Roma, 22 febbraio 2008 - Non vogliamo più vivere da single, vogliamo anche noi una moglie, dei figli e provare il calore di una famiglia 'vera': così 430 sacerdoti brasiliani, in rappresentanza dei 18.685 preti delle oltre 9 mila parrocchie del Paese sudamericano, chiedono alla Chiesa cattolica delle "alternative al celibato obbligatorio"; in particolare l’ordinazione di uomini sposati e la reintegrazione di quei preti che hanno abbandonato il sacerdozio per sposarsi.
Ma il cardinale Claudio Hummes, prefetto della Congregazione della fede, ha già risposto che non se ne parla: la Chiesa non ha intenzione di modificare le norme sul celibato. Da laici, ci chiediamo che male farebbe un prete sposato? Forse, con una famiglia alle spalle, potrebbe guadagnare una maggiore capacità di giudizio. O forse no... Manca la controprova.
Da laici, però, crediamo che una religione non è un’associazione dove basta cambiare lo statuto a maggioranza. Una religione è così: se ti piace ci credi, se non ti piace o cambi o sopporti cristianamente...
di Cesare Paroli
Sono ben otto i candidati premier scesi in campo per le prossime elezioni politiche. Oltre a Berlusconi e Veltroni, infatti, si contano Ferrando, Bertinotti, Tabacci, Casini e Mastella