • 25/12/2007 10:19

    Questo sta a significare quanto lontani siano i politici dalla vera vita degli italiani. Dovrebbero provare a vivere per uno o due mesi con uno stipendio di 1000 euro al mese, senza nessuna agevolazione, vivere il quotidiano . . allora si che capirebbero e Amato con risponderebbe a Fisher anzi sarebbe con lui. Saluti Lucia Vincenzi
  • 25/12/2007 10:56

    A rendermi ancora più depresso il pensiero che uno cui andavano bene i carri armati a Budapest, stia al Quirinale permettendosi di fare sermoni e pistolotti morali al resto degli italiani, si stia preparando a farcene un altro il giorno di Capodanno.
  • 25/12/2007 15:17

    Forse caro ministro è perchè i loro giornalisti non sono servilisti verso il potere come i nostri..e non dicono quello che vorreste sentir dire voi..per nascondere i vostri privilegi segreti finanziati da Noi.. Io sono stanco di vivere in un paese in cui devo pagare le squillo e la coca ai politici..Ma la finisca Amato, io ho votato per voi e non vi chiedo tanto, almeno la serietà di stare zitti davanti all'articolo di un giornalista di un paese che in quanto a libertà di pensiero ci sotterra alla grande. Saluti, AM
  • 25/12/2007 16:05

    Caro Amato, allora mi sa che tutti viviamo in una parodia, te compreso che sei la parodia di quello che dovrebbe dire e fare un ministro. Anche il mio stipendio è la parodia di uno stipendio vero: 500 Euro al mese con laurea, 3 lingue parlate e esperienza di qualche anno. Io stesso sono la parodia di un 30enne: vivo ancora con i miei perchè se emigro come ho già fatto, con gli stipendi e gli affitti che ci sono, ci rimetto di tasca mia. L'Italia è ormai la parodia di una nazione.
  • 25/12/2007 16:26

    Il ministro si rende ridicolo con queste inutili risposte,trall'altro ufficiali ma che non rispecchiamo la volonta' della nazione ma un suo personale distorto punto di vista.Il ministro dovrebbe ringraziare le testate giornalistiche internazionali per evidenziare i problemi al contrario del nostro suprepagato inutile governo.Come cittadino italiano ringrazio il NYT and TIMES e mi scuso per il comportamento del ministro che non e' degno di rapresentarci.
  • 25/12/2007 21:43

    Nessuno ci salva se non ci salviamo da noi! E' necessario togliere di mezzo i partiti e i politici di qualsiasi parte con le buone o con le cattive! Non c'è altro modo questi si sono già mangiati l'italia vogliamo che si mangino anche i nostri figli!?! Italiani ho lo facciamo da soli o ci riducono alla fame ! Bisogna aspettare questo?
  • 28/12/2007 01:47

    Sono perfettamente daccordo con l'articolo e sto pensando di scappare da questo paese e andare in spagna dove almeno il minimo sociale è assicurato. Un tempo non la pensavo così sarei voluta restare e combattere ma ora mi rendo conto che la situazione è più grande di tutti noi servirebbe un miracolo e già facciamo tutti il nostro miracolo quotidiano...troppo x un paese pretendere giustizia e dignità da chi "governa"?
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