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VERSO LE ELEZIONI / PDL

Donne, ecco su chi punta il Cavaliere
Cossiga: "Yespica candidata per Silvio"
La showgirl: "Non entro in politica"

Dagospia riassume voci e indiscrezioni: Michela Vittoria Brambilla, Luisa Todini, imprenditrice perugina, Barbara Contini, ex governatrice di Nassiriya, Deborah Bergamini, già direttore Marketing Rai, e Angela Sozio, 'paparazzata' in primavera a Villa Certosa

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Aida yespica Roma, 21 febbraio 2008 - Totonomie e spettacolo, un intreccio che va per la maggiore. Un panorama completo di retroscena e 'si dice' arriva oggi su Dagospia:

 da dagospia.com

1 – COSSIGA SBERTUCCIA IL CAVALIERE DELLE MUTANDE PAZZE: YESPICA CANDIDATA

Il portavoce del Senatore a vita Francesco Cossiga rende noto il seguente comunicato dell’ex-Capo dello Stato sul Popolo delle Libertà e la nota “Chaveziana” Aida Yespica

“Io non milito nel Popolo delle Libertà, ma sono stato sommerso questa mattina da numerose telefonate di “berlusconiani” che protestavano con me (e io che c’entro?) per la candidatura della nota attrice (si fa per dire...) Yespica, l’amica del Presidente venezuelano Chavez. Io ho risposto che Silvio Berlusconi è anzitutto un grande impresario teatrale che crede che la bella apparenza conti anche elettoralmente: basta dare uno sguardo agli elementi femminili del suo gruppo.

La signora Yespica è da lungo tempo una delle sue più care amiche e lui notoriamente ne apprezza molto le doti di intelligenza, nonchè quelle artistiche: l’avvenenza delle donne, come è noto, non lo ha mai interessato. E poi, a proposito della futura appartenenza della signora Yespica alla Camera dei Deputati (ma la cittadinanza italiana c’è l’ha?), si può parafrasare ciò che rispose Winston Churchill a chi gli faceva osservare che nella Camera dei Comuni sedevano molti imbecilli: “Non saremmo una democrazia rappresentativa se fosse così, dato che nel Paese di imbecilli ce ne sono molti: e così si potrebbe dire “mutatis mutandis” (e il “mutandis” quì ci sta molto bene, “indeed” !), della signora Yespica” 

aida yespica Aida, star del Bagaglino

2 - ANCHE LA YESPICA INCESPICA NEL BALLETTO DELLE LISTE
Salvatore Dama per “Libero”


Katia Noventa. E per chi non s'accontenta?Eugenia Roccella, Bernardo Caprotti, Umberto Paolucci e altri. Molti altri. Il tavolo delle candidature del Popolo delle Libertà ha appena messo mano ai criteri con cui saranno compilate le liste. Eppure il tam tam del Palazzo da giorni sforna nomi su nomi. Volti noti e meno noti. Candidati certi o semplicemente corteggiati, con cui il listone unico di centrodestra intende presentarsi più appetibile all'occhio dell'elettore medio. Sicura è la candidatura di Eugenia Roccella, portavoce del Family day, strappata da Silvio Berlusconi alla concorrenza dell'Udc che avrebbe voluto averla in lista.

Ne dà notizia una nota del Pdl: si tratta di una candidatura «sollecitata da numerose personalità politiche», spiegano quelli del Popolo delle Libertà, «e ha il senso di sottolineare la centralità nel programma del Pdl della difesa della famiglia e dei temi di biopolitica». Grossi movimenti anche in Lombardia, dove, al Senato, il partitone avrà dentro il governatore Roberto Formigoni , Marcello Dell'Utri e Bernardo Caprotti . Già, proprio lui, mister Esselunga, autore di "Falce e Carrello", libro-denuncia sul sistema di potere che privilegia le coop nella grande distibuzione. A dare la notizia è il Sole 24ore. E non solo.

Il quotidiano economico informa anche di un altro acquisto berlusconiano: Umberto Paolucci , ex patron di Microsoft Italia, finito già nel totoministri sette anni fa, all'epoca della formazione del secondo governo dell'uomo di Arcore. Le novità non finiscono. In corsa per un seggio senatoriale c'è anche Renato Farina , giornalista ed ex vice direttore di Libero. Sempre nel settore dell'informazione, emissari azzurri avrebbero sondato pure l'interesse di Magdi Allam per un posto sicuro in Parlamento. Ignota la risposta.




In Umbria, nella lista del Pdl, dovrebbe finire Luisa Todini, nota imprenditrice perugina. E sempre Forza Italia sponsorizza le candidature di Barbara Contini , ex governatrice della regione di Nassiriya, Deborah Bergamini , già direttore Marketing Rai, Michela Vittoria Brambilla, presidentessa dei Circoli delle Libertà, Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio.

Tra i nuovi ingressi dati in quota Alleanza nazionale ci saranno sicuramente l'ex generale della Guardia di Finanza, Roberto Speciale , e la responsabile delle donne di An, Barbara Saltamartini . E potrebbe esserci anche un altro Saltamartini in lista: Filippo, segretario del Sindacato autonomo di politica, corteggiato, a quanto pare, dagli uomini di Gianfranco Fini. Ma è storia delle ultimissime ore. Il leader di An proporrà inoltre una iniezione di intellettuali dalla sua fondazione Fare Futuro. In pole position per un seggio Alessandro Campi e Angelo Mellone.

Deputati e senatori uscenti saranno tutti o quasi ricandidati. Tra questi certamente Patrizia Paoletti Tangheron i, onorevole azzurra che correrà probabilmente anche come sindaco di Pisa. E ora il capitolo soubrette. Katia Noventa c'è. L'ex fidanzata di Paolo Berlusconi, volto noto del piccolo schermo, sarà in lista con il Pdl. Noventa che incrocerà in Transatlantico anche l'ex moglie di Paolo, Mariella Bocciardo, pure lei candidata con il Pdl.

Non va dimenticata inoltre Angela Sozio, la rossa del Grande Fratello e attivista di Forza Italia "paparazzata" con altre fanciulle mentre era in visita a Villa Certosa. In Transatlantico, tra i deputati di Forza Italia, circolano battute sulla possibile discesa in campo di Aida Yespica , ballerina molto apprezzata dal Cavaliere. «Pare abbia preso la cittadinanza italiana apposta», scherzava ieri un onorevole azzurro. Sicuri che sia soltanto una burla?

Berlusconi La 'paparazzata' a Villa Certosa



Amedeo La Mattina per La Stampa

Nel Transatlantico di Montecitorio in questi giorni non si parla d’altro che di candidature. Nei capannelli e sui divani i deputati uscenti e preoccupati fanno conti, previsioni, si scambiano indiscrezioni, chiedono lumi sulle quote rosa ai loro capigruppo. Discussioni spesso fatte al buio perché la sorte di ognuno di loro è nelle mani dei leader dei partiti che hanno potere di vita e di morte a causa della legge elettorale. E, ovviamente, nel frullatore dei nomi va a finire di tutto e di più. Ad esempio sembra che Berlusconi voglia candidare a Napoli Peppino Di Capri e in Puglia - udite udite! - Angela Sozio, la rossa paparazzata mano nella mano con il Cavaliere a Villa Certosa che ha partecipato alla terza edizione Grande Fratello e a varie puntate di «Buona Domenica» di Canale 5.

Tra le new entry rosa, più probabile invece Lara Comi, una manager bocconiana che è stata responsabile dei giovani di Forza Italia, e Nunzia De Girolamo, trentunenne avvocato: è la Carfagna del Sannio che durante un comizio regalò a Berlusconi la pigotta, cioè una bambola di pezza dell’Unicef, con un fiocco azzurro. Oggi è la segretaria cittadina di Benevento. Arruolata nel Popolo delle libertà, Eugenia Roccella, portavoce del Family Day. Michela Vittoria Brambilla e Marcello Dell’Utri, nonostante tra i due non corra buon sangue, saranno candidati in Lombardia rispettivamente alla Camera e al Senato.
Nella girandola del Pdl è entrato il nome del giudice costituzionale Romano Vaccarella: si era dimesso dalla Consulta in polemica con alcune dichiarazioni di esponenti del governo Prodi sulla «disponibilità» della Corte a valutare l'inammissibilità del referendum elettorale. Vaccarella è stato contattato dai collaboratori di Berlusconi, ma sembra che abbia rifiutato di candidarsi. In trattativa con Palazzo Grazioli è Lamberto Dini che, oltre al suo seggio probabile a Firenze, avrebbe chiesto 4 posti per i suoi liberaldemocratici. Ma il Cavaliere non è disposto a scucirne più di 2.



Nel fronte opposto, con l’approvazione del regolamento del Pd, è scattata la mannaia delle tre legislature, salvo deroghe che verranno proposte dai segretari regionali su richiesta degli interessati. Al posto di Visco, che si è fatto da parte, sarà candidato il suo consigliere economico al ministero Stefano Fassina, ricercatore e per alcuni anni dirigente della Sinistra giovanile. Sempre per raggiunto limite di legislature, rimangono fuori gli ex ministri siciliani Sergio Mattarella e Salvatore Cardinale. Tra i nuovi arrivi del Pd circola il nome di Sandra Zampa, addetta stampa di Prodi, e di Chiara Rinaldini, portavoce di Rosy Bindi. In Piemonte la tagliola dovrebbe colpire Giorgio Merlo, Mimmo Lucà, Giorgio Benvenuto e Gianfranco Morgando, ma per i primi due ci potrebbe essere una deroga. Altra deroga, grazie alla quota rosa che nel Pd potrebbe arrivare al 35%, potrebbe aprire le porte ad Anna Serafini, moglie di Fassino. In Abruzzo sembra scontata la candidatura di Marco Alessandrini (figlio del giudice Emilio ucciso a Milano nel 1979 da Prima Linea) che domenica scorsa Veltroni ha incontrato a Pescara. Novità in Puglia: D’Alema, sulla falsariga di Veltroni con Colannino in Lombardia, potrebbe essere il numero due in lista dopo l’imprenditrice Margherita Mastromauro, titolare della Riscossa, tra i primi dieci pastifici italiani.










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