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LA CRISI DI GOVERNO/ ORA PER ORA

Ecco perché non se ne vogliono andare
382 neoeletti rischiano la pensione

Tanti sono i parlamentari che vedrebbero sfumare il vitalizio in caso di elezioni anticipate che scatta dopo due anni sei mesi e un giorno su uno scranno delle due aule del Parlamento. Dalla Camera al Senato, i neoeletti deputati o senatori che siano vedono allontanarsi la pensione. Commenta

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l'aula del senato Roma, 24 gennaio 2008  - La carica dei 382. Tanti sono i parlamentari neoeletti: 266 alla Camera e 116 al Senato. E tanti sono quelli che rischiano di veder sfumare la pensione: l'indennizzo che lo Stato italiano elargisce a chi abbia occupato almeno per due anni e mezzo uno scranno in una delle delle due aule del Parlamento. Dalla Camera al Senato, i neoeletti deputati o senatori che siano, sentono, in queste ore, traballare la poltrona e il proprio vitalizio.

 

Nella Camera alta sono molti i nomi eccellenti. Si comincia con un senatore del gruppo decisivo per l'apertura della crisi dell'Udeur, Tommaso Barbato. La senatrice teodem del Partito democratico, Paola Binetti. A seguire, il transfuga dal centro-sinistra Sergio De Gregorio. E ancora, Heidi Giuliani e Rosa Villecco Calipari, Marco Pecoraro Scanio (fratello del ministro), i due ex giornalisti Francesco Pionati e Antonio Polito, e Franca Rame (che pure ha annunciato le sue dimissioni).

 

Ma anche il senatore italoargentino Luigi Pallaro che oggi non verra' a votare la fiducia a Prodi e i due controversi senatori della sinistra Fernando Rossi e Franco Turigliatto che ha annunciato il suo 'no'.

 

Alla Camera dei deputati ci sono ben tre ministri: Linda Lanzilotta, Cesare Damiano e Paolo De Castro. Attesa anche per Carfagna e Biancofiore, l'avvocato di Andreotti, Giulia Bongiorno, e il capogruppo dei Verdi, Angelo Bonelli. Insieme con loro anche Stefania Craxi, Grazia Francescato, Elisabetta Gardini. E ancora: Maria Grazia Lagana' Fortugno, la vicepresidente della Camera Giorgia Meloni, Donatella Poretti.

 


Attesa anche per il segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa, per l'ex presidente di commissione Attivita' produttive Daniele Capezzone e l'ex no global Francesco Caruso. E per non deludere nessuno, c'e' anche il portavoce del governo, Silvio Sircana.

 

Tanti alla Camera, ben 266 i deputati neoletti, ma sono soprattutto i 116 neoletti senatori che, in queste ore, in cuor loro forse sperano che la nave di Prodi prosegua ancora un po' il suo viaggio.

Questi i senatori che per la prima volta siedono a Palazzo Madama: Benedetto Adragna, Martino Albonetti, Daniela Alfonzi, Laura Allegrini, Salvatore Allocca, Silvana Amati, Paolo Amato, Andrea Augello, Mario Baldassarri, Vincenzo Barba, Tommaso Barbato, Giuliano Barbolini, Fiorenza Bassoli, Paola Binetti, Luigi Bobba, Maria Luisa Boccia, Paolo Bodini, Salvatore Bonadonna, Anna Cinzia Bonfrisco, Daniele Bosone, Lidia Brisca Menapace, Franco Bruno, Filippo Bubbico, Emilio Nicola Buccico, Giuseppe Caforio, Giovanna Capelli, Anna Maria Carloni, Francesco Casoli, Felice Casson, Giovanni Confalonieri, Gerardo D'Ambrosio, Michelino Davico, Marcello De Angelis, Sergio De Gregorio, Antonio De Poli, Jose' Luiz Del Roio, Luigi Di Bartolomeo, Francesco Divella, Sergio Divina, Erminia Emprin Gialardini, Federico Enriques, Massimo Fantola, Bartolo Fazio, Claudio Fazzone, Francesco Ferrante, Marco Filippi, Andrea Fluttero, Carlo Fontana, Dario Fruscio, Pietro Fuda, Albertino Gabbana, Adelaide Gaggio Giuliani, Rina Gagliardi, Guido Galardi, Fabio Giambrone, Fosco Giannini, Claudio Grassi, Pietro Larizza, Mauro Libe', Santo Liotta, Massimo Livi Bacci, Pietro Lunari, Luigi Lusi, Franco Malvano, Luca Marconi, Giulio Marini, Ignazio Roberto Marino, Augusto Massa, Vidmer Mercatali, Claudio Micheloni, Claudio Molinari, Sandra Monacelli, Colomba Mongiello, Manuela Palermi, Anna Maria Palermo, Luigi Pallaro, Antonio Paravia, Marco Pecoraro Scanio, Carlo Pegorer, Carlo Perrin, Filippo Piccone, Leana Pignedoli, Manfred Pinzger, Francesco Pionati, Giovanni Pistorio, Nedo Lorenzo Poli, Antonio Polito, Edoardo Pollastri, Giovanni Procacci, Gaetano Quagliariello, Franca Rame, Nino Randazzo, Andrea Ranieri, Antonella Rebuzzi, Giorgio Roilo, Sabina Rossa, Paolo Rossi, Fernando Rossi, Simonetta Ruminato, Salvatore Ruggeri, Fedele Sancii, Giacomo Santini, Lido Scarpetti, Gianpaolo Silvestri, Lucio Stanca, Giorgio Stracquadanio, Vincenzo Taddei, Raffaele Tecce, Dino Tibaldi, Achille Totaro, Renato Guerino Turano, Franco Turigliatto, Olimpia Vano, Rosa Maria Villecco Calipari, Stefano Zuccherini.

  • 24/01/2008 18:29

    Si commenta da solo.....non ci parole da aggiungere...
  • 24/01/2008 19:06

    Ma ke vadano a casa! Cmq alla fine mi auguro che Prodi ottenga la fiducia perchè ...il vil denaro alla fine ...!!!!!
  • 24/01/2008 19:13

    Ma che cavolo dite! S ecosì fosse riguarda sinistra e destra.
  • 24/01/2008 19:18

    se fosse per me rischierebbero molto di più.
  • 24/01/2008 19:31

    Non vorrei credere che sia vero... Se non fosse che abbiamo oggi avuto l'ennesimo spettacolo di orribile incivilta' e come sempre e' questione di soldi...la dignita' non sanno che sia beh! il portafogli invece... Senza pensione !! poverini... come molti italiani..ma non andiamo nei luoghi di lavoro a menar le mani!!
  • 24/01/2008 19:41

    E' VERGOGNOSO CHE UN LAVORATORE DEBBA ASPETTARE ANNI DI LAVORO (MAGARI DURO)PER MATURARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE,E QUESTI SIGNORI,CHE OLTRE TUTTO MANTENIAMO NOI, DOPO MEZZA LEGISLATURA POSSONO AVERE UN VITALIZIO.E CI RITENIAMO UN PAESE CIVILE?QUANTI PENSIONATI CON PENSIONI DA FAME POTREBBERO VIVERE DECOROSAMENTE COI SOLDI RISPARMIATI TOGLIENDO TANTI PRIVILEGI ALLA CASTA?I SOLDI NON CI SONO MAI PER I PENSIONATI,MA PER GLI SPRECHI E PER AUMENTARE DI 200 EURO I LORO STIPENDI,ALLORA CI SONO!
  • 24/01/2008 19:48

    Cosa ne pensano i sindacati o triplice che sia del confronto con i metalmeccanici che, poveretti loro, continuano a dargli retta per 127 euo al mese, in non so quanti anni? e cosa ne pensano sempre i sindacati degli stipendi di quegli statali che, lavorando presso camera, senato o presidenze varie, hanno stipendi del 40% superiori al misero statale normale? I politici lo sappiamo che quegli stipendi, alla fine, li rubano....ma i loro impiegati cosa hanno più degli altri loro colleghi dei ministeri? e chi li ha richiesti e poi firmati gli aumenti di contratto a quei privilegiati??? viva la giustizia sindacale!!!!
  • 24/01/2008 20:00

    e si poveretti andiamo in chiesa a chiedere l'obolo per queste persone, non mi stanco mai di dire che si dovrebbero vergognarsi io quest'anno con 35 anni di contributi non posso andare in pensione devo arrivare al 2009 ( se mi va bene) e poi prendere circa 1200 euro dopo 36 anni di lavoro. lasio il commeto a chi legge, perche non ho voglia di andare votare piu, anzi avrei intenzione di chiedere la cittadinanza svizzzera
  • 24/01/2008 20:10

    Certo non sarebbe per loro possibile vivere con 1.000€ al mese come tocca a tanti che hanno lavorato veramente per 36 anni.
  • 24/01/2008 21:14

    se ritorna un nuovo governo rinuncerà ai previlegi della casta?finche non lo farranno saranno tutti uguali rossi bioanchi verdi ecc.
  • 24/01/2008 21:27

    Non è credibile che servano tante teste per governare un paese come l'Italia, ma tant'è,e adesso siamo ancora daccapo.E la verità è una sola,per il popolo italiano sono solo una grossa spesa,e nessuna resa.Certo tutti a casa ma poi ne votiamo degli altri ,ma poi va a finire che la zappa finsce sempre sui nostri piedi.F.
  • 24/01/2008 21:28

    Questo è un punto di vista. Ristretto ma vero. Io credo che sia anche così, ma andare ora ad elezioni anticipate, significa tornare allo stato attuale, con partitini che dettano legge e niente riforme. Volendo vedere anche dall'altra parte, per me chi lo ha fatto cadere è solo per odio e risentimento verso Prodi. Credo che la dignità politica (ma non è di tutti) debba sempre prevalere. Avrei preferito e preferisco un governo tecnico, che faccia una SERIA E DEFINITIVA legge elettorale maggioritaria con sbarramento al 5% (ai partiti sotto, niente soldi pubblici per giornali, sedi, auto, spese ecc...!!!!). Poi si torni pure al voto. Così finalmente chi vince governa e chi eprde si rassegna e fa seria opposizione. Ma in Italia c'è troppa voglia di cadrega.....
  • 24/01/2008 21:40

    il popolo italiano, come le rane di fedro, chiedono un nuovo re, le consegunze verranno dopo
  • 25/01/2008 11:41

    Si dovrebbero tutti vergognare, io andrò in pensione il prossimo anno e dopo 37 anni di servizio prenderò forse un poco più di 1000€. Se penso che loro in quasi due anni di "seggiolino" sotto il c..o hanno ricevuto più di quello che io riceverò in 37 anni di lavoro.......... comunque io non andrò a votare!!!!!!
  • 25/01/2008 12:59

    Tutti gli italiani stanno rischiando la possibilità di non avere la pensione!! E questo accadrebbe dopo 40 anni di lavoro e non dopo solo 2 anni!! e 2 anni passati a godere di tutti i privilegi possibili e non cercando di arrivare a fine mese!! Questo governo è caduto ora elezioni subito!!! La parola ai cittadini, al popolo!! Se no non siamo più in democrazia ma in una dittatura di casta davvero!!
  • 25/01/2008 13:30

    Fateli provare a vivere con 1000 euro al mese, poverini ...
  • 25/01/2008 15:11

    Poveretti! Bisogna organizzare subito una colletta.
  • 25/01/2008 16:42

    Tutti a lavorare in miniera !!! " DI STATO SE POSSIBILE " devono restituirci il maltolto !!!
  • 25/01/2008 19:53

    Bisogna cambiare le cose altrimenti continueranno a rubarci soldi. Dobbiamo farci restituire il potere perchè il popolo è sovrano.
  • 26/01/2008 00:55

    ancora una volta, dopo libri (La Casta) e discorsi (Beppe Grillo) tutto e' finito come al solito in questo Bel Paese: a tarallucci e vino. Tristezza a parte varrebbe la pena di smetterla una volta tanto di votare i soliti noti che da decenni non fanno che riciclarsi cambiando etichetta e producendo a profusione nuovi(?) obbrobri: che si chiamino PD, AN, Partiti o Popoli delle Liberta' vari. Qualche raro caso di auspicabile virtuosismo si trova: ma tutti si buttano purtroppo sempre sulla solita cozzaglia di pluripensionati baby che fanno il solito gioco delle parti in Parlamento per poi andarsene tutti insieme a cena con l'auto blu (sempre pagata da noi per chi non avesse ancora bene metabolizzato il concetto!!!!), oppure si divertono come se fossero all'osteria sputandosi addosso o stappando bottiglie in Parlamento. E noi paghiamo!!!!!!!!!!!! E naturalmente continuamo a votarli!!!!!!!! La verita' e' che ognuno ha il governo che si merita!!!!!!!!
  • 28/01/2008 11:04

    io ho 69 anni, e la mia memoria va agli anni 50, quando la dc. governava,e via via con l'alternarsi di altri governi, la politica non ha fatto progressi,la differenza è che allora le porcate rimanevono nascoste, adesso invece te le sbattono in faccia perche tanto loro hanno imparato che gli italiani è un popolo di brava gente che digerise tutto, a quando la sveglia?
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