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IL COMMENTO

La patente per fumatori e il divieto di divieto

 

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Roma, 19 febbraio 2008 - Questa ossessiva lotta al fumo è grottesca e sta assumendo connotati sempre più liberticidi. E’ grottesca perché è come se uno bruciandogli la casa si occupasse del canile. Ci sono sicuramente persone che si ammalano di cancro perché fumano, ma ce ne sono infinitamente di più che si ammalano perché costrette a respirare l’aria inquinata che è il risultato del nostro sistema produttivo. Ma mentre le prime hanno almeno soddisfatto un piacere, le seconde no. Poiché però il sistema produttivo non si tocca, Dio guardi, ci si accanisce allora sui fumatori.

 

Capisco il divieto nei locali pubblici. Perché un diritto di libertà si ferma là dove il suo esercizio danneggia gli altri. Ma se io fumo a casa mia danneggio solo me stesso. Se danneggio la mia salute, e come, sono fatti in cui nessuno, tantomeno lo Stato, ha diritto di mettere becco. Andando avanti sulla strada di questo terrorismo salutista si arriverà a emanare norme punitive per chi mangia troppo (e in America già ci siamo: si vuole proibire l’ingresso nei ristoranti agli obesi), a chi va a letto dopo l’una di notte (quando finiscono i programmi Tv), per chi fa troppo, o troppo poco, sesso, per chi fa una vita sregolata. Come se già non bastasse l’omologazione portata negli stili di vita dalla globalizzazione economica si vuole creare, in nome della salute, un normotipo. Un’utopia negativa che nemmeno la fantasia di Orwell e di Huxley aveva osato immaginare.

di Massimo Fini

  • 19/02/2008 13:42

    Concordo in pieno! I politici si occupassero della monnezza sparsa per napoli campania e dintorni, si prefiggessero di trovare energie e combustibili alternativi ed ecologici in sostituzione di quelli attuali ed inquinanti, prima di rompere le uova nel paniere a chi a casa sua, comodo comodo, magari sul balcone per non recare disturbo ad altri familiari non fumatori, si gode una sacrosanta sigaretta in pace con se stesso e con dio!!!!! Il problema non è il fumo ma i celebrolesi che cercano in queste inezie la fama e la gloria d'una crociata. La storia non gli ha insegnato nulla. P.S.: se alla redazione sta bene può pubblicare il mio commento, ma scordartevi la mail: le riposte la mio commento le leggo online, non mi intaserete mai la posta di spazzatura e altre minchiate pubblicitarie!!!
  • 19/02/2008 14:24

    Una volta tanto sono d'accordo con lui. Si e' creata una stupida e acritica ghettizzazione sui fumatori. A volte mi capita di girare per strada fumando e c'e' gente che si fa vento con la mano, come a dire che sono un portatore di morte. E questa stessa gente cammina sotto i portici di Bologna, che sono vere camere a gas, con la massima naturalezza. Sara' anche un luogo comune ma sono stanco di essere additato come e da luoghi comuni. Grazie Gianni
  • 19/02/2008 14:28

    si può concordare con lei su molti dei punti toccati dal suo articolo, in primis la condotta del legislatore statunitense, che vieta ogni cosa salvo permettere l'acquisto di armi a chiunque riesca a pagarle. sono molto distante da lei quando afferma che il fumatore appaghi un piacere: io sono un fumatore, forte, e mentre fumo maledico ad ogni boccata la volta in cui iniziai a farlo. non provo alcun piacere se non necessità di fumare. e ne sono schiavo. Il fumo è una piaga per noi e lo sarà per i nostri figli. nessun piacere
  • 19/02/2008 14:45

    Eccomi qua - sono un fumatore assassino che minaccia la salute pubblica - sono 46 anni che cerco di uccidere mia moglie con il fumo passivo, ma non ci sono ancora riuscito (ma ancora spero) - quando mi reco nel centro delle città, fumo una sigaretta per disintossicarmi dallo smog e respirare un po' d'aria più pulita - l'apice del parossismo anti fumo l'ha raggiunto il sindaco di napoli la "geniale" jervolino che, con la città sommersa dai pestilenziali rifiuti, ha avuto la sublime idea di proibire il fumo nei giardini pubblici - l'hanno già proposta per il Nobel per la sua strenua difesa della salute pubblica... lasco agli altri ogni ulteriore commento.
  • 19/02/2008 14:57

    Però dannno la patente a drogati e alcolizzati, che magari investono ed uccidono. Hanno tolto l'esame del sangue per la patente, basta non drogarsi prima e rifarlo appena usciti. Perchè non fanno una legge in cui, chi provoca incidenti sotto effetto di droga od alcool, dopo si deve pagare le cure? Invece dobbiamo pagare anche per loro, invece io che fumo e non facci male agli altri, sono vista come un'assassina. Ma per piacere! Ma pensino alle cose serie!
  • 19/02/2008 15:39

    fumavo mediamente dalle 30 alla 40 sigarette al giorno.sapevo che era un veleno e ho crecato diverse volte di smettere fino a quando un medico mi ha detto di piantarla.Ho fuumato le mie sigarette.il giorno dopo ho dato a mia moglie sigarette e accendino.Questo 26 anni fa.Tutti possono fumare ne hanno il diritto.
  • 19/02/2008 17:31

    nei treni eurostar c'era un vagone per i fumatori, in una posizione dove i non fumatori non avevano necessità di transitare. Ma qualcuno dei difensori dei ... poveri l'ha fatto togliere... perchè? Non so perchè un gestore di bar non possa decidere di accogliere fumatori, con una nota ben chiara che indica che questo è un bar per fumatori: i clienti non fumatori vadano in un altro bar. Ecc. ecc. A me sembra che oramai il nostro sia un mondo dove comanda il più prepotente, o quello che ha più soldi per fare chiasso: siamo avvolti in una tempesta di lavaggio del cervello senza limiti. E ringrazio il Signore che oramai non mi resta più tanto tempo per sopportare questo stato di cose. E magari morirò di tumore ai polmoni, chi lo sa. Anche se finora, dopo 43 anni che fumo non ho nemmeno la tosse.
  • 19/02/2008 17:37

    sono un ex-fumatore ( da 3 a 5 pacchetti al giorno) , aiutato da un benemerito ed economicamente disinteressato medico a smettere. però dopo ha cercato di coinvolgermi in una associazione di talebani antifumo,che qualcuno cercò di cavalcare alle scorse elezioni. gli ho tolto il saluto,pur restandogli grato. ma agli altri resti il diritto di fumare, se lo desiderano, e no ai fanatici. l'unica cosa negativa, specialmente a Bologna con i suoi bei portici, è che nelle città c'è ormai così tanta gente costretta a fumare per strada che per poter prendere una boccata di aria fresca sei costretto ad entrare in un bar…:-))
  • 19/02/2008 17:57

    Vogliono che la gente smetta di fumare! Comincino col far chiudere chi produce e smercia sigarette! Forse paura di pestare i piedi ai potenti?
  • 19/02/2008 18:13

    l'esempio del canile è veramente infelice
  • 19/02/2008 18:15

    Ho smesso di fumare di colpo e senza aiuti di sorta ( 40 sigarette al giorno )da oltre 25 anni. ora ne ho 74 e sono ben lieto di averlo fatto, anche se provo ancora un leggero senso di invidia quando vedo qualcuno che si gusta una sigaretta. trovo assurda la patente che pare venga istituita in gran bretagna. credo, invece, che quanto fatto in italia sia giusto ed efficace e non condivido il suo punto di vista un po' qualunquistico. non mi pare, infatti, serio invocare un'utopistica modifica del sistema produttivo allo scopo di criticare interventi tesi alla riduzione della mortalità da fumo: non rinunciamo alle cose possibili perchè non riusciamo a fare quelle impossibili.
  • 19/02/2008 18:50

    Sono un ex fumatore che si chiede, ogni qualvolta incontra un fumatore, quale sia stata la fortuna l'aver gettato alle ortiche sigarette, accendini,e ageggi vari. Molto spesso mi confronto con questi irriducibili e noto la grande differenza che ci divide nell'affrontare anhe le più modeste prestazioni fisiche. Poi il problema economico non inteso come costo personale, ma come costo colettivo, quindi l'opportunità di tassare i fumatori per riequilibrare i costi sanitari statisticamente più elevati, dei non fumatori.
  • 19/02/2008 20:13

    da quanto afferma, signor fini, si evince che lei sia single, o che viva solo in casa sua. ove così non fosse, mi perdoni, lei crede davvero di avere il diritto di "affumicare" la sua famiglia? ci pensi bene, ma davvero bene, prima di continuare con le sue esternazioni, esse sì ossessivamente grottesche e disinformatele. non è solo il cancro il figlio del fumo....! lei è una persona intelligente che usa bene la penna; allora provi a fare un atto di umiltà e ponderi meglio le sue parole visto che, così come espresse, possono essere rovinosamente malintese! questa umanità ha già fin troppo pagato per l'insipienza di una classe politica troppo impegnata a "governare" contro qualcuno e non, invece, pro qualcuno, in questo caso la disastrata nazione che dovrebbero "governare". non trova? alla prossima...
  • 19/02/2008 21:52

    Sono d'accordo. Se io fumo sono cavoli miei. Se io fumo nel mio giardino sono fatti miei. Per questo voglio pure essere libero di farmi le mie canne,a casa mia, in santa pace.
  • 19/02/2008 23:37

    salve a tutti sono un fumatore, rispetto chi non fuma e trovo giustissimo che vi siano locali non fumatori!! ma è anche giusto che ci sia la possibilità di fare locali per fumatori!!! in quanto la liberta del NON fumatore arriva la dove comincia quella del fumatore. c'è bisogno magari di locali con ben indicato la tipologia (fumatori o non fumatori), sui treni un vagone fumatori con il controllore fuori per i biglietti. se si risparmia poi per chi fuma di meno, c'e' chi si ammala di piu per stare di fuori al freddo a fumare. piu l'inquinamento dei mozziconi in giro ecc... giusta la legge sul fumo ma troppo severa. in inghilterra poi son proprio fuori di testa lasciassero perde
  • 19/02/2008 23:59

    ANCHE LE CINTURE DI SICUREZZA SE NON LE METTIAMO DANNEGGIAMO SOLO NOI STESSI PERO' CI OBBLIGANO A FARLO.
  • 20/02/2008 05:51

    Il fumo di una sigaretta fa male e gli scarichi degli automezzi sono aria fresca di montagna. Il benzo-pirene prodotto dalla con\bustione degli idrocarburi e' il maggior responsabile de l cancro delle leucemie e delle malattie respiratorie; pero' tutti zitti! E' colpevole solo chi fuma un grammo di tabacco. Provate a calcolatre quanti chilogrammi di sostanze tossiche emette nell'aria una macchina, un areoplano, oppure una nave che consuma 5000 litri di gasolio al giorno. Gino
  • 20/02/2008 06:00

    Chiederei solo a chi fuma di evitare di servirsi del SSN per curarsi anche a spese mie.
  • 20/02/2008 08:11

    Non sono daccordo con Massimo Fini sul fatto che uno a casa propria è libero di fumare e quindi, ipoteticamente, anche di causarsi un cancro. La sanità e pubblica, le spese per curarlo dalle cause del suo vizio le paghiamo anche noi. E' lo stesso motivo per cui è obbligatorio l'uso del casco in motorino.
  • 20/02/2008 09:25

    IL FUMO E' UNA D R O G A e va trattata come tale anche perché gli effetti non sono immediati ma mortalmente a tempo e in maniera totale, dalla psiche agli organi. Forse il problema è la "poca" informazione promossa sia dalla politica che dalla sanità. Pensate che, dopo tutti i dati allarmanti sugli effetti primari e tardivi,ben noti,come ad esempio 90.000 decessi annui per cancro ai polmoni, in Umbria è stata costituita la "città del tabacco". Sig.Fini se lei vuol fumare fumi pure! ma non invochi però aria pulita e senza polveri sottili e cocaina in città. Non sono accettabili 2 pesi e 2 misure
  • 20/02/2008 09:50

    Ho smesso di fumare da sette mesi senza grosse difficoltà e soprattutto, per mia scelta e mia convinzione. E il punto sta proprio qui: MIA SCELTA... non obblighi, non divieti. Questa società dei divieti, mi ha proprio rotto!
  • 20/02/2008 11:23

    Sono in pieno accordo con il Si. Fini,è odioso uno stato che vieta tutto per legge,non se ne può più,anche se capisco che governare miglioni di persone qualche legge deve essere fatta ma che sia intelligente e non sempre punitiva e repressiva(l'America del proibizionismo dovrebbe insegnare no?!)capisco anche che è un gioco perverso farci sentire in colpa così è più facile "tenerci sotto".Gianfranco Forli
  • 20/02/2008 11:25

    io ho 21 anni e non ho mai fumato nè provato a fumare.....ho sempre tenuto alla mia salute e continuo a tenerci......non vedo perchè le lotte fatte x migliorar certe situazioni debbano esser per forza stoppate......chi vuole fumare, fumi a casa sua....non vedo perchè chi non fuma debba esser infastidato dal nauseante odore di tabacco.
  • 20/02/2008 11:51

    Non ha tutti i torti! Quello che dice sarebbe giusto se un fumatore vivesse a casa da solo! Però non è così: io, per esempio, per anni ho dovuto subire il fumo di mio padre quando ero bambino così come in auto ed è sempre stato motivo di conflitto tra me e mio padre (conflitto mai risanato nemmeno 15 anni dopo che lui ha smesso)! Aggiungo che quando sono invitato a casa di fumatori questi fumano perché sentendosi liberi di fare ciò che vogliono a casa loro se ne infischiano completamente e mi impongono tranquillamente il loro fumo! Certo, basterebbe un po' di buon senso! Ma sembra che il buon senso non appartenga a certi (molti, che io sappia) fumatori! Marco
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