Bologna, 11 febbraio 2008 - «Ho dato indicazione di cancellare subito le scritte oltraggiose tracciate nel corso di quella che è stata una brutta manifestazione, e quando saranno conteggiati i danni ci costituiremo parte civile». È quanto annuncia il sindaco di Bologna Sergio Cofferati commentando gli esiti del corteo degli anarchici che sabato scorso ha sfilato sotto le Due Torri. Una manifestazione nel corso della quale sono state oscurate alcune telecamere, imbrattati i muri con scritte contro le forze dell'ordine e sfregiati alcuni simboli della lotta partigiana, comprese due lapidi a piazza dell'Unità.
«Dico che è stata una brutta manifestazione - ha precisato Cofferati - non per il merito, perchè ognuno è libero di dire ciò che vuole assumendosene la responsabilità, ma perchè non è stata rispettata la città e i suoi valori, a cominciare da quelli fondativi», come la lotta della Resistenza.
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