La Valletta, 11 gennaio 2008 - "È sempre un bel pezzo di giornalismo avere il poliziotto buono e il poliziotto cattivo, ma non ci sono differenze tra la mia posizione e quella di Padoa-Schioppa". Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, risponde così a chi gli chiede se ieri ci sia stato un braccio di ferro sui tempi per il varo delle nuove misure di sostegno al lavoro dipendente.
Sull'aereo che lo porta a Malta, Prodi assicura che con il ministro dell'Economia non ci sono divergenze: "Anche perchè c'era stata una ben precisa calibratura prima della riunione di ieri. Non ho mai mancato discutere i principi della strategia economica con il ministro dell'Economia, sarebbe un controsenso non farlo e io stesso ho detto e ripetuto: stiamo accumulando risorse per venire incontro alla perdita del potere di acquisto dei dipendenti e delle famiglie medio-basse. Ma non verrà dato un euro se non c'è un accordo con le parti sociali per un aumento di produttività e per gli adeguamenti salariali che sono necessari".
Per Prodi "non si fa un duraturo grande salto in avanti solo con lo strumento fiscale. Io sono pronto a usare lo strumento fiscale, stiamo accumulando i mezzi per poterlo fare, i dati li avremo in marzo non manca molto tempo e abbiamo bisogno di queste settimane per lavorare sul garande patto sociale perchè il Paese si rilancia con il contributo di tutti, dei produttori, dei lavoratori e del Governo".
Quanto ai tempi indicati, cioè marzo, e alle critiche giunte su questo tema dai sindacati, Prodi ha affermato che "i tempi sono obbligati dalla realtà delle cose. Con i sindacati, nella colazione di ieri l'altro, sono stato estremamente esplicito nel dire le stesse cose che ho detto ieri. Le settimane che mancano sono indispensabili per avere l'accordo necessario".
Ma in quale mese avverrà? "I mesi sono fatti di settimane, noi abbiamo bisogno certamente della trimestrale di cassa per poter fare i conti". Insomma, sintetizza Prodi: "Tutti sanno che non si distribuiscono le risorse che non si hanno. Ma tutti sanno che esiste un imepgno politico preciso nel mettere a disposizione le risorse possibili nella direzione che vi ho detto: sollievo a chi ha perso potere di acquisto. Ma il Paese si rilancia con l'aumento dlela produttività e con un grande patto socuiale e con un contributo dei datori di lavoro per gli aumenti salariali".
La starlette americana sembra che abbia richiesto più volte ai suoi compagni di darle del denaro per risolvere i suoi problemi dovuti ad uno stile di vita quantomeno stravagante e dispendioso