L'uomo riceverà 5mila euro come danno esistenziale. Ben 14mila euro, invece, per la madre, che poté riabbracciare il piccolo, nato col cesario, solo un mese dopo il parto
Genova, 22 febbraio 2008 - L'ospedale Galliera di Genova e un suo medico dovranno versare 5mila euro a un uomo come danno esistenziale per non aver potuto assistere alla nascita del figlio avvenuta con un parto cesareo nell'agosto 2001 . A stabilirlo - secondo quanto riportano 'Corriere Mercantile' e 'La Repubblica' - il Tribunale di Genova, che ha anche deciso di accordare 14mila euro alla madre. Nel quantificare la cifra maggiore il giudice ha tenuto conto delle sofferenze fisiche della donna.
Oltre alla struttura sanitaria pagherà anche il medico di guardia, accusato di avere ritardato di un paio d'ore l'intervento, eseguito poi con procedura d'urgenza, nonostante la donna mostrasse dolori e sofferenza. Il marito poté seguire dai corridoi dell'ospedale l'operazione, temendo per le condizioni della moglie e del nascituro, che venne alla luce in buona salute. Per le gravi condizioni, la madre poté invece vedere il figlio solo dopo un mese.
Il giudice Paola Bozzo-Costa afferma che il padre ''è stato privato del diritto di gioire in serenità della nascita del primo figlio'' e ''ha vissuto quel giorno come momento drammatico''.
Sono ben otto i candidati premier scesi in campo per le prossime elezioni politiche. Oltre a Berlusconi e Veltroni, infatti, si contano Ferrando, Bertinotti, Tabacci, Casini e Mastella