Ankara, 3 gennaio 2008 - Nuovo attentato in Turchia. A Diayrbakir, città nel sud del Paese a maggioranza curda, un'autobomba è esplosa al passaggio di un autobus di soldati ha provocato la morte di almeno 5 persone, tutti civili, e il ferimento di altre 68 inclusi 30 militari.
Tra le vittime, rende noto il governatore Huseyin Avni Mutu, ci sono anche due studenti che uscivano da un edificio dove seguivano corsi di preperazione per gli esami universitari.
L'attentato non è stato rivendicato ma i sospetti, esplicitati dal governatore di Istanbul Muammer Guler, sono indirizzati sul Pkk. L'agenzia filo-curda Firat spiega che i leader dei ribelli hanno dichiarato le grandi città turche un "obiettivo" da colpire come risposta ai raid dell'esercito sulle loro postazioni nel Kurdistan iracheno. Firat riferisce inoltre del decollo di aerei da guerra dalla base militare di Diyarbakir pochi minuti dopo l'esplosione.
L'attentato attuale viene dopo che ieri a Istanbul un'esplosione, sempre attribuita ai ribelli curdi, ha provocato il ferimento di due persone.
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari