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LA CRISI ORA PER ORA / DELIRIO IN AULA, URLA E TUMULTI

Prodi si dimette, via alle consultazioni
Berlusconi e Fini: "Elezioni subito"
E Beppe Grillo lancia le liste civiche

Il Senato nega la fiducia al governo: 161 voti contrari, 156 favorevoli e un astenuto. I diniani e Mastella decisivi nella caduta dell'esecutivo. La Cdl stappa una bottiglia di champagne e un senatore mangia la mortadella. Commenta

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Romano Prodi alla Camera Roma, 24 gennaio 2008 - ORE 24 Consultazioni subito. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano scende in campo e prende in mano la crisi di governo. Succede dopo tre giorni nei quali il premier Romano Prodi ha mantenuto con tenacia la sua decisione di parlamentarizzare la crisi. Ieri, dopo la sconfitta al Senato, Prodi ha aperto formalmente la crisi rassegnando il mandato nelle mani del Capo dello Stato e Napolitano ha fatto la sua parte.

 

Oggi pomeriggio Napolitano incontrerà i presidenti di Camera e Senato Fausto Bertinotti e Franco Marini ma già da stamane il Quirinale sarà al lavoro per scrivere il calendario delle consultazioni con le forze politiche.
Napolitano, rispettando la formula di rito, ha accettato con riserva le dimissioni del premier perché il suo primo compito è proprio quello di verificare se esistono le condizioni per respingere le dimissioni e rimandare il capo del governo dimissionario alla prova della fiducia alle Camere.

 

Prodi resta quindi in carica per il "disbrigo degli affari correnti" ma l'ipotesi di un reincarico del premier, che ha 'sfidato' la conta del Senato chiamando in causa il suo rispetto per la Costituzione, stasera sembra tramontata. Restano in campo altre due possibilità: un governo tecnico o istituzionale o le elezioni anticipate. La 'voce' delle forze politiche che il presidente ascolterà pazientemente e facendo tutti gli approfondimenti necessari sarà determinante. Potrebbero, quindi, non essere consultazioni brevi come invece era accaduto l'anno scorso per la prima crisi del governo Prodi. Ma ogni scenario al momento è prematuro.

 

Proprio per sondare la situazione vengono aperte le consultazioni: il Capo dello Stato ascolterà presidenti di Camera e Senato, i gruppi parlamentari e, in chiusura, i presidenti emeriti della Repubblica. In alcuni casi la procedura consente di associare alle rappresentanze parlamentari anche i leader dei partiti: è quello che è accaduto nel febbraio dell'anno scorso quando Napolitano decise di vedere anche i capi dei partiti. In questo caso al Colle salirebbe anche il segretario del Pd Walter Veltroni.

 

ORE 22,06 Il presidente del Consiglio Romano Prodi ha presentato le dimissioni al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che si e' riservato di accettarle. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa sera, al Palazzo del Quirinale, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Onorevole Professor Romano Prodi, il quale, dopo aver riferito sull'esito negativo del voto sulla fiducia espresso oggi dal Senato della Repubblica, ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto.
Il capo dello Stato ha invitato il Governo dimissionario a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti. Le consultazioni avranno inizio nel pomeriggio di domani, venerdi' 25, con i Presidenti delle due Camere. Il calendario degli incontri sara' reso noto al piu' presto. Questo e' il testo della nota letta dal segretario generale del Quirinale Donato Marra al termine dell'incontro fra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il presidente del Consiglio Romano Prodi.

ORE 22,02 Il presidente del Consiglio Romano Prodi ha lasciato dopo oltre mezz'ora il Quirinale dove ha incontrato il Capo dello Stato Giorgio Napolitano a seguito del voto di sfiducia del Senato. E' attesa ora una comunicazione dal Quirinale.

 

ORE 22 "Non ci sono più margini di dialogo con Veltroni. C'è una legge elettorale vigente che è una buona legge e dalla quale, in un mese, si potrebbe togliere l'anomalia del premio di maggioranza regionale portandolo ad essere premio di maggioranza nazionale". Lo ha detto Silvio Berlusconi, collegato telefonicamente con Porta a Porta. "Bisogna andare al voto al più presto perchè il Paese ha bisogno che si facciano le cose imoportanti". Lo ha detto il leader della Cdl Silvio Berlusconi che ha anche sottolineato di non avere mai parlato del 13 aprile come data utile ma di considerare comunque imoportante che si vada alle elezioni nel più breve tempo possibile.

 

ORE 21,30 Andare adesso alle urne significherebbe gettare il Paese in una crisi, senza gli esiti di stabilità sperati, mentre è il momento di assumersi delle responsabilità e decidere se si vuole contribuire alla scrittura di una nuova legge elettorale e di un nuovo assetto istituzionale. In una nota scritta concordata con il premier Romano Prodi, il segretario del Pd, Walter Veltroni, commenta dal loft di Sant'Anastasia la notizia della caduta del Governo Prodi al Senato, appellandosi alla responsabilità delle forze politiche: "Ora occorre evitare le elezioni anticipate che precipiterebbero il Paese in una situazione di crisi drammatica - avverte Veltroni - e non garantirebbero quella stabilità e quella innovazione di cui l'Italia ha bisogno. C'è una preoccupante situazione finanziaria e all'orizzonte vari fattori di crisi internazionale". Per Veltroni, "è il tempo della responsabilità. Ognuno - è il monito del leader del Pd - deve decidere se la prospettiva che vuole fornire agli italiani è quella dell'instabilità o quella di contribuire a una nuova legge elettorale, che dia governabilità, con un nuovo assetto istituzionale". 

 

ORE 20,58 Romano Prodi andrà al Quirinale per rassegnare le dimissioni

 

ORE 20,53 "Una grande gioia, una grande gioia". Il leader di An Gianfranco Fini festeggia con i militanti e lo stato maggiore del partito l'esito del voto al Senato, davanti al maxischermo allestito in Largo Goldoni. A chi gli chiede cosa succedera' ora risponde: "Ora ci sono subito le elezioni".

 

ORE 20,50 Al momento della lettura del voto che sancisce la sconfitta del governo al Senato sulla fiducia, i senatori dell'opposizione esplodono in fragorosi applausi. I senatori di An Strano e Gramazio stappano lo spumante bagnando i loro banchi e i senatori circostanti richiamati dal presidente Marini ("non siamo all'osteria"). Facce tristi tra i senatori dell'Unione. Al momento della lettura del voto nell'Aula del Senato il presidente del Consiglio Romano Prodi non era presente. 

 

ORE 20,35 Il Senato nega la fiducia al governo Prodi: 161 i voti contrari, 156 quelli favorevoli

 

ORE 18.29 Parla Mastella: "L'Udeur voterà non no con dispiacere".

 

ORE 18.27 "Per senso di responsabilità voterò la fiducia a questo governo". Così il senatore a vita Francesco Cossiga ha confermato in aula al governo che voterà la fiducia al governo Prodi. "Se prodi non otterà la fiducia - ha aggiunto - non so bene dove porterà questa crisi di governo".

 

ORE 18.17 Giuseppe Scalera ha preannunciato che i senatori diniani non rinnovano la fiducia al governo. ''Una scelta sofferta - ha spiegato nella dichiarazione di voto nell'Aula del Senato - che poteva e doveva essere evitata. La crisi doveva tradursi in dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica e aprire una fase nuova per il governo istituzionale''.

 

ORE 18.02 "Tutto quello che ho letto in queste ultime ore su presunte offerte e' fango puro. E' fango sull'Italia ed e' fango sulla democrazia", sottolinea sempre il presidente del Consiglio a proposito delle voci di questi giorni in cui si è parlato ripetutamente di trattative nei confronti di senatori per ottenere la fiducia del governo anche a Palazzo Madama. "Sono qui perchè non si fugge davanti al giudizio di chi rappresenta il popolo", ha concluso Prodi ricevendo l'appaluso dei senatori dell'Unione e la stratta di mano di Massimo D'Alema.

 

ORE 17.54 "Sono qui perchè ogni crisi deve essere affrontata a visto aperto e non nei corridoi, perchè c'è un luogo per affrontarla e si chiama parlamento", dice Romano Prodi nella replica in Senato sul voto di fiducia. Poi aggiunge: "Non è un gesto di testardaggine ma semplicemente coerenza".

ORE 17.06 Clemente Mastella e Tommaso Barbato saranno presenti in aula al Senato al momento del voto sulla fiducia al Governo e voteranno "no". Lo ribadisce il capogruppo alla Camera del 'Campanile' Mauro Fabris. Fabris ha sottolineato che "L'Udeur nel centrosinistra non rientra più ne con Prodi nè con altri. L' unica via d'uscita che noi indichiamo - ha aggiunto - è il voto anticipato. Anche perchè non vedo nessuna possibilità di fare un governo istituzionale, visto che se si facesse un governo tecnico per varare una legge elettorale sul modello tedesco che figura ci farebbero tutti quelli che hanno lanciato proclami sul bipolarismo?"

 

 ORE 16.37 E' durato circa un'ora e mezzo l'incontro tra Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, e Gianfranco Fini, presidente di Alleanza nazionale, a Palazzo Grazioli, residenza-ufficio del Cavaliere a Roma. Secondo quanto riferito dal capogruppo di An al Senato, Altero Matteoli (anch'egli presente all'incontro) i due leader hanno visto in diretta televisiva l'intervento del premier Romano Prodi in Senato.

 

ORE 16.06 "Barbato gli ha sputato in faccia e Cusumano si è sentito male. Si è messo a piangere ed è svenuto". Così Sergio De Gregorio, uscendo dall'aula del Senato, racconta ai cronisti quello che è accaduto e che è stato motivo dell'interruzione della seduta da parte del presidente Franco Marini.  Ma Barbato si difende "Non gli ho sputato e non l'ho offeso. Certo, non l'ho trattato bene, ma non l'ho aggredito". 

 

ORE 16 Il presidente del Senato, Franco Marini, ha dovuto sospendere la seduta di Palazzo Madama a causa dello scontro che si è verificato in aula dopo che il senatore dell'Udeur Nuccio Cusumano ha annunciato che voterà la fiducia al Governo Prodi. Contro Cusumano hanno inveito i colleghi di partito. Cusumano a quel punto ha avuto un malore.

 

ORE 15.59 Tommaso Barbato, senatore dell'Udeur, non digerisce la decisione del suo collega Cusumano di votare la fiducia al Governo Prodi. In Transatlantico, di fronte ai giornalisti, Barbato vede lo schermo che trasmette l'intervento di Cusumano e urla: "Sto pezzo di m...., te lo vengo a dire in aula".  

ORE 15.56 Nuccio Cusumano si dissocia dall'Udeur: "Voterò sì a fiducia", ''in solitudine e in coerenza'' per il Paese.

 

ORE 15.50 "Nei prossimi giorni i comitati provinciali della Campania dei Popolari-Udeur si riuniranno per chiedere a Nuccio Cusumano, che nel 2006 è stato eletto in Campania, regione dove il senatore non ha mai svolto attività politica nè di partito, di comportarsi con correttezza e linearità dimettendosi dalla carica e cedendo il proprio posto al primo dei non eletti senatori in Campania". È quanto afferma una nota del partito del Campanile.

 

ORE 15,47 Clemente Mastella ha ribadito ai parlamentari dell'Udeur che stasera al Senato voterà no alla fiducia al governo Prodi. Il leader del Campanile lo ha ribadito nel corso di un pranzo al ristorante 'da Clemente', nel centro storico di Roma, con i deputati del suo partito e il senatore Barbato.
Alla colazione di lavoro era invece assente un altro senatore, Nuccio Cusumano, al centro dei boatos su un'eventuale voto in difformità dalle indicazioni di Mastella. E sono proprio i suoi stessi colleghi di partito, al termine del meeting con il segretario Udeur, a commentare lapidariamente dicendosi "allibiti" dal suo comportamento.

 

ORE 15.45 "È un intervento che merita la fiducia".Così il capogruppo di Rifondazione al Senato, Giovanni Russo Spena, commenta il discorso del premier Romano Prodi a Palazzo Madama e aggiunge di condividere il fatto di aver chiesto una fiducia "improntata sull'esigenza di andare avanti su riforme istituzionali e legge elettorale". 

 

ORE 15.38 Il senatore ex Margherita Domenico Fisichella: "Si è per me esaurito il rapporto con questo governo senza possibilità di recupero. Il voto di ieri della Camera ha già sancito la parlamentarizzazione della crisi". "Prudenza politica - spiega - consiglierebbe di non procedere con la votazione, ma se il presidente del Consiglio vuole insistere come ci ha dimostrato", questo potrebbe far venire "meno anche l'ipotesi di un reincarico da parte del presidente della Repubblica".

 

ORE 15.25 Inizia il dibattito.

 

ORE 15.15  Discorso di dieci minuti per il premier, che chiede all'aula del Senato "un voto esplicito" di fiducia, perchè l'Italia ha bisogno di "continuità di Governo". Prodi aggiunge che la Costituzione "non prevede crisi extraparlamentari". Prodi ha esordito esprimendo "la solidarietà" sua e del Governo a Mastella. Per Prodi il dibattito in aula "può essere costruttivo non distruttivo". 

''Ai senatori e alle senatrici - ha concluso - chiedo la fiducia per riprendere con rinnovato slancio quel processo riformatore di cui il Paese ha bisogno''.

 

ORE 14,53 Il Presidente del Consiglio Romano Prodi è giunto a Palazzo Madama, dove sta per aprirsi il dibattito sulla fiducia al Governo.

Romano Prodi non torna sui suoi passi: va avanti, chiede la fiducia al Senato e aspetta l'esito del voto. Solo dopo è disposto a discutere di scenari.

  • 24/01/2008 17:30

    Eccoli qui i nostri strapagati politici, loro che dovrebbero dare il buon esempio ne combinano di tutti i colori... hanno questioni irrisolte di ogni tipo soprattutto fiscali... e poi dicono a noi cittadini di non evadere dal nostro dovere di pagare le tasse... adesso oltre a fare a botte al senato e alla camera hanno scoperto un nuovo gioco... sputarsi in faccia... mi vergogno di essere rappresentata da persone del genere.
  • 24/01/2008 17:37

    PRODI PATETICO. MAI VISTO UN ACCANIMENTO ALLA POLTRONA. VERGOGNA
  • 24/01/2008 18:16

    che spettacolo squallido! un'altra pugnalata all'immagine dell'italia nel mondo. comunque vada impossibile per chi verrà dopo far peggio di questa sinistra da cabaret
  • 24/01/2008 18:34

    IL BUON SENSO DICE PRODI A CASA, SINISTRA ESTREMA ESCLUSA ,GOVERNO TECNICO ,RIFORMA ELETTORALE, ELEZIONI. E RIPARTIRE A LAVORARE TUTTI PERO'.
  • 24/01/2008 18:37

    .......Barbato gli ha sputato in faccia e Cusumano si è sentito male. Si è messo a piangere ed è svenuto". ......MA LORO LO SANNO CHE CI SONO PERSONE CHE A FINE MESE PIANGONO E SI SENTONO MALE QUANDO GL'ARRIVA LA BUSTA PAGA????TI VECCHIETTI SE NN REGGONO CI SONO SVARIATI HOBBY DA FARE IN PENSIONE,LA PEESCAAA,GUARDARE I NIPOTIIINIII,AH LE CARTE SONO UN BUON PASSATEMPO E XCHE NO???LA TV TANTO IL CANONE GLI SI PAGA NOI E SI LAVORA PURE X LORO!!!!VAIA ARIIIAAA BAMBINI!!!!
  • 24/01/2008 18:58

    E'allucinante un fatto del genere, i nostri parlamentari non sono degni di rappresentarci.Ci vuole una nuova e terza repubblica giovane e pulita. Sono troppo VECCHI! IN PENSIONE!devono andare, come i comuni cittadini che hanno lavorato onestamente x quaranta anni senza privilegi di ogni sorta e con pochi euro di pensione. Si devono vergognare. Chi voteremo?chiedono a noi sacrifici e loro xpochi anni di "scaldaseggiolone"hanno laute pensioni, Tutti nelle case di riposo devono andare!!!MarioLiv.
  • 24/01/2008 19:00

    "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!" diceva Dante. Come si applicano bene ancor oggi le sue parole! (P.S. Perché nell'elenco delle provincie non aggiungete "estero"?)
  • 24/01/2008 19:27

    ...fa di tutto per rimanere attaccato a quella poltrona...
  • 24/01/2008 21:01

    C'è poco da esultare se dopo Prodi ci sarà ancora Berlusconi o Fini, il paese sarà allo sfascio completo in mano a certa gente irresponsabile.
  • 24/01/2008 21:31

    e gravissima la caduta del governo prodi la sinistra non andrà più al governo per molti decenni quella di ora stava cercando di essere moderata e centrista gli estremismi con fatica si stavano modificando nonostante la classe operaia venisse bruciata viva la destra sara con bossi berlusconi e fini è sempre piu di destra perche portando in questi anni le imprese all'estero si è impoverita e non ha lasciato ai propri figli nessuna successione economica ora si terranno i soldi che gli sono rimasti federalismo fiscale senza più solidarietà sociale gli emigrati quelli del sud le donne pagheranno tutto questo per primi ma in europa questa destra non è ben vista fa paura
  • 24/01/2008 21:42

    Finalmente se ne sono andati!!!Festeggiamo anche noi, brindiamo insieme!!!!cin cin!!!E' un nuovo capodanno!!!
  • 24/01/2008 21:53

    piove sul bagnato...e adesso se i ns politici conservano ancora un barlume di responsabilità, speriamo in una governo di grandi intese che ci dia presto una nuova, efficace e rappresentativa legge elettorale, quindi tutti a votare!
  • 24/01/2008 21:57

    Hai ragione! Italia,non donna di provincia, ma bordello! Cancelli aperti per i barbari.Ma non festeggi troppo presto la destra.Nella malaugurata ipotesi che Berlusconi torni al governo,ci sara' prima o poi una sommossa popolare, una rivolta armata. Al confronto il terrorismo delle Br sembrera'un gioco per bambini viziati.Che lascino stare lo Champagne, Prodi e' stato un'assicurazione sulla vita anche per loro, e non se ne accorgono. Nuove elezioni si, ma non con questi personaggi,questi loschi figuri,sabotatori del popolo,della nazione, della democrazia e della civilta'.
  • 24/01/2008 22:23

    Hurra`!Hurra`! Hurra`!!!!!!! Finalmente s`e`levato di torno. il mortadella, milioni di Italiani brindano, e io con loro cin cin!!!
  • 24/01/2008 22:28

    Prodi da sempre è stato sopravvalutato, ma che fosse anche un... non lo sapevo: mi vergogno di essere reggiano.
  • 24/01/2008 22:32

    Lo spettacolo che stasera hanno dato i senatori di AN è stato indecoroso e dovrebbero chiedere scusa a chi crede ancora che la politica sia una cosa seria e non per giochi di potere e di poltrone. Sono felice di non far parte di loro ma di quelli che devono fare miracoli per arrivare alla fine del mese.Che vergogna e che spettacoli indecenti. La politica italiana è fatta solo di burattini e bottegai. I soldi che verranno spesi per ipotetiche e future elezioni sarebbero stati meglio spesi per aiutare qualcuno dei tanti in difficoltà oggi.
  • 24/01/2008 22:47

    Si vergognino di più i senatori e i deputati tutti della sinistra per il governo barzelletta che sono riusciti a tenere in piedi 2 anni uniti solo dall'odio per Berlusconi
  • 24/01/2008 23:18

    Questo governo ha deluso tutti, ma e’ riuscito a battere un record: e’ stato il peggiore della storia repubblicana (superando anche il primo Prodi del 1996).Deludente il profilo etico (indulto, raddoppio delle dosi minime consentite di droga, disegno di legge sui DICO).Deludente la politica economica e fiscale, si veda l’insopportabile aumento delle tasse che ha colpito tutti, ricchi e poveri, abbienti e indigenti.E poi le sconcertanti esibizioni dei singoli.Padoa Schioppa e l’incapacita’ di capire i problemi veri di una intera generazione, quella dei cosiddetti bamboccioni.Turco, l’inno alla legge 194, e ai cinque milioni di aborti italiani. Ferrero e le stanze del buco (preludio alla droga di Stato).Bindi e il tentativo, da cattolica, di distruggere la famiglia.Buon ultimo Prodi, rinchiuso nel suo bunker, che malgrado una perenne tempesta, ha sempre dichiarato che tutto andava bene. Se Dio vuole e’ finito un incubo, l’Italia duramente provata, puo’ voltare pagina e ripartire.
  • 24/01/2008 23:35

    per me si devono vergognare tutti quanti chiunque vada al potere ci frega perchè nessuno ha fatto l'interesse della maggioranza del popolo italiano. Ci hanno impoveriti tutti sia la destra che la sinistra pensano solo a gonfiare le loro tasche alla faccia nostra tanto ci siamo noi con mille euro al mese .....VERGOGNA
  • 25/01/2008 00:07

    da stasera l'Italia è un paese un po' più libero elezioni subito
  • 25/01/2008 01:26

    Per piacere finitela di inneggiare alle armi perchè queste str... non sono uno scherzo. Se vi prudono le mani andate in iraq e restateci. Io mi sono sempre fatto un mazzo così, ho studiato, ho viaggiato, ho grattato il fondo per molti anni. Oggi guadagno molto bene. Questo governo mi ha tassato all'inverosimile. Mia moglie non è mai riuscita ad impiegarsi a causa dei bambini. Dal mio stipendio pago mutuo, macchina, cibo, vestiti, medicine: tutto. Dopo la finanziaria, non arriviamo a fine mese. È questo che voi gente di sinistra definite giusto? È giusto aprire le carceri e far uscire assassini e stupratori? La sinistra di ca.. ne ha fatte tante. Ma non crediate che i problemi siano dei politici, il problema dell'Italia è LA TESTA degli italiani, è l'attrazione fatale verso la furbata, la scorciatoia, la bugia: di questo nessuno è immune perchè fa parte del nostro dna. Finché non risolviamo questo problema con noi stessi, destra centro o sinistra non farà alcuna differenza. saluti.
  • 25/01/2008 01:28

    PECCATO!L'ITALIA E' COSI' BELLA...ARTE,STORIA,CULTURA,MARE,MONTI,GASTRONOMIA ECC..POTREBBE ESSERE IL FIORE ALL'OCCHIELLO DEL MONDO E INVECE E'DIVENTATA RIDICOLA AGL'OCCHI DEL MONDO PERCHE'PIENA DI PORCILI CON TANTI MAIALI AFFAMATI...GNAM..GNAM..GNAM..SENZA VERGOGNA!!!VOTARE? A CHIIIIIII?
  • 25/01/2008 01:31

    brindare per la caduta di un governo?ma vergognatevi e riflettete sulla gravità della situazione. un paese senza governo stabile è un paese lasciato a se stesso, allo sbando e pensate alle conseguenze negative di questo avvenimento invece di comportarvi da ignoranti. Si tratta dell'italia, del nostro paese, non si tratta di Prodi o di Berlusconi, nn si tratta di un giocattolo che si è rotto ma del meccanismo necessario per il funzionamento della nostra società. non ho parole.la stupidità non finisce mai di sorprendermi.
  • 25/01/2008 01:37

    che volete che vi dica...destra o sinistra non ha importanza finche la politica COSTA al paese quello che costa. dicono tutti di lavorare per l' italia...beh...se vogliono fare qualcosa di utile potrebbero comiciare a mangiare e a vivere di tasca propria invece che con i soldi degli italiani...porci!!tutti!!vergogna!!!!
  • 25/01/2008 01:43

    vorrei sapere chi è che ha il coraggio di brindare...e con berlusconi l italia si lamentava,con prodi l italia si lamentava.ed ecco che a questo punto mi sorge un dubbio, ma sara colpa solo della politica o sopratutto di noi italiani. bravissimi in tutti i casi a criticare ma mai a fare davvero qualcosa di concreto per migliorare...allora propongo anhe io un brindisi a un governo che fra qualche mese di nuovo molti italiani criticheranno
  • 25/01/2008 06:31

    Come diceva il mortadella 18 mesi fa ARRIVERA' LA PRIMAVERA PER GLI ITALIANI Bene , dopo un lungo inverno, una volta tanto ha detto la verità,arriverà la primavera per noi italiani. Finalmente la poltrona si è scollata ED E' CADUTO, tanto , peggio di lui non c'è nessuno. L'ultima vergogna è stata ricattare i senatori per un voto di fiducia. CHE SCHIFO
  • 25/01/2008 07:38

    Due anni di buio. E ora forse ancora buio. Ma è questa la classe politica che ci meritiamo, espressione del popolo?
  • 25/01/2008 08:03

    Consoliamoci amici! Tra un po' tornano Sanremo e pippobaudo: il ritorno alla normalità italica è vicino...
  • 25/01/2008 08:04

    Ma si brindiamo, finalmente torna a fregarci il berlusca. Esultate esultate, finalmente via gli extracomunitari, via le tasse ma soprattutto più soldi per tutti! Brindate fino a ubriacarvi!!!
  • 25/01/2008 08:15

    Concordo con il politologo Sartori, il quale ha definito questa classe politica MEDIOCRE, IRRESPONSABILE e INDEGNA di sedere in parlamento.Ancora una volta è stato offerto uno spettacolo indecoroso e poco esaltante fatto di insulti e sputi. Bravi onorevoli!!!! eppure godete di privilegi vergognosi in spregio alla crescente povertà di questo paese. Grazie all'indulto la moglie di Dini non è in galera.... che peccato. Che dire di Mastella e Cuffaro. Andare a votare? per chi e per cosa.La giustizia ordinaria di certo non riuscirà a punirli, ma qualcuno di noi crede ancora nella giustizia divina.
  • 25/01/2008 12:25

    non ho parole! la nostra meravigliosa italia sembra una nave senza timone,esiste la persona che riuscira a governarla? secondo me dobbiamo farci un esame di coscienza tutti e pensare al nostro prossimo come noi stessi se vogliamo andare avanti.
  • 25/01/2008 13:26

    Hanno fatto bene a festeggiare finalmente mortadella se ne andato a casa tanto chiunque andrà al suo posto non potrà fare peggio di lui perchè è impossibile.
  • 25/01/2008 13:31

    Godo!... senza fine brindo e godo!Il voto al senato non è stato altro che l'accertamento clinico della morte di una maggioranza già deceduta, in putrefazione e da tempo non più tale.L'unico dispiacere è che prima di cadere, lo scellerato governo Prodiano (ovvero "quel minestrone informe, scoordinato e contraddittorio anche con se stesso")ha potuto approvare una finanziaria terrificante: riempendoci di tasse, frenando la crescita del paese e penalizzando gravemente gli italiani tutti.
  • 25/01/2008 14:56

    il governo prodi finalmente è caduto per cinque voti al Senato, e ora spero in un governo istituzionale per varare la riforma elettorale e poi elezioni subito, qualunque mese sia! ciao www.progettosparta.splinder.com
  • 25/01/2008 17:53

    non nascondo la mia felicita' nel sapere che il governo finalmente cambia! la cosa che pero' mi fa' piu' paura e' sapere che e' malato gia' all'interno di chi lo gestisce!! come e' possibile che un Leader si candidi per poi essere tradito nel giro di 2 anni dal suo stesso team?! io sono un ragazzo di 19 anni, e sarebbe la mia seconda volta che rivoterei il Capo del Governo, ma a questo punto chi mi garantisce che il prossimo sia stabile o si rivolti contro il suo stesso sistema??? Grazie per avermi messo in confusione...
  • 26/01/2008 21:19

    Finalmenteeee questo governo cade!!! Ma dai, non poteva andare avanti..ma se gia dopo pochi mesi che prodi salì al governo si parlava di governo in crisi..!! Ha rovinato tutt'Italia..!!Hanno fatto bene a festeggiare con champagne e mortadella...!! Io avrei fatto di peggio..!! :-) :-) FORZA ITALIA ''FORZA SILVIOOOOO ''.....CIAOOO
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