Meglio tardi che mai. Il voto di sfiducia del Senato chiude l'esperienza di uno dei peggiori governi nella storia della Repubblica (l'altro è stato quello di Berlusconi, s'intende). Adesso, l'importante è che Napolitano non faccia scherzi e non li facciano quelli della Casta che a 277 giorni dal traguardo hanno visto sfumare la pensione, maturabile dopo due anni, sei mesi e un giorno di parlamento.
L'ideale sarebbe: consultazioni rapide del Capo dello Stato, presa d'atto che non esistono né governicchi istituzionali né pateracchi di altra foggia e dimensione per tirarla in lungo e non concludere nulla, scioglimento delle Camere e elezioni anticipate il primo possibile. Dopodichè, se il Capo dello Stato trasferisse temporaneamente la sua presenza e la sua attività a Napoli, in pieno stato d'emergenza a causa dei rifiuti, darebbe un segnale importante ai suoi concittadini partenopei e all'intero Paese. Ma questo è un altro discorso. Ora, ciò che conta è tornare al voto e consentire agli italiani di decidere. Anche se c'è il Porcellum in vigore, anche se i meccanismi di autodifesa della Casta sono perversi. Se andate sul sito di Beppe Grillo, trovate le istruzioni per l'uso delle liste civiche. Sono molto interessanti.
Requisiti:
1. All'atto della loro candidatura e nel corso dell’intero mandato elettorale, i candidati non dovranno essere iscritti ad alcun partito o movimento politico.
2. Il candidato non dovrà avere riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive, né avere procedimenti penali in corso al momento della propria candidatura
3. Il candidato non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura
4.Ogni candidato dovrà risiedere nella circoscrizione del Comune o della Regione (a seconda che si tratti di elezioni comunali o regionali) per il quale intende avanzare la propria candidatura
Impegni:
1. Ogni candidato si impegna a rimettere il mandato elettorale ricevuto, nel caso in cui, nel corso del suo svolgimento perda o si dimostri non abbia posseduto fin dall’origine uno o più dei requisiti minimi sopra descritti. In mancanza, l’intera lista perderà il diritto di qualificare la propria attività con la certificazione del blog
2. All’atto della propria candidatura, la lista provvederà a pubblicare in Rete, in un apposito ed adeguato spazio web, l’elenco dei componenti ed il loro curriculum vitae secondo uno standard che andremo a definire, con il proprio programma di governo ed istituirà contemporaneamente un blog aperto a tutti i cittadini che consenta il libero scambio di opinioni e critiche con i componenti della lista civica
3. La lista non potrà associarsi ad altri partiti o liste, se non certificate dal blog, per governare il Comune o la Regione (la Provincia non è contemplata perché va abolita).
Le regole sono chiare e vanno bene anche per le candidature alle elezioni politiche. Chi l'ha detto che non c'è più speranza in questo Paese? Dopo avere visto in che razza di suk è stato trasformato il Parlamento (mai Montezemolo avrebbe potuto pronunciare parole più giuste). Dopo essere stati testimoni di altre risse, altri insulti, altre sceneggiate, questi devono andare tutti a casa. Perchè una certezza esiste: chi verrà dopo, sarà sicuramente meglio.
di Xavier Jacobelli
di Xavier Jacobelli
Belli, innamorati e soprattutto patiti di tennis. Anche Nicole Kidman e il marito Keith Urban hanno fatto la loro apparizione sulle gradinate della Rod Laver Arena di Melbourne per assistere a un incontro degli Australian Open