Roma, 12 febbraio 2008 - Le forze di sicurezza irachene e i militari Usa hanno arrestato il direttore dell'ospedale psichiatrico di Baghdad al Rashad, accusato di collaborare con al Qaida e di aver reclutato le due donne disabili che il 1 febbraio scorso si fecero saltare in aria in due mercati di animali della capitale irachena, uccidendo circa 100 persone.
L'arresto è avvenuto domenica scorsa nella struttura ospedaliera situata nella zona orientale di Baghdad, dove i militari hanno perquisito per tre ore l'ufficio del medico e hanno sequestrato alcuni documenti. Alcune fonti hanno rivelato al Times che le due attentatrici disabili erano state ricoverate in passato nell'ospedale. "Le forze di sicurezza hanno arrestato il direttore facente funzioni - ha detto un funzionario dell'ospedale - accusandolo di essere al servizio di al Qaida e di reclutare donne con problemi psichici e di usarle per operazioni di attentati suicidi".
L'ex direttore dell'ospedale, Ibrahim Muhammad Agel, venne ucciso lo scorso dicembre in un agguato. I colleghi sospettano che il movente dell'assassinio sia da ricercare nel suo rifiuto di collaborare con l'organizzazione terroristica. Le forze americane ritengono che l'attacco del 1 febbraio non sia il primo in cui al Qaida abbia fatto ricorso ad attentatori con disabilità. "Abbiamo buone ragioni per ritenere che non sia la prima volta che reclutano individui con handicap mentale", ha detto un funzionario. Il Times ha visionato le fotografie delle teste delle due attentatrici, da cui emerge che erano affette da sindrome di Down.
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