Roma, 13 gennaio 2008 - "Degli autentici mascalzoni" che mirano a intimidire gli operai. Così Giorgio Cremaschi, segretario nazionale Fiom-Cgil- ospite questa mattina di 'Omnibus' su LA7, definisce la dirigenza della ThyssenKrupp commentando la notizia pubblicata oggi dal 'Corriere della Serà di un rapporto segreto dei manager dell'acciaieria.
Secondo quanto trapelato, nel rapporto si parlerebbe dell'eccessiva esposizione televisiva degli operai che impedirebbe ai manager di prendere misure disciplinari. Ha poi concluso Cremaschi: "Tra le righe si intende che si preparano ad intimidire i lavoratori che dovranno testimoniare in tribunale".
LA TESTIMONIANZA
"Dopo il danno, la beffa. Nessuno di noi va di in tv, come loro asseriscono, per cercare di diventare un divo", dice Antonio Boccuzzi operaio della ThyssenKrupp ospite questa mattina di 'Omnibus' su LA7.
"Siamo qui solo per raccontare cosa non funzionò quella notte e cosa non funzionava in quel periodo. Credo che sia ancora una volta una totale mancanza di sensibilità e di umanità da parte dell'azienda. Non riesco a capire che tipo di provvedimenti possano prendere perchè nessuno ha raccontato cose non vere", ha concluso Boccuzzi.
Il commissario Ue ai Media Viviane Reding: "La durata delle pubblicità di 12 minuti l'ora non viene rispettata, le televendite non sono incluse in questi 12 minuti e l'autopromozione non viene considerata pubblicità. In più le sanzioni contro chi viola le norme sono deboli"