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IL COMMENTO

Una pagina piena di errori

Hanno sbagliato i docenti della Sapienza firmatari del documento, ma anche il rettore. E non hanno convinto lo stato maggiore Vaticano e i tanti politici in piazza Commenta

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Paolo Francia LA COSA migliore, è rimuovere quanto è accaduto nella settimana che si è conclusa con l’adunata stile-regime in piazza San Pietro. La cronaca ‘brucia’ fatti e misfatti in un baleno. Approfittiamone. Perché in molti hanno sbagliato e i restanti, comunque, non hanno convinto. Per una volta l’evangelico richiamo a non cercare la pagliuzza nell’occhio altrui e a preoccuparsi del trave nel proprio dovrebbe fare aggio su qualsivoglia considerazione.

HANNO sbagliato i docenti della Sapienza firmatari del documento anti-Papa; e non c’è bisogno di spiegare il perché. Ha sbagliato il Rettore, che aveva invitato Benedetto XVI, non ha respinto il documento e non ha ventilato neppure per un nanosecondo le dimissioni. Non ha convinto lo stato maggiore del Vaticano, nel forzare il Papa a una rinuncia ingiustificata. Ha sbagliato il cardinale Ruini a promuovere una manifestazione di piazza, prima volta — crediamo — per la Chiesa, del tipo di quelle care ai sindacati, ai partiti, a qualche leader politico. Non hanno convinto i parlamentari che si sono recati in piazza per una grossolana ‘captatio benevolentiae’ verso elettori che meriterebbero ben altre risposte, in ben altri campi.


SE IL PAPA fosse andato alla Sapienza e l’avessero contestato o addirittura zittito, piazza San Pietro si sarebbe riempita per scelta e non per precetto. Così invece, i numeri di ieri, centomila, duecentomila, trecentomila, non fanno la differenza, annacquati da un mix di inutile solidarietà al Papa (che non ne ha bisogno, perché le ‘azioni’ del messaggero di Dio in terra non si contano, ma si pesano; e pesano comunque tantissimo) e di fastidiosa contaminazione della politica.



METTIAMOCI una pietra sopra, ché è meglio per tutti. Soprattutto per la Chiesa, insidiata, combattuta, perseguitata con armi ben più pericolose del pezzo di carta dei baronuncoli della Sapienza, cavalieri del nulla di un mondo nel quale i valori del cristianesimo, ancorché fede largamente minoritaria, se adeguatamente incarnati sono rimasti i soli che — come ammoniva papa Wojtyla — possono dare speranza a un’umanità afflitta e smarrita.

DI PAOLO FRANCIA

  • 21/01/2008 10:52

    Il fatto stesso che praticamente tutti i politici, Mastella in testa, si siano sentiti in dovere di essere presenti per dare sostegno al pontefice, lascia molto pensare...Ma qualcuno ha ancora un cervello per pensare in proprio in Italia, il paese di Leonardo Da Vinci!
  • 21/01/2008 12:43

    Non sono d'accordo con l'articolo. Non si può mettere sullo stesso livello chi ha proposto di togliere la parola e chi, responsabilmente, ha deciso di non esercitare il suo diritto. Mettere sullo stesso piano persecutori e vittime è la più radicale delle ingiustizie. In realtà, con la sua pastorale certamente non in linea con il pensiero dominante nel mondo, il papa ha già dimostrato in passato di non temere per la propria persona, ma ha deciso di non andare alla Sapienza temendo per l'incolumità altrui.
  • 21/01/2008 13:36

    una persona che reputa che i valori del cristianesimo siano gli unici possibili è una persona intollerante. C'è solo da prenderne atto.
  • 21/01/2008 14:33

    Il papa al massimo può andare all'università cattolica a predicare. Lasci libera la sapienza. Lasci libera l'Italia. Anzi perchè non se ne va in Spagna, o in Francia o in Africa? Perchè deve stare qui chi l'ha deciso, Dio? Se solo poco poco venisse seguito l'insegnamento di Cristo, il mondo sarebbe diverso e migliore.
  • 21/01/2008 16:19

    le considerazioni dell'articolo sono condivisibili e dovrebbero aiutarci a capire che non è più tempo per crociate.
  • 21/01/2008 17:53

    Il Papa è il mio indiscusso Capo spirituale. Non ho bisogno quindi di andare a manifestarGli solidarietà, per non rischiare di mescolarmi a coloro che vogliono solo baciare la sacra pantofola e farsi vedere mentre lo fanno. Nè desidero farmi strumentalizzare dal deplorevole e deplorato episodio della Sapienza,che non è stato un atto di persecuzione verso la Chiesa,ma semplicemente la manifestazione di insipienza di alcuni "sapienti" i quali hanno coinvolto ragazzi che fra qualche anno si vergogneranno di quanto oggi esaltano. Diamo loro il tempo di acquisire esperienza di vita, e anch'essi seguiranno l'esempio di quei gruppettari del passato che oggi sono divenuti quanto meno "atei devoti"
  • 21/01/2008 18:14

    Si tanti errori dal grancassa del Vaticano, se un altro stato facesse così con l'Italia il governo richiamerebbe gli ambasciatori.
  • 21/01/2008 19:39

    Io ho partecipato "all'adunanza stile-regime" per pregare con il Papa e per il Papa,non sono stato certo obligato ad andare,non ho esperienza di adunanze di reggime,ma forse neanche il dott.Francia ha esperienze di Adunanze di preghiera come lo è stata quella di ieri,altrimenti non avrebbe fatto certi paragoni.Non è certo colpa del Papa o di quelli che erano in piazza S.Pietro se alcuni politici erano presenti per "pubblicizarsi".Domanda:se il Papa fosse andato e ci fossero stati incidenti e magari feriti cosa avrebbe scritto il dott.Francia?
  • 21/01/2008 22:05

    aggiungerei, da ateo, che il papa forse dovrebbe tornare a fare il papa, dopo le intemperanze di Woytila : anzichè andarci, dovrebbe 'permettere' che costoro vadano a trovarlo. la chiesa ( club che non apprezzo, anzi..) non è una democrazia. è una monarchia spirituale oltre che temporale. e al papa, re di anime, faccio un augurio: che faccia il re.
  • 21/01/2008 23:02

    La croce che ha campeggiato per molto tempo su emblemi di partiti che sono stati di maggioranza, rappresenta le valenze con cui i due Diritti sono stati legati in modo quasi indissolubile. Qua non c'entra nè il primato della ragione nè quello della fede: sarebbe bastata maggiore eleganza comportamentale o quanto meno più diplomazia spicciola e non saremo qui a dare pareri.
  • 21/01/2008 23:19

    Salve a tutti, E' mai possibile che la maggior parte di voi capisca fischi per fiaschi compreso lo scrittore di questo articolo. E' mai possibile che l'Unica nazione dove si puo' veramente parlare di democrazia sono gli US? qua' in Europa stiamo dormendo se continueremo di questo passo perderemo veramente il treno del futuro, siamo per essere raggiunti pure dal Vietnam. Buona fortuna a voi tutti Al
  • 22/01/2008 00:30

    La vicenda Sapienza mi sembra un topolino che ha generato un elefante.Insomma il potere della Chiesa sull'Italia stà diventando soffocante.I parlamentari udc devono andare fuori dalle palle.
  • 22/01/2008 00:48

    Le dottrine religiose, cristianesimo compreso, hanno la stessa affidabilita' e credibilita' del mago Otelma basndosi sulla stessa credulita' popolare. Non vedo quindi perche' una superstizione debba essre onorata dalla Scienza invitando in una universita' il capo setta.
  • 22/01/2008 09:39

    la presenza in piazza di Borghezio dovrebbe far riflettere il cardinale Ruini e tutti i cattolici del mondo. la fiducia degli italiani nella chiesa cattolica e' come la borsa ( sta crollando )
  • Sono presenti 14 commenti
 

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