Italia News
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

LA LEGA SMENTITA

Calderoli: "La Casta salva la pensione"
"Macché, il diritto scatta a ottobre"

L'attacco: "Votando il 6 aprile i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando il 13 sì". I Questori: "Servono 2 anni e sei mesi" Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

roberto calderoli Roma, 6 febbraio 2008 - "Quando il Governo deve schierarsi dalla parte del cittadino o della Casta a parole dice di essere con il cittadino ma nei fatti sta sempre con la Casta. La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 di aprile può apparire casuale ma non lo è affatto: votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione". Lo afferma il coordinatore delle segreterie della Lega Nord Roberto Calderoli.


"E poi parlano di voler fare l'election day per ridurre i costi della politica! - aggiunge Calderoli -. Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l'inganno".

 

LA REPLICA: NON E' AFFATTO VERO

"Con riferimento ad alcune note di agenzia secondo cui i parlamentari alla prima legislatura avrebbero maturato il diritto al vitalizio in conseguenza della fissazione della data per le elezioni al 13 aprile, si precisa che la notizia in questione non corrisponde a verita'". Lo puntualizzano i collegi dei Questori di Senato e Camera, in risposta alla dichiarazione del senatore Roberto Calderoli.


In una nota, "si ricorda che il requisito minimo di 2 anni e 6 mesi di effettivo mandato, richiesto dalla normativa vigente, sarebbe stato conseguito dai parlamentari alla prima legislatura il 27 ottobre 2008".

Pertanto, "tali parlamentari, se non saranno rieletti, non potranno maturare il diritto all'assegno vitalizio. Si rammenta infine che, a partire dalla prossima legislatura, il diritto all'assegno vitalizio si conseguira' dopo 5 anni di effettivo mandato, in conseguenza della riforma approvata dagli Uffici di Presidenza delle due Camere il 23 luglio 2007."

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

bambini davanti alla tv

"Troppi spot in tv"
La Ue ci bacchetta

Il commissario Ue ai Media Viviane Reding: "La durata delle pubblicità di 12 minuti l'ora non viene rispettata, le televendite non sono incluse in questi 12 minuti e l'autopromozione non viene considerata pubblicità. In più le sanzioni contro chi viola le norme sono deboli"

LEGGI LA NOTIZIA