TEL AVIV, 31 gennaio 2008 - Niente 'carro della Shoa' al Carnevale di Rio. Il divieto alla scuola di samba che aveva intenzione di far sfilare un carro con dipinte le immagini di corpi nudi delle vittime dell'Olocausto nazista è arrivato da un giudice.
L'ingiunzione di Juliana Kalichstein arriva dopo la denuncia presentata dalla Federazione ebraica di Rio. La scuola di samba di Viradouro, ha stabilito il giudice, potrà sfilare con il suo carro nella tradizionale parata di Carnevale a condizione che dallo stesso vengano rimosse le rappresentazioni allegoriche delle vittime del genocidio.
IL CARRO DELLE POLEMICHE
L'olocausto al carnevale di Rio, con manichini nudi di raccapricciante magrezza e impressionanti montaggi di bambole sfileranno a fianco di ballerine vestite di piume e lustrini.
L'iniziativa di una scuola di samba di Rio non è sfuggita a Tel Aviv, tanto che il quotidiano Maariv titola indignato: ''Quest'anno per Carnevale: ballerine di samba accanto a un carro di ricordo della Shoa'.
L'autore del carro - che farà sfilare il cumulo di cadaveri scheletrici - è Paulo Barros, e spiega: "Ho solo voluto lanciare un grido di allarme, affinche' l'Olocausto non si ripeta''.
Ma la comunita' ebraica locale, nota Maariv, ha egualmente trovato offensiva la sua iniziativa.
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