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IL COMMENTO

Bush e l'Iran tra paure e pretesti

 

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NON È QUI questione di essere ex comunisti o meno, Bush sta cocciutamente ripetendo con l’Iran la tragica spirale percorsa con l’Iraq. Prima ha accusato l’Iran di volersi fare l’atomica perché stava arricchendo l’uranio. Accusa prestestuosa in sé perché l’arricchimento dell’uranio serve anche per il nucleare ad usi civili e l’Iran ha firmato il Trattato di non proliferazione nucleare. Aveva accettato le verifiche degli ispettori Onu sui suoi siti nucleari che infatti sono stati riaperti alla loro presenza.

 

Ma quando Bush è stato smentito dalla stessa Cia, che in un dossier ha affermato che Teheran ha interrotto il suo programma atomico, se mai lo ha avuto, fin dal 2003, è stato costretto a trovare un altro pretesto, il terrorismo, pretesto che gli è gia servito per fare due guerre, all’Afganistan e all’Iraq, provocando, a occhio e croce, un milione di morti. L’Europa non ha interesse a seguirlo su questa strada.

 

Anche un moderato come Gianni Rivera, che non può essere considerato certo un uomo di sinistra, ha dichiarato recentemente: "In questo momento storico ci sono i presupposti perché l’Ue abbia una politica estera realmente comune e sia in grado di emanciparsi finalmente dagli Usa".

di Massimo Fini

  • 15/01/2008 12:46

    L'Italia si limiterá come sempre a dire "zi buana". Ma che fine hanno fatto quei partiti di sx che quando c'era da schierarsi eran tutti antimilitaristi, antiamericani, anti tutto? Sará che son finiti al potere e stanno dimostrando ció che sono: inetti, servi, sottomessi? Mai piú guerre in mio nome, grazie.
  • 15/01/2008 13:34

    Non sbagli affatto, prevenire è meglio che curare, ma ve lo siete mai chiesto che cosa sarebbe successo se non si fosse fermato Sadamm!!!.
  • 15/01/2008 15:17

    Caro Massimo, Si l'Iraq e' stato uno sbaglio ma no uno sbaglio completo. Per l'Afganistan non credo sia stato uno sbaglio liberare quelle povere persone che venivano uccise solo per futili motivi come le donne che si mettevano il rossetto. L'Afganistan non'e' stata una scusa del terrorismo ma una necessita' e un dovere ad aiutare quelle persone. Purtroppo qua in Europa ci lamentiamo sempre di tutto e lasciamo fare le cose agli US, Se va male tanto incolpiamo loro se invece va bene cerchiamo di accaparrarsi tutte le glorie. Tanto orami siamo fatti cosi', cambiamo direzione come il vento. GLi Americani sono dei veri patriottici noi purtroppo non sappiamo piu' il significato della parola stessa. Spero tanto che tu abbia ragione sul commento del'Iran, ma non credo solo il tempo lo decidera'. Buona Giornata a voi tutti Al.
  • 15/01/2008 16:56

    Rabbrividisco a leggere i vostri commenti. E' stato uno sbaglio l'Afganistan, è stato uno sbaglio l'Iraq e sarà uno sbaglio l' Iran. Poi ci saranno altri sbagli . Se avvessero bombardato casa vostra e magari ucciso vostro figlio probabilmente la pensavate come me. Vedete, a volte le opinioni cambiano a seconda da come le vedi. Come si dice a Bologna "è facile fare i busoni col culo degli altri".
  • 15/01/2008 17:19

    Sono pienamente d'accordo che le donne afghane abbiano il diritto di mettersi il rossetto, ma questo non giustifica due guerre costate già più un milione di vittime. Non sarebbe stato meno cruento rinunciare al rossetto ? La verità è che al signor Bush ed ai suoi alleati non gliene frega assolutamente niente nè delle donne afghane e nè della sorte degli iracheni, per questi loschi individui guerrafondai, quello che veramente conta è solo il denaro, perciò smettiamola di ricercare giustificazioni umanitarie in quella che purtroppo è una tragica guerra come tutte le altre con l'aggravante di aver aggredito delle popolazioni inermi.
  • 16/01/2008 12:43

    un giorno è il nucleare, poi il bisogno di democrazia, dopo ancora l'appoggio ad al-qaeda. insomma, bisogna cercare un pretesto, inculcarlo nelle masse e preparare la guerra all'iran che è l'unica potenza regionale ostile agli USA. certo non nell'interesse del popolo persiano ma solo per mettere le mani sulle ricchezze energetiche del paese. quello che a washington non hanno ancora capito è che la gente non li vuole più (dopo gli anni dello shah che ha svenduto loro il paese)come come non sopporta più il regime dei mullah. sarebbe intelligente da parte dell'europa perseguire una politica diversa da quella USA per guidare un cambiamento iraniano con mezzi diversi dalle guerre. ne gioverebbe l'iran, l'europa ed il mondo intero!
  • Sono presenti 6 commenti
 

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