L'avvocato racconta di essere stato contattato da sconosciuti criminali tre giorni dopo l'uccisione della bimba che gli avrebbero indicato il luogo dove si troverebbe il corpo della bimba inglese
Londra, 12 gennaio 2007 - Madeleine McCann, la bambina inglese scomparsa in Portogallo, sarebbe stata uccisa e poi gettata in un lago 48 ore dopo il sequestro. A sostenerlo un avvocato che si occupa di diritti umani, Marcos Aragao Correia, che rivela alcuni dettagli ritenuti determinanti per scagionare ogni accusa rivolta contro i genitori di Maddie.
In un'intervista rilasciata al magazine portoghese 'Lux', l'avvocato racconta di essere stato contattato da sconosciuti criminali tre giorni dopo l'uccisione della bimba, i quali gli avrebbero indicato il luogo dove si troverebbe il corpo della piccola Maddie. Si tratterebbe, secondo la ricostruzione dell'avvocato, del lago di Barragem Arade, vicino Silves, a 40 miglia da Praia da Luz. "Il posto ideale per sbarazzarsi di un corpo", spiega nell'intervista.
Una storia che Correia afferma di aver subito raccontato alla polizia che però l'avrebbe ignorata. L'agenzia di detective spagnola 'Metodo 3', assoldata dai McCann per ritrovare la piccola Madeleine sarebbe invece interessata a questa ricostruzione, anche se continua a seguire la pista segnalata da un camionista portoghese che il 5 maggio a Silves avrebbe visto sul ciglio di una strada un'uomo che dava un bambino ad una donna.
Secondo gli investigatori spagnoli quella donna sarebbe la 34enne Michaela Walczuch, fidanzata di Robert Murat. I due amici dei McCann la sera della scomparsa si trovavano a cena con i genitori di Madeleine a Praia da Luz.
La starlette americana sembra che abbia richiesto più volte ai suoi compagni di darle del denaro per risolvere i suoi problemi dovuti ad uno stile di vita quantomeno stravagante e dispendioso