Milano, 11 febbraio 2008 - Sarà Forma, il Centro internazionale di fotografia di Milano, ad ospitare, dal 13 febbraio, la più ampia retrospettiva mai dedicata a Richard Avedon. La mostra, che raccoglie oltre 250 scatti, dagli esordi nel 1946 fino agli ultimi lavori del 2004, documenta il percorso artistico del fotografo americano, universalmente considerato come uno dei nomi più importanti nel mondo della moda degli ultimi 50 anni.
L'allestimento, curato da Forma in collaborazione con il Louisiana Museum of Modern Art e la Fondazione Avedon, attraversa tutte le fasi della prestigiosa carriera dell'artista, dai primi scatti che documentavano l'Italia del secondo dopoguerra, a quelli della caduta del Muro di Berlino, fino ai noti ritratti di uomini di stato, artisti ed attori.
Furono immortalati dalla sua macchina fotografica star del cinema come Katherine Hepburn, Humphrey Bogart, Brigitte Bardot, Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Buster Keaton e Charles Chaplin, politici, intellettuali ed artisti del calibro di Karen Blixen, Truman Capote, Henry Kissinger, Dwight Eisenhower, Edward Kennedy, i Beatles e Andy Warhol. Realizzò il suo ultimo lavoro sulla cantante islandese Bjork nel 2004, appena 4 mesi prima della sua morte improvvisa.
La mostra, in calendario fino al prossimo 8 giugno, sarà itinerante: dopo l'unica esposizione milanese sarà a Parigi presso il Museo Jeu de Paume, a Berlino al Martin-Gropius-Bau, ad Amsterdam al Foam Fotografiemuseum e al San Francisco Museum of Modern Art.
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