Pena sospesa per l'insegnante accusata di aver tagliato la lingua a un suo alunno di 7 anni troppo indisciplinato, il 20 febbraio dell'anno scorso, in una scuola elementare del capoluogo lombardo. Il Pm aveva chiesto la condanna a quattro mesi per lesioni volontarie
Milano, 8 gennaio 2008 -Il giudice di Milano, Laura Cairati, ha condannato a due mesi di carcere (pena sospesa) Rosa S., la giovane maestra accusata di aver tagliato la lingua a un suo alunno di 7 anni troppo indisciplinato, il 20 febbraio dell'anno scorso, in una scuola elementare del capoluogo lombardo.
Il Pm, Marco Ghezzi, aveva chiesto la condanna a quattro mesi per lesioni volontarie, ma il giudice ha derubricato il reato in quello meno grave di lesioni colpose, infliggendo la metà della pena richiesta dal rappresentante dell'accusa. L'insegnante dovrà rifondere, in un separato giudizio civile, i danni alla famiglia del bimbo.
Una gigantografia di David Beckham, molto sexy, in centro a Milano. E' sbarcata nel capoluogo lombardo la nuova e discussa campagna pubblicitaria di Emporio Armani, che ritrae il celebre calciatore inglese