Kenya, 1 gennaio 2007. - La Farnesina non esclude un peggioramento della situazione in Kenya e sconsiglia vivamente le partenze per il Paese africano. La situazione in Kenya, segnata da violenze esplose dopo le elezioni presidenziali, suscita la «preoccupazione» del ministero degli Esteri che attraverso l'Unità di crisi «segue da giorni con la massima attenzione l'evolversi della situazione». «Per quel che riguarda i turisti, adesso la situazione è tranquilla.
Nei prossimi giorni, però, potrebbe aggravarsi», ha detto Elisabetta Belloni, capo dell'Unità di crisi. «Oggi i turisti non sono obiettivo di violenze ma devono evitare spostamenti lì dove queste accadono» o dove vi siano assembramenti ha continuato Belloni, che ha sottolineato come la data cruciale sia quella del 3 gennaio, in cui è attesa la manifestazione convocata a Nairobi dal leader dell'opposizione Raila Odinga.
«Non escludiamo un peggioramento. In attesa che la situazione si chiarisca -ha concluso Belloni- abbiamo contattato le associazioni di categoria e i tour operator per far fronte a eventuali rientri repentini».
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