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IL COMMENTO

Expo 2015, un palio da 4 miliardi

 

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Che le regole per vincere l’Expo siano quelle del Palio di Siena è un vantaggio e uno svantaggio. Sono le stesse, perché fino a che non parte la corsa, fino a che il mossiere non fa cadere il canapo, tutto può accadere e cambiare. E’ una corsa che spesso si decide prima della partenza, non dopo. Ma l’Expo ha una difficoltà in più. Nel Palio i cavalli sono quelli, nella corsa per l’Expo possono aumentare quasi fino alla partenza. Tant’è che quando Milano s’è candidata ad ospitare l’Esposizione universale, contrapponendosi con la sua Madonnina alla Mezzaluna turca di Smirne — era poco più di un anno fa - i Paesi votanti erano 98 e ora sono 140. E potranno aumentare sino alla fine di marzo, quando i Paesi soci del Bie, decideranno tra Italia e Turchia. Una partita alla quale Milano si è presentata ostentando e sottolineando di aver scelto il gioco pulito ma dove, inutile fare gli ingenui, non è detto che il concorrente faccia altrettanto.

 

Il vantaggio di assomigliare al Palio sta nel fatto che tutto può cambiare fino all’ultimo e non c’è dubbio che ci sia l’esigenza che qualcosa cambi. La Spagna, dove a Saragozza si terrà l’Expo di quest’anno, ci manda a dire che la carta vincente è l’unità. «Tutte le forze politiche ci hanno sostenuto — ci ha detto il sindaco Juan Belloch —. Non c’è stato un solo comune e una sola regione che non ci abbia appoggiato. Tanto il governo Aznar che il governo Zapatero ci hanno assicurato i finanziamenti necessari. La nostra vittoria è stata vista come la vittoria di tutta la Spagna». Non stiamo a recriminare se un ugual spirito esista o no anche da noi, diciamo solo che dovrà esserci. Bisogna fare in modo che sia percepito. Bisogna che risulti che l’Expo non è un affare del sindaco Moratti o di Penati o Formigoni ma di tutti, di tutto il governo e noi questo governo abbiamo non ne abbiamo un altro. Che poi il premio Nobel Al Gore si sia congratulato con la Moratti e che l’ambasciatore americano Spogli sia dalla nostra parte non ci può che far piacere. Ma dobbiamo farcela da soli. Aiutati che Dio ti aiuta. Il nostro problema oggi è la sfiducia? Questa è una buona opportunità per uscire dalla depressione. Vincere l’Expo comporterà una ricaduta di 4 miliardi di euro. Non è forse un bel Palio?

di Giovanni Morandi

 

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