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IL 'GIALLO'

Padoa Schioppa: "Il tesoretto non c'è"
I sindacati: "Governo imbarazzante"

Il ministro dell'Economia dice che l'extragettito è svanito, bertinotti ribatte: "Le risorse ci sono". La Bindi: "I conti li abbiamo fatti bene". Intanto Ecofin promuove l'italia Commenta

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Tommaso Padoa Schioppa Roma, 12 febbraio 2008 - È scontro sul Tesoretto: il ministro dell'economia, Tommaso Padoa Schioppa - secondo La Repubblica - dichiara che «non c'è»; il presidente della Camera, Fausto Bertinotti ribatte «le risorse ci sono», mentre i sindacati incalzano: «Governo imbarazzante ma per noi non cambia nulla: abbassare le tasse è imprenscindibile».


Da Bruxelles, dove l'Ecofin ha appena dato il via libera al programma di stabilità italiano, il ministro torna a parlare del malato Italia e spiega che «esce dalla terapia intensiva e va in corsia, non si è dimesso dalla casa di cura, cosa che avverà quando il bilancio pubblico si troverà in pareggio».


Rispondendo a chi chiedeva del 'tesorettò, Padoa-Schioppa ha ha precisato che di redistribuzione si può anche parlare ma dell'esistenza ed entità di un Tesoretto si saprà solo tra un mese: «Tra un mese uscirà la relazione unificata sull'economia e sulla finanza - ha risposto il ministro ai giornalisti - Solo in quel momento noi al ministero avremo un quadro aggiornato sui conti. Prima di allora non possiamo pronunciarci».

«Il vincolo - ha ricordato ancora il ministro - è che si rispetti il programma di stabilità e che non si devii dal percorso che porta al pareggio dei conti». «Dentro questo vincolo - ha aggiunto - è perfettamente possibile fare manovre di bilancio e di restituzione fiscale. Penso che sia perfettamente legittimo».


«Non sono d'accordo con il ministro Padoa-Schioppa - ha da Roma precisato Bertinotti - perchè ci sono delle risorse economiche. Non sono impugnabili limiti di bilancio contro la questione fondamentale di chi con mille euro al mese non arriva alla fine del mese».


Per i sindacati si tratta di una «posizione del Governo un pò imbarazzante», come ha detto il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, a margine della riunione degli esecutivi dei chimici di Cgil-Cisl e Uil. «Per noi non cambia nulla, lo abbiamo chiesto, lo chiediamo: è una priorità da cui non si può prescindere». La Cisl da parte sua ha chiesto l'immediata restituzione fiscale dell'extra gettito a lavoratori e pensionati. «Noi non crediamo al ministro Padoa-Schioppa che troppe volte ha detto una cosa e poi ci ha fatto trovare di fronte un'altra» ha affermato il segretario Raffaele Bonanni.

 

Mentre per il segretario della Uil, Luigi Angeletti, «le risorse ci sono e sarebbe stato opportuno redistribuirle. Ma è anche probabile che troveranno il modo, questo Governo e un'altro di farle sparirè. Per ora l'unica cosa veramente certa è il via libera Ue al programma di stabilità italiano 2007-2011. Non sono comunque mancate le raccomandazioni di sempre: rafforzare la Finanziaria 2008, attuare la riforma delle pensioni e assicurare un calo rapido del debito pubblico.

 

ROSY BINDI: ABBIAMO FATTO BENE I CONTI

Ma Rosy Bindi non è affatto convinta: "Ho sentito anch'io questa cosa - ha detto la Bindi a Catania, a margine di un convegno sulle donne e l'imprenditoria - ma non mi convince questa cosa che i fondi del tesoretto non ci siano più. Credo invece che abbiamo fatto i conti bene".


"Sappiamo che ci sono delle spese - ha detto ancora il ministro per la Famiglia - ma quando parliamo di extragettito vuol dire che abbiamo già previsto la loro copertura".

 

L'ECOFIN PROMUOVE L'ITALIA

L'Ecofin ha dato il via libera definitivo al giudizio sul programma di stabilità italiano. Lo hanno confermato fonti della presidenza portoghese. Ieri i conti italiani erano stati dichiarati dalla Commissione "a medio rischio" ed erano state chieste misure più ambiziose per il 2008.

 

DEFICIT: L'ITALIA ESCE DALLA PROCEDURA

A maggio l'Italia uscirà dalla procedura per deficit eccessivo aperta nel giugno 2005. Lo ha annunciato il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, aggiungendo: "La notizia fondamentale per noi è che l'opinione del consiglio ci dà la certezza che in maggio l'Italia sarà esentata dalla procedura. E' una notizia particolarmente positiva per l'Italia che rallegra particolarmente me, perché in due anni di vita di questo esecutivo posso vedere questo risultato". Per Padoa-Schioppa "l'Italia esce dalla terapia intensiva e va in corsia, ma sarà dimessa solo quando avrà raggiunto l'obiettivo a medio termine".

  • 12/02/2008 11:14

    questa diatriba fra: uno che mi ricorda stanlio e l'altra che mi ricorda aldo fabrizi, e' veramente esilirante continuano a litigare su tutto, patetici quando dicono: ABBIAMO FATTO DEL NS MEGLIO, figuriamoci se facevano il peggio e della sicurezza non parla piu' nessuno? visto che ci siamo fatti riprendere anche dai romeni, povera italia e poveri noi
  • 12/02/2008 11:23

    prodi e compagni a dire che l'aumento delle tasse serviva per il "tesoretto" e adesso non c'è piu'? allora rivogliamo indietro l'aumento delle tasse...Tommaso Padoa (potesse) Schioppa' dov'e' il tesoretto? e' bello pagare le tasse se poi non ve le mangiate...E AVRANNO ANCHE IL CORAGGIO DI DIRE CHE I CONTI SONO A POSTO, MALGRADO MILIARDI DI BUCO DI BILANCIO CHE HANNO LASCIATO...
  • 12/02/2008 11:30

    E ti pareva!?!? La solita farsa targata italia, che quella schiappa d'uno Schioppa non ne avesse combinata una anche lui!?!? Ci hanno preso per il c...- assieme a quell'altro impiastro - illudendoci che il tesoretto lo avrebbero reinvestito in aiuti a chi aveva bisogno e balle simili ma invece se li sono magnati loro, spero vivamente, in una montagna di medicine!!!!
  • 12/02/2008 11:33

    Il tesoretto c'è, sono i 98 miliardi di euro evasi dalle concessionarie dei giochi d'azzardo di stato. Se poi la Bindi e TPS non sanno che fine hanno fatto i denari.......ehehehe!
  • 12/02/2008 12:12

    Il tesoretto c'è, e ha residenza ad Arcore.
  • 12/02/2008 12:30

    Ma è possibile che abbiano anche l'impudenza di contestare le affermazioni del responsabile dell'economia, su questioni economiche? Padoa Schippa aveva già detto che, se di tesoretto si trattava, si sarebbe visto non prima di marzo prox, e loro invece (Veltroni,Bindi) se lo vendono già in campagna elettorale......
  • 12/02/2008 12:39

    quando è caduto il governo ho pensato che il tesoretto fosse già sparito o in procinto di farlo, ora arriva la conferma pertanto il prossimo governo, quale che sia non farà altro che proporci sacrifici. Prima di chiedere ai cittadini ulteriori restrizioni e tasse sarebbe il caso che rientrassero quattrini da una drastica riduzione dei loro stipendi che non dovrebbero essere maggiori di (e sarebbero già tanti!) 5000 € in questo modo ci sarebbe un rientro di almeno 14.000€ mensili che per il numero dei parlamentari diventerebbero 14.000.000.eliminando le agevolazioni di cui godono quale sarebbe il rientro? Gli economisti tutti invece i conti li fanno in altra maniera. Se Padoa Schioppa non ha fatto bene i conti non deve occupare la poltrona di ministro, dovrebbe risarcire il danno procurato all'Italia e non può neppure fare il docente di economia: cosa può insegnare ai suoi allievi!
  • 12/02/2008 12:47

    Che dire la veritá viene sempre a galla Poveri noi co...ioni che abbiamo votato Prodi. Meglio che faccia il nonno come ha detto x che se si ripresenda io non lo voto x mandarlo a governare due anni ma tanto sta volta do fiducia a silvio speriamo.
  • 12/02/2008 13:30

    E questi sarebbero quelli del Partito Democratico che vorrebbero RI-guidare l'Italia? E si va benino.......!
  • 12/02/2008 13:43

    Singolare che la Bindi ne sappai di più del ministro dell'economia . Solo in Italia la matematica è un'opinione .......
  • 12/02/2008 14:38

    E' mai possibile che in Italia non ci sia mai trasparenza sui conti pubblici! Affermazioni e smentite mai documentate con dati. Adesso pure all'interno dello stesso governo non c'è chiarezza anche se fra i due Padoa Schioppa mi sembra certamente più credibile, se non altro per la funzione ricoperta.
  • 12/02/2008 15:00

    ogni volta che governano fanno dei disastri economici portanto la gente oltre la soglia della miseria ma questa volta hanno veramente esagerato sarebbe da impiccarli per il bene delle nuove generazioni
  • 12/02/2008 15:51

    ma allora voi siete duri di "comprendonio" !!!! Tutti i bilanci di qualsiasi società,da quelli del tesoro a quelli delle società di calcio "sono falsi".sono manipolati all'occorrenza,i tesoretti vanno e vengono a seconda dell'occasione, per i compari o per l'opposizione.al posto dei bilanci potrebbero semplicemente distribuire un "pizzino" alla stampa ed al pubblico,così risparmieremmo almeno sull'amministrazione.
  • 12/02/2008 16:18

    Cosa ci si poteva aspettare dal governo Prodi? Ogni volta che parlava diceva il contrario di quanto detto precedentemente. Era sempre tutto risolto e intanto illudeva le persone. Speriamo che ora faccia il nonno, ma non ci credo troppo.
  • 12/02/2008 17:40

    osamaaaa, pensaciii tuuuuuu !
  • 12/02/2008 18:21

    Il tesoretto c'è il tesoretto non c'è. Carta vince carta perdeee Indietro ragassino lasciami lavorareee. Avanti sioriii carta vince carta perdeeee. Il tesorettooo....non c'è piùùùù
  • 15/02/2008 16:00

    Basterebbero i tre diversi tesoretti sbandierati nei tre anni solari in cui ha governato la Sx per squalificarli per sempre....tesoretti fantasmi, ma prese in giro concrete....
  • 16/02/2008 06:42

    Certo che sono proprio ridicoli,il ministro del tesoro dice che il tesoretto non c'è e i sindacati? Le tre grazie? Loro che controllano i conti, ma con quale diritto non si sa, dicono che c'è. Non dobbiamo andare a teatro per assistere alle farse, e adesso inizierà anche quella di Veltroni in pullman, con il tesoretto si sono attrezzati, Prodi in bicicletta, Veltroni in pullman. Evviva...........
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