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LA PROPOSTA

Le scuse del Vaticano: "Una preghiera
per le vittime dei preti pedofili"

A proporre l'iniziativa è il cardinale Claudio Hummes, prefetto della Congregazione per il Clero: "Ovviamente si deve sempre ricordare che solo una minima parte del clero è coinvolta in situazioni gravi"  Commenta la notizia

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Un parroco Città del Vaticano, 5 gennaio 2008 - Preghiera e adorazione eucaristica perpetua, a livello mondiale, per le vittime di pedofilia e abusi commessi da sacerdoti. A proporre l'iniziativa è il cardinale Claudio Hummes, prefetto della Congregazione per il Clero che - in una intervista all''Osservatore Romano' - lancia l'iniziativa perchè ritiene una "priorità aprire 'cenacoli eucaristici' suscitando un grande movimento spirituale di preghiera per tutti i sacerdoti e per la loro santificazione".


"Ci sono sempre stati problemi tra i preti - osserva Hummes - perchè siamo tutti peccatori, però in questo tempo sono stati segnalati fatti veramente molto gravi. Ovviamente - aggiunge Hummes - si deve sempre ricordare che solo una minima parte del clero è coinvolta in situazioni gravi, neppure l'uno per cento ha a che fare con problemi di condotta morale e sessuale. La stragrande maggioranza non ha nulla a che vedere con fatti di questo genere. Ma tutti i sacerdoti hanno comunque bisogno di aiuto spirituale per continuare a vivere la propria vocazione e la propria missione nel mondo di oggi. La Chiesa, poi, ha sempre pregato per la riparazione dei peccati di tutti. E' questa, ad esempio, una delle caratteristiche della tradizionale devozione al sacro cuore di Gesù".

 


L'iniziativa annunciata dal prefetto della Congregazione per il clero riprende un suggerimento avanzato un anno fa da padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia. Lo scorso 15 dicembre 2006, alla presenza di Benedetto XVI, il sacerdote aveva sottolineato come la Chiesa Cattolica avrebbe dovuto fare un giorno di digiuno e penitenza per chiedere perdono per gli abusi sessuali che hanno visto coinvolti alcuni suoi rappresentanti.

 
  • 05/01/2008 17:32

    mi è troppo facile commentare questa notizia, credo che una preghiera non basti a chi è stato vittima, non cancella nella mente l'abuso. Da bambino se ti azzardavi a dire quello che avevi visto o subito, a casa prendevi le botte con la cinghia. No non basta una preghiera!
  • 05/01/2008 18:23

    A Boston, USA, citta' dove vivo da moltissimo tempo, la chiesa e' stata punita con somme esorbitanti da pagare alle vittime. La religione cattolica ha perso molti seguaci, molte chiese sono state vendute per ottenere quei milioni di dollari da sborsare a tutti quei bambini ora adulti, abusati dai preti pedofili. Il Cardinale Law che sapeva di queste misfatte, fu "esiliato" a Roma. A Boston, la preghiera non e' bastata!
  • 05/01/2008 18:26

    Neppure l'uno per cento dei preti ha a che fare con problemi di condotta morale e sessuale? Mi piacerebbe sapere da dove è stata tratta tale percentuale e che cosa s’intenda per “problemi di condotta morale e sessuale”. Forse il prelato si riferiva alla sola pedofilia, ma credo che esistano vari altri problemi correlati alla morale e alla sessualità dei preti, spesso determinati dalla rigidità delle leggi ecclesiastiche (tra cui il divieto di sposarsi). Quindi, ben vengano le preghiere (per chi ci crede), ma è opportuno che la Chiesa – in quanto organizzazione politica e non solo spirituale – pensi anche ai fatti. Talita
  • 05/01/2008 18:39

    Propongo che d'ora in poi tutti quelli che hanno fatto dei torti (anche gravi) a qualche ecclesiastico, invece di andare in galera dicano una bella preghierina.
  • 05/01/2008 19:00

    a me sembra che anche stavolta la chiesa si pronunci con la sua solita faccia di bronzo,se chiede scusa per i "pochisssimi" pedofili che ci sono nel clero ,ma continua a proteggere quelli attuali invece di scomunicarli non migliorera' per niente la sua reputazione.
  • 05/01/2008 19:11

    O Gesu'Sommo ed eterno Sacerdote, conserva i tuoi Sacerdoti nel sicuro rifugio, dove nessuno ardisce toccarli Custodisci senza macchia le loro mani consacrate che ogni giorno toccano il Tuo Sacro Corpo. Conserva immacolate le loro labbra, imporporate del Tuo Preziosissimo Sangue. Mantieni puri ed innocenti i loro cuori, segnati dal sublime carattere del Tuo Glorioso Sacerdozio. Il Tuo Santo Amore li circondi e la Tua Santa Madre li difenda da ogni critica e da ogni mondano contagio. Da' loro o Gesu', col potere di trasfomare il pane e il vino, quello di trasformare anche i cuori. E quando vengono per loro i momenti della tristezza e dell'abbandono, manda i tuoi Angeli a confortarli. Benedici il loro apostolato, rendilo fecondo di abbondanti frutti e da' loro la corona della vita eterna. Amen. Messaggio della Regina della pace a Medjugorje, la preghiera e' l'arma che tutti noi Cristiani dovremmo praticare dietro fatti cosi' orribili c'è il nemico cioe' satana. Mamma di tre splenditi figli.
  • 05/01/2008 19:44

    Io propongo invece una pregliera per la magistratura affinché abbia la forza e i mezzi per svolgere le indagini sui preti pedofili e perché siano inflitte pene giuste ed esemplari. La percentuale 1% non è credibile, e tutto ciò che fa la chiesa per difendere e giustificare i colpevoli è esecrabile.
  • 05/01/2008 22:24

    I preti devono sposarsi, qualla del celibato è una imposizione arbitraria della Chiesa. San Pietro aveva moglie e come lui tanti altri apostoli; non sta scritto in alcuna altra parte per i preti l'obbligo di restare celibi. Tutte le cose, se non hanno uno sbocco naturale, vedi sessualità, hanno di conseguenza una derivazione irrazionale: Facciamoli sposare e basta! Milingo docet.
  • 06/01/2008 00:40

    Per il credente, la preghiera è necessaria . Vale se precede e segue l'esame SERIO della propria vita. La Chiesa lo sta facendo... 1) Gli ultimi 2 papi ne hanno parlato pubblicamente con parole roventi. Non era facile..: Quale madre o padre lo direbbe di un membro della propria famiglia ? 2) Nelle diocesi c'è lo sforzo di "far piazza pulita" dei soggetti individuati... 3) Nei seminari di selezionare e valutare, per quanto umanamente possibile i soggetti. 4) Nessuno potrà MAI risarcire al cento % le vittime...Purtroppo ! 5) Conoscendo tantissimi preti..sono lontani da simili crimini. E ciò non leva lo scandalo! Purtroppo il peccato è nella natura umana... Diversamente nel mondo non ci sarebbero guerre, omicidi, furti, lotte ecc. E' doloroso dirlo... ma è così.. 6)Ultimo: purtroppo individui a distanza di 10,20,30 anni "si ricordano" e ci marciano !! Chi potrà MAI verificare la veridicità dei fatti? E la calunnia verso questi chi la potà MAI cancellare? antonio. 1940
  • 06/01/2008 05:36

    É una vergogna! Ci vuole l'ergastolo ed addirittura la castrazione. La pedofilia non é solo un peccato, ma é un delitto e come tale deve essere trattato. Il digiuno si dovrebbe fare perché la curia, i vescovi e...piú in sú si decidessere ad affrontare il problema a fondo, senza infinocchiare il mondo con pietismo, nascondendo i veri problemi basilari che stanno alla radice degli abusi sessuali del clero, che sono la questione del celibato obbligatorio ed il sistema di ingaggiamento dei candidati. Deve proporre un nuovo stile di sacerdozio,fondando questo stile sul Nuovo Testamento e non sui decreti dei concili di altri tempi. Oggi il celibato é troppo spesso non un segno della "caritá di Cristo" ma un contrasegno che allontana dalla fede o dalla pratica del cristianesimo. Non solo pedofilia, ma figli senza padre, madri senza marito perché preti non hanno coraggio di assumere; preti che vivono piú nella prostituzione che nella chiesa. E chi dice che questo é la minoria, o é cieco o non vuol vedere.
  • 06/01/2008 08:38

    CHIUNQUE PUO’ DENUNCIARE CHIUNQUE Nei casi di presunti abusi su minori dobbiamo anzitutto affermare che la psicologia e la psichiatria non sono scienze e come tali utilizzano inferenze che non possono essere dimostrate. Partendo da questo fondamentale principio, i postulati emessi dalle due discipline non sono verificabili e il più delle volte si preferisce utilizzare degli assiomi come assunti di vera scienza, malgrado siano insostenibili. Troppi danni a oggi sono stati consuntivati nel campo dei falsi abusi, perché è risaputo che quando un bambino dice alla madre che Tizio in passato l'avrebbe toccato, ciò è sufficiente a far scattare una denuncia, in particolare se il genitore si rivolge a un operatore della psiche che crea e instilla il dubbio o la certezza dell'abuso.
  • 06/01/2008 09:09

    Ho letto vari commenti sulla pedofilia dei "preti" chi scrive certe cose non ne ha un'idea di quello che realmente provvoca a bambini indifesi. Il nostro grande papa invece di pregare dovrebbe cacciare e rinchiudere quei mostri che pregano Dio. Bisogna cambiare regole, un prete dai 30 ai 40 anni se viene represso sessualmente perché è "sposato"con il loro Dio è come reprimere la natura biologica. alcuni resistono altri vanno fuori di testa. ps = Se mio figlio viene molestato da un "uomo di Dio" in croce ce lo metto io.
  • 06/01/2008 09:21

    Patetici. Una preghiera per chiedere scusa di preti pedofili noti alle gerarchie, sempre coperti e comunque tenuti in servizio (e che servizio!). Non c'è solo Boston, non c'è solo l'Alaska, non solo il sud America. C'è anche l'Italia, continuamente, solo che le notizie appena date già scompaiono. Trovo ributtante l'ipocrisia ecclesiastica, ma ancor di più quella di chi, pur di compiacere il Vaticano, dimentica di essere stato eletto e di venire pagato dagli italiani. Giovanna
  • 06/01/2008 10:07

    Non c'è solo la pedofilia, che è una delle cose più obbrobriose, specie quando fatto dai preti, che per punizione viengono solo spostati di sede: Mi riferisco anche ai preti che vanno con più donne sposate ingravidandole spargendo prole in tutte le parti del mondo, senza subire punizioni, perché si confessano e con tre avemarie vengono assolti, mentre per i laici, se un uomo e una donna divorziati vogliono risposarzi in chiesa devono convivere come fratello e sorella e non avere rapporti secondo il clero, mah siamo davvero fuori dal mondo.
  • 06/01/2008 11:34

    Io ritengo che il clero non dovrebbe tanto chiedere scusa per le violenze di alcune mele marce, in ogni categoria esistono i pedofili, quanto piuttosto DELLE COPERTURE E DELL'OMERTA' di cui tali soggetto hanno potuto godere per anni!
  • 06/01/2008 15:03

    E' giusto chiedere scusa per certi crimini e SOPRATTUTTO per le coperture che per decenni hanno avuto. Ma senza arrivare a questi eccessi, il clero potrebbe chiedere per tutte le volte che è stato sordo alla disperazione dei fedeli. A me è successo, in un convento a Bologna, vedere poco dopo l'ora di chiusura, un frate avvicinarsi a una donna "matura" che si teneva la testa tra le mani. Nonostante i suoi occhi umidi e arrossati, il commento del frate è stato chiaro e sintetico: "dobbiamo chiudere". Mi ha fatto molto male questa scena, mi ha scandalizzato e non ho più messo piede in quella chiesa. Non ho mai saputo perché la signora piangesse, ma credo che di "colpe" e "leggerezze" del clero tutti noi ne siamo stati vittime o testimoni.
  • 06/01/2008 15:49

    Il cardinale Bertone ha definito di «ampiezza sconvolgente» a Los Angeles il fenomeno dei preti pedofili. O davvero "solo una minima parte del clero è coinvolta in situazioni gravi"? NON E' UN PO' CONTRADDITORIO E AMIGUO PORSI IN QUESTO MODO?... Già nell'agosto 1993 in Newsweek un articolo dal titolo “Sacerdoti e abusi” diceva: “Anche se le accuse presentate dal 1982 riguardano circa 400 sacerdoti, alcuni ecclesiastici calcolano che siano ben 2.500 i sacerdoti che hanno molestato bambini o adolescenti. . . . Oltre al costo in denaro, lo scandalo ha messo la chiesa in grave imbarazzo e le ha fatto perdere un po’ della sua autorità morale”. MA LA BIBBIA NON DICE FORSE QUALCOSA DI GRAVISSIMO NEI CONFRONTI DI QUESTI ECCLESIASTICI?: "Dichiarano di conoscere Dio, ma lo rinnegano con i fatti, abominevoli come sono" (Tito 1:16) E' SUFFICIENTE UNA PREGHIERA PER LE VITTIME?...
  • 06/01/2008 18:21

    Un mio compagno di classe mi ha confidato di essere stato oggetto di "attenzioni" sessuali da parte di un prete. Non sono state vere e proprie violenze "consumate e invasive" ma attenzioni come carezze e altre cose. Ora questo mio amico è gay, secondo me lo è a causa di quel prete pedofilo, ma lui nega. L'ironico della faccenda che lo stesso sacerdote è ancora un sacerdote e fa prediche feroci contro i gay. Sono molto vicino a questo mio amico (nonostante essere dichiaratamente amico di un ragazzo gay è difficile per battute e ironie), perchè la situazione è quasi paradossale: il danno e la beffa. Il clero, anzichè occupparsi delle coppie di fatto etero e gay, non farebbe bene a dichiarare una guerra alla pedofilia dentro e fuori del clero? Mi appello innanzitutto alla maggioranza dei sacerdoti che è gente per bene e che ha offerto la propria vita a Dio.
  • 07/01/2008 17:53

    La pedofilia veniva condannata nelle Sacre scritture come in Deuteronomio 23:17, 18. Dio condannava chi diveniva un prostituto di tempio (“o, ‘un catamito; cinedo; ganimede’, un ragazzo tenuto per scopi di perversione sessuale”). Questi versetti vietano pure di portare nella “casa del SIGNORE” il prezzo di “un cane” (“probabilmente un pederasta; uno che pratica il rapporto anale, specialmente con un ragazzo”). Romani 1:26-28 dice: “Perciò Iddio li ha abbandonati a passioni infami: poiché le loro femmine hanno mutato l'uso naturale in quello che è contro natura, e similmente anche i maschi, lasciando l'uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proprio traviamento. E siccome non si son curati di ritenere la conoscenza di Dio, Iddio li ha abbandonati ad una mente reproba, perché facessero le cose che sono sconvenienti”.
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