Nancy, 16 febbraio 2008 - Dirigenti 'prigionieri' degli operai nella fabbrica di pneumatici destinata a chiudere. La vertenza aperta per la sorte degli 826 dipendenti dello stabilimento Kleber - di proprietà della Michelin - a Toul, nel nordovest della Francia, è decisamente uscita dalla strada consueta: il direttore del personale e il responsabile delle relazioni sindacali sono bloccati nei loro uffici da giovedì.
Il blitz dei dipendenti, spalleggiati dai rappresentati sindacali e dalla popolazione locale, è scattato due sere fa. Non per opporsi a una chiusura già decisa, che sarà progressiva con una riduzione del personale a partire dal prossimo maggio fino all'inzio del 2009. Ma per chiedere indenni maggiori e prospettive di ricollocamento migliori.
Ad esacerbare gli animi, ieri è arrivata la diffusione dei dati di bilancio della Michelin: utili netti cresciuti del 35% nel corso dell'ultimo anno. E per sbloccare la situazione, divenuta anche un caso politico, il prefetto ha incaricato oggi il dirigente dell'Ufficio del lavoro di mediare tra le parti. Il negoziatore ha già incontrato i delegati sindacali e si appresta a fare altrettanto con i responsabili della Michelin. Obiettivo: riannodare i fili del dialogo e arrivare alla liberazione dei due 'ostaggi'.
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