Roma, 16 gennaio 2008 - La passione per lo sport e la velocita' non gli e' mai passata e ora vuole andare a Pechino e partecipare alle Paralimpiadi. E' l'obiettivo di Alex Zanardi, ex pilota di F1 e Cart che nel 2001 al Lausitzring fu vittima di un terribile incidente in cui perse le gambe. In una intervista nel numero di febbraio di 'Men's Health', il bolognese ha illustrato i suoi progetti futuri: "Sto pensando di correre con la handbike alle Paralimpiadi di Pechino 2008- ha detto Zanardi- Certamente andro' alla maratona di Padova il prossimo aprile.
Vorrei gareggiare con la Bmw nel Mondiale Turismo, ma ancora piu' forte della passata stagione!". Zanardi ha partecipato anche alla maratona di New York con la Handbike, chiudendo quarto. E racconta un aneddoto: "E' stata una fatica bestiale, pero' non sono tanto sorpreso. Le mie braccia ora sono il mio motore e dopo l'incidente sono diventate sempre piu' forti. Mi sono allenato solo tre settimane, giusto per capire come si guida la bici. All'inizio della gara andavo anche troppo forte. Poi mi sono messo in scia a un americano e all'ultima curva di Central Park l'ho passato grazie alle mie doti da pilota. Lui si e' piantato e io ho azzeccato la traiettoria in piena velocita'. Uno dei piu' bei sorpassi della mia carriera! Ho finito la maratona in un'ora e 33 minuti. E potevo andare ancora piu' forte... pensare che ho avuto paura quando ho toccato i 68 km/h di velocita', si' proprio uno che in macchina e' andato anche a 400 km/h".
Poi il ricordo dell'incidente in Germania e la lunga riabilitazione: "Dopo il risveglio sognavo di avere gambe elettroniche per poter fare tutte le cose che mi piacevano. A quel punto la riabilitazione era gia' iniziata. Per ricominciare la mente e' fondamentale. Occorre selezionare subito i traguardi definendo il proprio potenziale. La vittoria e' dare il massimo in ogni situazione. Poi ci si augura che questo coincida sempre con il primo posto". "Durante la riabilitazione ero divertito- ha concluso Zanardi- Mettere le mie protesi era come preparare la mia Formula Uno, i medici come gli ingegneri del mio team. Poi concentrarsi sulle piccole cose, riconquistare l'autostima. Superare le proprie aspettative e' la benzina giusta per andare avanti".
Il lieto annuncio lo ha dato lo stesso portiere della Juventus sul suo sito personale, con una home page a festa - LEGGI LA NOTIZIA